Analizziamo quanto è accaduto nelle settimane 10 e 11 di LOVB, un periodo che precede la volata finale per i Playoff. Le semifinali si disputeranno a Louisville al meglio delle due gare, dal 10 al 12 aprile; in caso di una vittoria a testa, si giocherà il golden set. Con questa stessa formula si svolgerà anche la finale, in programma a Long Beach (Los Angeles) dal 17 al 19 aprile.
HOUSTON
Al comando della LOVB troviamo Houston, con un record di 11 vittorie e 6 sconfitte e un ruolino di marcia paritario sia in casa che in trasferta (5-3 in casa, 5-3 in trasferta e una vittoria su campo neutro). Nelle ultime due settimane, la squadra ha battuto nettamente sia Atlanta che Austin, ma ha perso contro il fanalino di coda Madison. Nella partita contro Austin, Jordan Thompson ha realizzato il nuovo record di punti della Lega mettendone a segno ben 31. Folie ha sempre giocato titolare, a parte l’ultima partita in cui non è potuta scendere in campo a causa di un problema al collo. Loda, invece, non è stata utilizzata in queste settimane.
ATLANTA
Atlanta si trova al secondo posto in classifica con un record di 9 vittorie e 7 sconfitte. All’infortunio di Tessa Grubbs si è aggiunto quello di Pannoy, che ha subito un colpo alla testa in uno scontro con McKenzie Adams durante la partita contro Salt Lake giocata il 21 marzo. La squadra, comunque, nonostante l’assenza dell’opposto titolare, sta giocando in modo ottimale. Ha perso la sfida con la capolista Houston, ma ha mostrato una perfetta organizzazione muro-difesa, come dimostrano i 14 muri di squadra realizzati nella sfida contro Salt Lake del 21 marzo. Negretti continua a svolgere in maniera positiva il ruolo di secondo libero e specialista difensiva, con numeri in linea con quelli mantenuti nel resto della stagione.
SALT LAKE
In classifica ha un record di 9-7 come Atlanta. La squadra, dopo un momento difficile a causa di un’infermeria affollata e di una serie di acciacchi, sta tornando a pieno regime recuperando piano piano tutte le infortunate. Nelle ultime due partite si è rivista in campo la palleggiatrice Jordyn Poulter ed è tornato a brillare il faro offensivo della squadra, Alexa Gray, come dimostrano i 26 punti messi a segno contro Nebraska. La vera forza di questa squadra risiede nella tenuta mentale, confermata dal record di 3-1 nelle partite arrivate al quinto set. Contro Nebraska, da segnalare anche la grande prova di Claire Hoffman con 23 punti.
NEBRASKA
L’ultimo posto utile per l’accesso ai Play-Off della LOVB è occupato da Nebraska, che ha un record di 7-9. La squadra si aggrappa al suo opposto, Drewniok, ma il suo andamento è altalenante: nelle ultime settimane ha vinto una partita importante in ottica qualificazione playoff contro Madison, per poi perdere contro Salt Lake e Atlanta. Carol continua a sfoderare grandi prestazioni (come testimoniano i 7 muri contro Salt Lake), ma la squadra fatica in contrattacco e in ricezione; nonostante un pacchetto di ricevitrici di altissimo livello (come Jordan Larson e Lexi Rodriguez), è all’ultimo posto per percentuali di ricezione. Inoltre, mancano alternative offensive valide all’opposto titolare, poiché le altre attaccanti hanno buoni spunti ma difettano di continuità.
AUSTIN
Con un record di 7-10, attualmente per prime fuori dalla zona playoff, troviamo Austin. Le campionesse in carica continuano ad avere un rendimento sottotono e nelle ultime due settimane hanno incassato tre sconfitte consecutive. Si ripresentano i problemi evidenziati per tutta la stagione: un attacco prevedibile in cui la palleggiatrice Lloyd si affida principalmente alle sue stelle (Skinner ed Eggleston) senza grandi alternative, eccezion fatta per la centrale O’Neal. Banks, l’altra schiacciatrice titolare, non sempre riesce a proporsi come valida opzione offensiva, pur rivelandosi un’ottima equilibratrice in campo.
MADISON
Chiude la classifica e la LOVB con un record di 6-10. Pur occupando l’ultima posizione, la squadra è la vera “ammazzagrandi” del campionato, come dimostra la netta vittoria ottenuta proprio questa settimana contro la capolista Houston. Madison ha un grande potenziale offensivo che, quando è supportato da una discreta ricezione e da un basso numero di errori, produce spesso vittorie schiaccianti. Il problema è che questa pallavolo ad alto rischio produce frequentemente l’effetto contrario, come riflette fedelmente la classifica. Sorokaite continua a trovare poco spazio nelle rotazioni.
Di VolleyNews.it
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