Fonte: Stadium Mirandola

Mirandola-Acqui Terme 3-0. La Stadium aggancia l’ottavo posto

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Una vittoria che è ossigeno puro per la Stadium: i gialloblù sono di nuovo a contatto con l’ottava piazza occupata da Personal Time e con la settima occupata da CUS Cagliari a +2 ma che ospiterà Mirandola per lo scontro diretto.

Primo set –
Bicego cambia i laterali per l’incontro: dentro Galliani e Maletti. Certezze negli altri reparti: Sitti e Spagnol sono in diagonale principale mentre al centro partono Scaglioni e Antonaci. Catellani libero di ricezione, Rustichelli in difesa.
Ottimo avvio per la Stadium, che parte in ricezione ma si aggiudica immediatamente sideout e palla break. Altra legna in cascina nel turno al servizio di Scaglioni: le ricostruzioni portate a termine da Spagnol e Galliani fanno volare i padroni di casa sul 7-2. Petras in pipe ferma la serie positiva, Spagnol cerca poi le mani del muro di Botto che sapientemente evita. L’opposto mirandolese si fa perdonare subito l’errore, e dopo l’attacco out di Acqui Terme segna dai nove metri e obbliga Serafini al timeout. Nulla da segnalare nell’immediato: gli ospiti riescono a rosicchiare qualche lunghezza, ma sono ancora a -6 sul 14-8. Dopo un altro punto break della Stadium i gialloblù sono obbligati ad altri trenta secondi di pausa, come richiesto dalla Negrini. Serafini prova anche ad inserire Carpita per Botto sul 17-11. Un paio di incertezze di Mirandola accorciano le distanze fino al 19-15, e ci pensa Maletti ad ottenere il ventesimo. Verso la conclusione di nuovo un break e controbreak permette agli ospiti di riavvicinarsi, e sul 21-18 Bicego è costretto a chiamare timeout. Di nuovo a segno Acqui dopo due difese, poi Maletti la spunta per il 22-19 prima e per il 23-19 poi, complici due ricostruzioni frettolose degli avversari. Carpita spara fuori e Maletti attacca di prima intenzione una ricezione sbagliata dai piemontesi: Mirandola vince il primo 25-19.

Secondo set – Acqui Terme riparte sicuramente con un’energia diversa nel secondo parziale, tenendo testa ai padroni di casa e anzi trovandosi anche avanti, a tratti. Galliani è l’uomo che fa tornare davanti Mirandola, che però rimane senza lunghezze di vantaggio da giocarsi. Sul servizio di Bellanova infatti i padroni di casa vanno in difficoltà, cedendo anche il vantaggio. Tocca ancora a Maletti mantenere in equilibrio il parziale. Da qui si prosegue a sportellate per buona parte del parziale. A rompere l’equilibrio di pensa la Stadium, che con un errore in attacco dopo la ricezione concede il 13-15. Dopo il timeout di Bicego, Spagnol rimette benzina a Mirandola, l’ace di Maletti su Sarasino e il suo conseguente fallo in ricostruzione permettono a Sitti e soci di tornare a contatto e sorpassare. Argenta però miete vittime e riporta avanti i suoi 17-18. La Stadium si rifà sotto: Spagnol segna il 21-20 e Antonaci atterra un ace tra Botto e Petras. Serafini è costretto a correre ai ripari ma non riesce a fermare l’avanzata dei beniamini del PalaSimoncelli: Spagnol attacca e guadagna tre set point per la Stadium. Sitti rischia l’ace ma Acqui Terme riesce ad annullarne due con Petras in battuta. Al rientro dalla pausa lo slovacco tira forte ma il pallone vola fuori ed è 2-0 per i gialli.

Terzo set – La terza frazione parte sulle stesse note della seconda, anche se la Negrini riesce a prendersi subito un break che la Stadium ha molta difficoltà a strappargli e che anzi si allarga con l’attacco di Petras del 7-10. Bicego va in timeout, e al rientro dalla pausa Scaglioni atterra il primo tempo che non gli era riuscito prima chiudendo la serie positiva di Acqui. I piemontesi sono però saliti in cattedra, e volano sul 9-13 prima di sbagliare. Per sfortuna loro però sui nove metri c’è andato Spagnol, che con una serie di servizi impressionanti riporta a contatto le due formazioni (13-14). C’è ancora una lunghezza da recuperare: ci pensa Maletti con il muro su Argenta del 15-15. Il turno al servizio di Antonaci si interrompe però prima di poter portare al sorpasso. Serve ancora un punto per parte prima dei due errori di Bellanova che valgono il 18-16 e il timeout di Serafini. Sitti nonostante i trenta secondi di pausa non si scompone: obbliga Trombin alla ricezione slash, e Spagnol di primo tocco la martella sul taraflex avversario. Mirandola gestisce e gonfia il suo vantaggio: dopo la difesa del subentrato Grue la ricostruzione premia ancora Mirandola per il +4. Antonaci atterra il pallone che regala quattro match point alla Stadium: Flemma, subentrato a Galliani, è al servizio. Argenta annulla il primo e Carpita segue a ruota: sul 24-22 batte proprio l’opposto acquese. Un altro match point annullato, poi l’attacco di Antonaci che chiude l’incontro 3-0.

Stadium Mirandola 3
Negrini CTE Acqui Terme
(25-19 25-23 25-23)
STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L), Antonaci 7, Sitti 1, Flemma 0, Rustichelli (L), Galliani 10, Maletti 17, Spagnol 18, Scaglioni 4, Grue 1, Storchi 0. Non entrati: Schincaglia, Egwaoje, Montaggioli
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Volpara (L), Argenta 20, Bellanova 2, Carrera 0, Botto 4, Petras 17, Esposito 2, Carpita 1, Trombin (L), Sarasino 2. Non entrati: Garrone, Dotta, Guastamacchia, Assalino

(Fonte: Stadium Mirandola)

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