L’Italia alla Final Six! Le azzurre si sbarazzano anche della Russia

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Di Redazione

Ottava vittoria per l’Italia di Davide Mazzanti in questo Mondiale 2018, che in quattro set si sbarazza della Russia, qualificandosi per la Final Six di Nagoya. Una prestazione di spessore per le azzurre che dopo un avvio titubante, hanno dimostrato tutto il loro valore, giocando di squadra. È proprio questo forse il “segreto” della Nazionale Italiana, capace di reagire insieme nei momenti di difficoltà. Ottima la prestazione di Miriam Sylla, che spesso e volentieri oggi ha preso per mano le proprie compagne, guidandole alla vittoria.

Le azzurre torneranno in campo domani contro gli Stati Uniti per l’ultima partita di questa seconda fase. Il match sarà trasmesso in diretta su Rai 2 alle ore 9.10.

Starting Six Italia: Malinov, Egonu, Chirichella (c), Danesi, Sylla, Bosetti, De Gennaro (L). Coach Mazzanti

Starting Six Russia: Koroleva, Startseva (C), Fetisova, Voronkova, Parubets, Biryukova, Galkina (L). Coach Vadim

1° SET: Dopo un buon avvio di match delle azzurre, la Russia inizia a macinare il proprio gioco e a difendere ogni pallone portandosi avanti 7-8 al primo time out tecnico grazie ad un attacco di tutto braccio di Voronkova. Al rientro sul taraflex la situazione non cambia, con le russe che continuano a “martellare” da ogni parte del campo. Ci pensa però Miriam Sylla a prendere per mano la squadra e a riportare il punteggio in perfetta parità (14-14). Ancora qualche errore di troppo in casa azzurra permette a Startseva e compagne di allungare nuovamente con un doppio break (16-19). L’Italia prova a reagire sul finale, ma la formazione di Vadim è brava a chiudere sul 22-25 ancora con Voronkova.

2° SET: La Russia inizia esattamente da dove aveva chiuso il primo parziale e si porta avanti 5-8 e 11-16 alle sospensioni tecniche. Mazzanti “getta” nella mischia Carlotta Cambi al posto di Malinov per cercare di cambiare il volto del set. Il cambio non sortisce subito l’effetto sperato ma sul 15-18, con il muro di Paola Egonu, l’Italia cambia completamente il proprio atteggiamento. Da qui in poi è un assolo azzurro. Sylla ed Egonu non sbagliano più niente, De Gennaro difende l’impossibile e il muro torna a fare male alle avversarie. È proprio un muro della capitana Chirichella a chiudere il game sul 25-20 e a riportare la partita in perfetta parità.

3° SET: Formazione che vince non si cambia. Mazzanti lascia in campo Cambi al palleggio e l’Italia allunga subito sul 6-4 grazie ad una ritrovata Egonu. La Russia tenta una timida reazione portandosi a -1 al primo time out tecnico ma il muro azzurro continua a fare da padrone nella nostra metà campo. La squadra italiana ingrana la quinta e allunga ulteriormente alla seconda sospensione sul 16-12 grazie ancora ad un attacco di tutto braccio di Egonu. Molto fallosa invece la formazione avversaria che non riesce a trovare continuità nel proprio gioco con le sole Koroleva e Voronkova a tenere a galla la Russia. Ci pensa Egonu con una fucilata al servizio a chiudere il set sul 25-18.

4° SET: Calo fisico e mentale in questo inizio di quarto parziale per le azzurre che subiscono il gioco delle russe, trovandosi sotto di tre lunghezze al primo time out tecnico (5-8). Al rientro in campo, Cambi forza molto al centro con Chirichella e Danesi che rispondono presenti. L’Italia si riporta sotto impattando la situazione sul 12-12 dopo una grande difesa di Sylla. Si gioca punto su punto sino al 16-15 con Bosetti che gioca sia di potenza che di astuzia. Le azzurre volano sul +3 sul finale (20-17) con una scatenata Sylla in attacco. Qualche errore di troppo riporta a -1 la Russia (20-19) con Mazzanti costretto ad interrompere il gioco e a richiamare le proprie ragazze in panchina. Al rientro sul taraflex, Egonu mette subito le cose in chiaro con un attacco di tutto braccio che scardina il muro avversario e un ace piazzato che ci porta sul 22-19. E’ ancora il forte opposto azzurro a regalare il primo match point azzurro annullato poi dalla Russia che ci prova fino alla fine a rimanere aggrappata alla partita. Sul 24-22 Davide Mazzanti chiama time out dopo due errori azzurri. Il servizio fuori del team russo regala la vittoria da tre punti all’Italia che valgono la qualificazione ai quarti di finale a Nagoya.

Italia – Russia 3-1   (22-25, 25-20, 25-18, 25-22)

Italia: Sylla 13, Chirichella 9, Malinov 2, Bosetti 12, Danesi 9, Egonu 29. Libero: De Gennaro. Cambi, Parrocchiale. N.e: Ortolani, Nwakalor (L), Fahr, Pietrini, Lubian. All. Mazzanti
Russia: Voronkova 21, Fetisova 12, Biryukova 7, Parubets 13, Koroleva 11, Startseva. Libero: Galkina. Malygina, Kotikova 2, Romanova. N.e: Efimova, Lyubushkina, Talysheva. All. Pankov
Spettatori: 480. Durata Set: 28’, 27’, 26’, 31’.
Italia: 4 a, 9 bs, 15 m, 19 et.
Russia: 3 a, 11 bs, 8 m, 22 et.

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