Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Lagonegro-Ravenna 3-0. La Rinascita ottiene la decima vittoria consecutiva

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Una risposta netta. Chiara. Senza appello. Dopo i due ko al tie-break con Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro e Virtus Aversa, la Rinascita Volley Lagonegro ritrova il dolce sapore della vittoria e lo fa superando con autorità la corazzata Consar Ravenna nella sesta giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca3-0 (25-22, 25-23, 25-20) il punteggio finale al Palasport di Villa d’Agri.

Per la squadra di coach Waldo Kantor è il decimo successo stagionale, il settimo tra le mura amiche, ma soprattutto è il meritato riscatto dopo le due sconfitte precedenti contro i romagnoli, tra campionato e Coppa Italia. Una prova di maturità, solidità e continuità, arrivata ancora senza l’apporto di Diego Cantagalli, ma con un gruppo capace di alzare il livello nei momenti decisivi.

Starting players – Kantor si affida alla stessa formazione di Aversa, con Sperotto in regia e Arasomwan opposto adattato, Raffaelli e Armenante in banda, Tognoni e Pegoraro al centro, capitan Fortunato libero. Sestetto titolare anche per coach Valentini: diagonale Russo-Dimitrov, Zlatanov e Valchinov schiacciatori, Canella e Bartolucci centrali, l’esperto libero Goi a presidiare la seconda linea.

Primo set – La Rinascita parte subito col piede sull’acceleratore, sfruttando una pipe di Armenante (3-1) e un mani fuori di Arasomwan che costringono Valentini a chiamare il primo time out della gara. I biancorossi giocano bene e mostrano tanta qualità, con Armenante in pallonetto (8-4) e Raffaelli prima a muro (11-6) poi con un mani out (12-6). Tognoni in primo tempo regala il massimo vantaggio (15-8) prima del tentativo di riavvicinamento della Consar con l’ace di Bartolucci (15-11) e il muro di Dimitrov su Armenante (15-12). Inizia una fase equilibrata, nella quale Ravenna ritrova le fila del suo gioco. Zlatanov riduce nettamente lo svantaggio (17-16), Dimitrov trova il pari (21-21). Kantor, a questo punto, cerca risorse fresche dalla panchina inserendo Andonovic al posto di Arasomwan. Sono due errori in attacco di Ravenna (24-21) e il mani out conclusivo di Armenante a decidere le sorti del parziale.

Secondo set – La Rinascita convince anche a inizio secondo set: Sperotto firma l’ace d’esordio (1-0), poi è Pegoraro a porre la sua firma sul tabellino con il primo tempo del 7-4 e il servizio vincente del 9-5. Valentini vede i suoi in difficoltà e li richiama in panchina per riordinare le idee: la mossa si rivela efficace. Bartolucci, i neo entrati Gottardo e Ciccolella (rispettivamente per Zlatanov e Canella) alzano i centimetri a muro e consentono alla Consar di agganciare i padroni di casa sul 14-13. La sfida a muro si rinnova sul 16-14 Rinascita (Sperotto-Pegoraro su Valchinov) e sul pari romagnolo del 16-16 (Ciccolella su Pegoraro). L’equilibrio si spezza grazie a Raffaelli (18-16), che sfrutta una gran ricezione di Armenante, e soprattutto ad Andonovic, che prima blocca a muro Dimitrov (20-19), poi attacca ferocemente per il 23-20. Il primo tempo di Bartolucci (24-22) è la fiammella che tiene in vita Ravenna, che però capitola subito dopo (25-23) con un errore dai nove metri dello stesso centrale.

Terzo set – Il tifo incessante del Palasport di Villa d’Agri è la medicina che consente ai ragazzi di Kantor di spiccare il volo anche all’alba del terzo capitolo. Armenante strappa subito il 6-3, Raffaelli lo accompagna in pipe (7-4), Andonovic fa il bello e il cattivo tempo dal suo insolito posto due (12-9) e direttamente a servizio (14-11). Ravenna prova a rispondere soprattutto al centro, con i primi tempi di Ciccolella, ma nulla può contro la foga agonistica e la fame di Lagonegro. Tognoni mura al centro Valchinov (20-13), Raffaelli (top scorer del match con 15 punti) ci mette la sua dose di esperienza negli attacchi del 21-16 e del 22-19, mentre Armenante – tra i migliori dei suoi – non poteva che essere l’autore dei punti decisivi (23-20 e 25-20) per il successo finale.

La vittoria ritrovata consente alla Rinascita di salire a quota 32 punti in classifica e lanciare un segnale chiaro al campionato: salvezza sempre più vicina e zona playoff consolidata. Nel prossimo weekend, la serie A2 si ferma per consentire a Tinet Prata di Pordenone e Abba Pineto di disputare la finalissima di Coppa Italia, in programma domenica 22 febbraio.

Rinascita Lagonegro 3
Consar Ravenna
(25-22 25-23 25-20)
RINASCITA LAGONEGRO: Fortunato (L), Arasomwan 4, Raffaelli 15, Pegoraro 4, Tognoni 5, Armenante 13, Sperotto 2, Andonovic 9. Non entrati: Cosentino, Esposito, Cantagalli, Mastracci, De Angelis (L), Sanchi
CONSAR RAVENNA: Dimitrov 9, Gottardo 1, Iurlaro 0, Ciccolella 6, Canella 2, Bartolucci 13, Goi (L), Russo 0, Zlatanov 8, Bertoncello 0, Valchinov 12. Non entrati: Giacomini, Asoli (L)

(Fonte: comunicato stampa)

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