Foto Rubin/LVF

L’Itas Trentino replica Gara 1 contro Brescia e si prende la Serie A1!

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Dopo la vittoria trentina in rimonta di Gara-1, l’Itas Trentino replica quanto ottenuto tra le mura amiche della BLM Group Arena, andandosi a prendere la Serie A1 ai danni di una Valsabbina Millenium Brescia a fasi alterne. Le bresciane hanno saputo resistere alle ondate trentine solamente nel terzo periodo, ma nei restanti 3 la storia da scrivere è stata davvero poca e tutta dalla parte di Trento.

Primo set agilmente portato a casa dalle ospiti per 19-25, poi replicato senza grandi affanni anche nel secondo (17-25). il terzo set vede capovolgersi la situazione: Brescia non lascia spazio alle avversarie e domina il parziale per 25-19 dopo un’iniziale 10 pari. Al rientro, però, Trento riprende da dove aveva lasciato e conquista la Serie A1 dopo solo un anno di cadetteria.

L’Itas Trentino va avanti per 0-2, soffre decisamente nel terzo, ma alla fine conquista quella che è una più che meritata Promozione in Serie A1 ai danni di una Valsabbina Millenium Brescia capace di contrastare la corazzata dolomitica solamente nel terzo periodo.

Trento, quindi, riconquista quella massima serie abbandonata solamente un anno fa e lascia l’amaro in bocca, nuovamente, alla Millenium, la quale si riferma all’ultimo step prima della tanta agognata gioia. Ad esultare, invece, sono quelle che sono le ex di turno, ossia Parlangeli e Fondriest, quest’ultima uscita tra le lacrime di gioia dall’impianto bresciano. Lacrime che invece erano amare, molto amare, la stagione precedente.

Passando alla gara, una Torcolacci super al centro non è bastata a tenere le redini bresciane. Oltre alla centrale, difatti, solamente Obossa coi suoi 20 punti ha tenuto il giusto ritmo. Questo, invece, è stato di dominio pubblico tra il popolo gialloblu, esultante alla fine del quarto periodo grazie ad una prestazione corale di altissimo livello, con Michieletto (MVP con 14 punti) e la stessa Fondriest (13) trascinatrici. Esse, per, non sarebbero potute essere tali senza una regia, a tratti impeccabile, di un’Asia Bonelli in formato super, uno vero spreco per questa Serie A2.

foto Roberto Della Corna

La cronaca
Beltrami sceglie di partire con Boldini-Obossa, Consoli-Torcolacci, Cvetnic-Pamio con Scognamillo libero; mentre Saja risponde schierando il 6+1 formato da Bonelli-Dehoog, Fondriest-Moretto, Mason-Michieletto più Parlangeli libero.

Trento parte subito alla grande e ferma le avanzate delle padrone di casa sul 2-5 col muro di Bonelli, poi Michieletto spinge Beltrami al primo time-out dell’incontro un punto dopo: 2-6. La Valsabbina risponde però presente. Una doppietta in diagonale di Obossa riporta al solo break il divario (6-8), dove, però, la luce sembra spegnersi. Moretto mura sul 6-10 e Brescia raduna nuovamente le sue, con i 30″ che non sortiscono effetto alcuno. Trento continua l’avanzata con una Dehoog sulle spine, servita sempre ottimamente da Bonelli, e si porta sull’8-15, per poi volare sul 12-17, dove da uno scontro di gioco con una sua compagna la povera Parlangeli rimane tramortita ed è costretta ad uscire. Il libero trentino fortunatamente non accusa il colpo e rientra sul taraflex, ma sono le sue compagne ad uscire dal gioco. Consoli accorcia al -2 sul 15-17, ma Brescia vive di ondate. Quella negativa la porta sotto 16-21 dopo la fast out della stessa centrale, per poi concludersi sul 19-25 che porta il primo set nelle casse trentine dopo la battuta in rete di una fin qui abulica Pamio.

