Mirandola A3M
Foto: Lega Volley

Mirandola domina i tentativi di rimonta di Trebaseleghe e vince 1-3

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Una Stadium Mirandola ancora segnata dai malanni stagionali compie la missione Trebaseleghe: dopo due set in completo controllo, lo scivolone del terzo set riapre la partita. Brividi nel quarto parziale, i padroni di casa (davanti per 16-9) subiscono la rimonta gialloblù e cadono ai vantaggi. Prima convocazione in Serie A3 per Galavotti, libero della Serie C, in supplenza ad un influenzato Rustichelli.
QUI tutti i risultati del weekend di A3 e le classifiche.

1° set – Ritorno ai classici per Bicego: Spagnol è in diagonale principale con Sitti, Maletti e Flemma sono in banda e al centro ci sono Scaglioni ed Antonaci. Libero Catellani
Gli ospiti prendono subito il controllo del set: l’apertura mostra un dominio totale della Stadium, avanti di sette già dai primi scambi (9-2). Il vantaggio emiliano sarà poi destinato ad ampliarsi (+8 sul 8-16), contrarsi fino a quattro lunghezze per poi chiudere sei avanti 25-19. Ottima prestazione dei due schiacciatori in questa frazione: Maletti chiude con il 57% e flemma con il 50%

2° set – Di nuovo in campo i gialloblù con la stessa formazione. L’inevitabile crescita di Trebaseleghe regala ai padroni di casa un vantaggio destinato però ad avere vita breve: dopo il 3-1 iniziale la Stadium riparte, pareggia e ne segna quattro consecutivi arrivando al  3-5. I mussi centrano il pareggio a 9, ma la formazione di Bicego è ancora avanti a metà set (16-11). I padovani si sfaldano in conclusione: sopra di sette (14-21)i mirandolesi riescono a mettere in crisi la ricostruzione degli avversari che atterrano solamente altri due palloni prima della chiusura.

3° set – La terza partita ha lo stesso andamento iniziale delle due precedenti, seppure il vantaggio ricavato dai mirandolesi sia molto più risicato già dai primi scambi. I padroni di casa pareggiano a 16 e cambia la musica: Trebaseleghe scappa via (18-16), la Stadium fa sideout, Flemma segna al servizio e si torna in parità. Maletti rinnova la parità a 19 prima di concedere alla SAV un doppio vantaggio che si rivelerà letale e rimarrà nella saccoccia dei padroni di casa fino alla fine. L’attacco di Cester riapre la terza giornata di Serie A3.

4° set – Dopo la vittoria del terzo, l’apertura lampo dei padroni di casa (sopra immediatamente per 4-0) lascia presagire un oscuro tiebreak all’orizzonte. La Stadium non cede ai nuovi attacchi di Silvolley, e anzi resta attaccata per tutta la prima parte. Sitti è al servizio sul 9-8, ma i mirandolesi non riescono a centrare mai il pareggio. Spagnol atterra il pallone del 21-9, poi buio totale per quattro azioni. Bicego deve fermare il gioco sul 16-9: al rientro in campo i gialloblù tornano a segno, ma non riescono a inanellare un break in grado di riaprire il parziale. Il videocheck accusa Antonaci di un lieve tocco a muro su un pallone out che vale il 17-10, nonostante le proteste del centrale convinto di non aver toccato il pallone. L’errore al servizio dei padroni di casa manda Spagnol al servizio. È proprio l’opposto in forze a Mirandola il principale oppositore di questo tiebreak: un turno di servizio da cinque servizi di cui tre ace riporta Sitti e soci con il fiato sul collo dei mussi, che sul 17-15 sono costretti a rimuovere Candeago dalla ricezione, scelta che poi pagheranno anche in attacco. Trebaseleghe riesce a fare sideout sul 18-15 e si illude di poter tornare in cattedra, ma è poi il turno di Flemma che, dopo essersi preso il punto del 18-16, si porta al servizio. Non segna, ma obbliga il pallone di ricezione a tornare nelle mani del suo compagno di reparto Maletti che lo atterra senza remore. Lo stesso Maletti attacca anche il pallone che vale il pareggio e lo fa cercando un mani out sul muro avversario. Il secondo arbitro Papapietro ferma però il gioco, avendo ravvisato un’invasione di Sitti in alzata. Qui la svolta: il regista mirandolese, convinto di non aver toccato la rete, convince Bicego a chiedere la moviola sul pallone che garantirebbe il servizio a Trebaseleghe e che porterebbe il punteggio sul 19-17. Dopo il colloquio con il collega al videocheck non solo non c’è l’invasione di Sitti, ma addirittura sono gli avversari ad invadere. Il punto non verrà quindi rigiocato, ma viene invece confermato Flemma al servizio mentre le squadre sono appaiate a 18. Cester tiene a galla i suoi compagni, interrompendo la serie positiva della Stadium. Parità rinnovata a 19, con Sitti che mura Candeago e porta per la prima volta avanti gli ospiti in questo quarto e decisivo set. Mirandola è avanti per 22-20, si fa recuperare ma riesce a strappare un solo match point. Cester va ancora a segno e rimanda la decisione ai vantaggi, conclusi però nel minor tempo possibile: un’ottima ricostruzione fuori sistema manda a terra Flemma, autore subito dopo anche del muro sull’opposto trebaselicense che chiude la partita.

Tre punti d’oro per la Stadium in quel di Trebaseleghe: i gialloblù rimangono noni, ma accorciano la classifica. Cagliari strappa un punto in casa alla Conad Reggio Emilia e precede di uno, ma il successo di Savigliano sulla Personal Time lascia i sandonatesi a 16. Solamente tre punti separano la quinta piazza (occupata dalla Negrini Acqui Terme a 17) dalla nona (14), in un campionato che si dimostra sempre più equilibrato.

Trebaseleghe 1
Mirandola 3
(19-25, 16-25, 25-22, 24-26)
Trebaseleghe: Martinez I. 2, Candeago 13, Rampin 9, Cester 23, Ceolin 11, Munarin 6, Streliotto 0, Zaghetto 0, Mason 0, Rampazzo 0, Amarilli (L), Martinez G. (L). N.E. Mistretta, Tosatto. All. Daldello.
Mirandola: Sitti 5, Maletti 12, Scaglioni 8, Spagnol 18, Flemma 19, Antonaci 4, Galavotti (L), Catellani (L), Schincaglia 0, Galliani 2, Grue 1, Storchi 1. N.E. Egwaoje, Montaggioli. All. Bicego.
ARBITRI: Russo, Papapietro. Durata set: 25′, 25′, 25′, 31′; tot: 106′.

(Fonte: Stadium Mirandola)

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