Sara Caruso, a Niscemi, in Sicilia, ci è nata e cresciuta e la sua casa è ancora lì, a circa 800 metri dalla frana che ha cambiato e cambierà per sempre il volto della zona e devastato il paese.
Ieri, in occasione della gara tra San Giovanni Marignano, la squadra in cui Sara recita da protagonista, e Perugia, la giovane centrale è scesa in campo con la scritta “Niscemi resiste” disegnata su una gamba.
Un gesto d’amore e di supporto per il suo paese, perché, come ha spiegato lei stessa alla fine del match ai microfoni della Rai, “a Niscemi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile. Io chiedo una mano, grandissima, perché è casa mia“. Poi, ha ringraziato con un sorriso sincero tutti i tifosi che hanno già attivato delle iniziative a supporto della cittadina, a cominciare dai tifosi della Omag-MT che hanno organizzato “Una Piadina per Niscemi”, raccolta fondi che andrà in scena in due distinte occasioni al Pala Cervia (la prima volta era proprio ieri, durante la gara contro Perugia, la prossima sarà contro Busto Arsizio il 21 febbraio).
Chi non potrà essere presente alle partita, può partecipare ugualmente alla raccolta benefica facendo una donazione online. L’Iban è il seguente: IT46J0336567930000000012788. L’intestatario è Asd Nuova Sam
e la causale è “Una Piadina per Niscemi”.