Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Mirandola-Sarroch 2-3. Terza vittoria consecutiva per la Sarlux

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Arriva la terza vittoria consecutiva per i ragazzi Sarroch. Gara probabilmente non bellissima, con alti e bassi di entrambe le formazioni che hanno portato a errori e imprecisioni molto frequenti, ma la spunta Sarroch mettendo in campo nel tie break maggior freddezza e lucidità.

Primo set – Stessa formazione della partita a Trebaseleghe per la Stadium: Spagnol e Sitti sulla diagonale principale, Maletti e Flemma schiacciatori, mentre al centro ci sono Scaglioni ed Antonaci assistiti da Catellani in seconda linea
Il blitz iniziale dei gialloblù li porta sul 4-0 e obbliga Caporusso Denora al timeout. Leccis mette fine al monopolio mirandolese segnando a centro rete, e sarà di nuovo lui a firmare il secondo punto dei suoi dopo che il turno al servizio sardo viene terminato da un pallonetto millimetrico di Flemma. Spagnol rincara la dose con l’ace dell’8-3. Doppio cambio sul 13-6: Sarroch rimuove Stabrawa e Partenio per provare la carta Curridori/Romoli. Nessun freno per i padroni di casa, che segnano altri due punti e obbligano gli isolani al secondo discrezionale. Saibene riesce a farla girare ma gli otto punti di vantaggio in questa fase del set rappresentano sicuramente una difficoltà per i sarrochesi, ancora a segno con Capelli. L’ace di Flemma vale il +10 (20-10), vantaggio ancora intatto quando Maletti si trova al servizio con dieci set ball (24-14). Ottimo gioco di Curridori che lascia a Saibene la diagonale aperta per annullare il primo set point, a cui segue il secondo, a causa di un errore in ricezione. Tocca a Spagnol chiudere le danze 25-16.

Secondo set – L’inizio della seconda frazione premia di nuovo Mirandola, avanti 5-3. La Stadium continua a giocare sulle mani del muro, mentre Sarroch sceglie un approccio più violento che trova la sua massima espressione in Stabrawa e Saibene, ben supportati da Leccis in attacco e al servizio. Per gli isolani arriva il primo pareggio e sorpasso significativo per 10-11. Flemma e Maletti si oppongono, rimettendo i gialloblù avanti 12-11. Quando Sarroch segna il nuovo sorpasso 13-14, Bicego chiama timeout ma i sarrochesi continuano a macinare trovando anche il +4 grazie ad un infermabile Stabrawa. Saibene ha cinque set point per riaprire la sfida: sbagliando il servizio passa il compito a Scaglioni. Ancora un mani out del polacco sposta il punteggio sul 1-1.

Terzo set – Con l’inevitabile risveglio di Sarroch, l’avvio del set è molto più equilibrato. I sardi si trovano avanti, ma soffrono il turno di battuta di Spagnol, in grado di riportare avanti i suoi fino all’8-5. I ragazzi di Denora, rei di aver commesso qualche errore di troppo, si trovano a colloquio col mister sul 10-5. Per la gioia degli avversari, Flemma sbaglia finalmente il servizio che vale il 12-6, ma Maletti e Spagnol si sono caricati la squadra in spalla e continuano imperterriti la marcia verso il 25. Nonostante i sette punti di vantaggio e un PalaSimoncelli bollente, rimane qualche colpo di reni della Sarlux, che non si lascia sfuggire la possibilità di intascare qualche break, ma che non riesce a fare nulla per svoltarla. Il turno di Flemma è di nuovo interminabile e concede il +10 ai beniamini del PalaSimoncelli. Sono di nuovo 10 i set point a disposizione della Stadium, che manda Storchi (subentrato in doppio cambio) in battuta. Fucilata in parallela di Maletti, che fissa il risultato a 25-16

Quarto set – Di nuovo un avvio flash per la Sarlux che manda Capelli al servizio sul 1-3. Stabrawa, come nel secondo set, è infermabile dai nove metri e in attacco. Firma il vantaggio ospite completamente solo, e il suo turno al servizio si interrompe solo sul 4-10 e ci mostra una partita con due volti ben distinti. La Stadium fa vedere delle cose interessanti ma le sei lunghezze da recuperare sono un compito assolutamente non banale, nel quale i ragazzi di Bicego sono ancora impigliati dopo l’ace di Spagnol del 14-20. Per una risalita del genere è necessario esporre il fianco, e i gialloblù scivolano nella trappola di Sarroch, che vince il set 17-25.

Quinto set – Il sorteggio concede il servizio a Sarroch, subito in ace con Matani. Il pallone successivo è dei padroni di casa, che subiscono però due murate consecutive per l’1-3. La Stadium rende il favore: Flemma serve sul 3-3 ma non riesce ad infilare una di quelle serie che hanno caratterizzato i set precedenti. Sorpasso mirandolese con il mani out di Galliani, punto break che vale il 5-4. Il turno di Spagnol miete altre vittime: due ricostruzioni di fortuna condite da due muri granitici di Mirandola indicono il cambio campo sul punteggio di 8-5. Denora chiama poi trenta secondi di pausa e i sardi ne infilano due. Occhio a Stabrawa, di nuovo al servizio. Al terzo consecutivo della Sarlux (8-8), tocca a Bicego chiamare il timeout prima che l’inerzia del set si sposti eccessivamente. Stabrawa di nuovo in ace, e Spagnol ribatte con il punto del 9-9. Galliani al servizio per due azioni segna anche un ace, ma Sarroch segna un nuovo break che porta di nuovo al pareggio a 11. Flemma per il dodicesimo, a cui risponde Capelli. L’errore di Flemma vale il tredicesimo della Sarlux, e a Bicego tocca usare il suo secondo timeout. Tre punti di fila dei sardi regalano il tiebreak agli ospiti, che festeggiano i due punti in classifica

STADIUM MIRANDOLA 2
SARLUX SARROCH 3
(25-16, 20-25, 25-15, 17-25, 12-15)
STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L), Antonaci 9, Schincaglia, Sitti 2, Flemma 15, Rustichelli (L), Galliani 7, Maletti 19, Spagnol 15, Scaglioni 7, Montaggioli, Grue, Storchi 2. N.E.: Egwaoje.
Head coach: Roberto Bicego
Ass. coach: Andrea Pinca
SARLUX SARROCH: Curridori, Capelli 25, Leccis 5, Partenio 4, Stabrawa 17, Mocci (L), Giaffreda (L), Matani 2, Saibene 5, Kubaszek, Romoli 1, Agrusti 11, Iannaccone 3. N.E.: Pisu

(Fonte: comunicati stampa)

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