Dopo il pari iniziale al 4, Trento riprende da dove aveva lasciato e preme sull’accelaratore. Il muro di Mason prima ed il punto di Michieletto poi obbliga le bresciane a cambiare le carte in tavola. Orlandi calca il campo, ma le sorti non cambiano. L’ace di Michieletto vale il 4-9, dove Cvetnic tenta di dare una scossa alle proprie. La sua parallela riporta al break la distanza (7-9), ma le compagne non reagiscono. Moretto fa valere la propria abilità, con un pizzico di fortuna, dai 9 metri e porta il 10-15 sul tabellone (con conseguente tempo Beltrami), poi l’Itas segue l’iniziativa della compagna e vola. Michieletto allunga inesorabilmente sul 12-20, poi Ratti, appena entrata, ha un sussulto e consiglia a Saja di stoppare sul 17-24. La stessa opposta, però, è croce e delizia. Dopo la ciliegina, ecco l’amaro della battuta fuori che porta lo 0-2 in casa Trentino Volley: 17-25.

Brescia sembra aver ricaricato le pile dopo la sosta. Il 5-3 di Obossa in pallonetto porta avanto le Leonesse, poi la pipe potente, oltre che vincente, di Cvetnic vale l’allungo sul 9-6, dove Saja è obbligato a spendere per la prima volta per primo il time-out. I secondi servono eccome alle menti gialloblu. Al rientro, difatti, Michieletto riporta il tutto in parità a quota 10, punto dove la luce trentina si offusca. Torcolacci accende la spia lombarda e strappa un poderoso 17-12 frutto di un parziale di 7-2 e manda le ospiti alla seconda sosta, poi un’Obossa sugli scudi allunga sul 22-15 e mette una seria ipoteca sul set, poi portato a casa dalla diagonale di Cvetnic sul 25-19.

Il set conquistato dalle bresciane sembra non aver scalfito troppo le trentine, le quali rientrano sul taraflex rosa con la giusta carica. Dehoog ed il proprio block-out mandano Beltrami al time-out sul 4-7, punto nel quale Trento rallenta e permette il rientro delle giallonere: 7-7. Bonelli non sarà la più alta e fisicata della propria squadra, ma ha la capacità di prendersi tutte sulle proprie spalle. Il suo tocco di seconda, raddoppiato dal punto dai 9 metri l’azione seguente, trascina le sue al 9-14 (con annesso tempo Brescia), ma la compagine ospite non sembra seguire inizialmente le orme della regista. Brescia, infatti, rientra sul 14-18 con Torcolacci, la quale replica pochi istanti dopo col block-in del 16-18. Qui, però. il set svolta nuovamente in direzione Trento. Bisio, neoentrata, porta il 16-21 al PalaGeorge, con l’aria di Promozione che si fa sempre più pesante. Questa si concretizza al primo pallone utile dopo la diagonale fuori di Pamio, la quale regala 17-25, 1-3 e Serie A1 all’Itas.

foto Roberto Della Corna

Siamo partiti da zero, abbiamo iniziato la stagione con tre sconfitte ma giorno dopo giorno ci siamo costruiti questa meritata promozione, mostrando una grandissima solidità mentale e tecnica – ha spiegato a fine gara l’allenatore dell’Itas Trentino, Stefano Saja –. Penso che queste ragazze meritino solo complimenti, perché hanno realizzato un’impresa straordinaria, regalando alla società la promozione sul campo alla prima stagione nel femminile. Sono orgoglioso di aver fatto parte di questo percorso e di questo gruppo eccezionale: la squadra ha sempre dimostrato un grande carattere e anche nei momenti di difficoltà ha sempre trovato la forza e le energie per reagire, imparando a sostenersi a vicenda e costruendo un sistema di gioco importante e affidabile“.

Valsabbina Millenium Brescia-Itas Trentino 1-3 (19-25, 17-25, 25-19, 17-25)
Valsabbina Millenium Brescia: Boldini 2, Pamio 3, Torcolacci 8, Obossa 20, Cvetnic 15, Consoli 7, Scognamillo (L), Ratti 2, Foresi, Munarini, Orlandi. N.E. Blasi (L), Zorzetto. All. Beltrami.
Itas Trentino: Bonelli 4, Mason 14, Moretto 9, Dehoog 8, Michieletto 14, Fondriest 13, Parlangeli (L), Bisio 1, Libardi (L). N.E. Joly, Meli, Stocco, Michieletto, Serafini. All. Saja.
Arbitri: Scotti, Laghi.
Note: Durata set: 26′, 24′, 28′, 29′; Tot. 1h 47′. MVP: Michieletto.
Top scorers: Obossa (20), Cvetnic (15), Mason (14)
Top servers: Moretto (1), Bonelli (1), Michieletto (1)
Top blockers: Obossa (4), Dehoog (3), Cvetnic (3)

di Roberto Della Corna

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI