Quarta finale per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in altrettante partecipazioni a una coppa europea: anche in questa stagione le biancoblù arrivano fino in fondo a una manifestazione continentale guadagnando sul campo il diritto di provare a conquistare la loro seconda Coppa Cev, dopo il trofeo già vinto nel marzo 2024.
Il Dresda, ultimo scoglio sulla strada delle finali, viene di nuovo superato 3-2. Stesso risultato della semifinale d’andata, ma con due partite molto diverse: se giovedì scorso in Germania le chieresi si erano imposte in rimonta cambiando passo dal terzo set, questa volta hanno fornito una prestazione un po’ di alti e bassi, riuscendo comunque a gettare il cuore oltre l’ostacolo nei momenti decisivi.
Il commento a fine partita è di Stella Nervini, MVP del match: “Oggi a mio avviso è stata più faticosa dell’andata. In gara1 diciamo che dopo il terzo set abbiamo fatto una partita quasi perfetta, mentre oggi ci sono stati un po’ di alti e bassi, sia da parte nostra che da parte loro. Non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo, ma va bene così: serviva vincerla e portarla a casa, non importava che finisse al tie-break o 3-0, l’importante era vincere e sono molto contenta. C’è stato il contributo di tutti, in particolare Alice che ci ha dato una grandissima mano a un certo punto. Ora c’è il Galatasaray, uno squadrone al pari delle nostre big. Sicuramente dovremo entrare un po’ più aggressive rispetto a queste due partite, e bisognerà fare qualcosa di più anche dal punto di vista tecnico, soprattutto in ricezione e in battuta“.
(Fonte Fenera Chieri)