Colpo grosso dell’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: nella quarta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca, i nerofucsia si impongono 2-3 sul campo della Rinascita Lagonegro, vendicando la sconfitta dell’andata (maturata con lo stesso punteggio) e centrando, per la prima volta in stagione, la seconda vittoria consecutiva. Partita di grande intensità e ricca di capovolgimenti di fronte al Palasport di Villa d’Agri, dove la squadra di Matteo Bologna è passata per prima in vantaggio e ha avuto il merito di non disunirsi dopo aver perso al fotofinish il secondo e il terzo parziale, completando l’opera con un tie-break interpretato alla perfezione. La prestazione corale è stata di altissimo livello, in continuità con quella offerta contro Cantù: tutti e cinque gli attaccanti polesani chiudono in doppia cifra, con una percentuale di squadra del 52%. Klobucar è di nuovo il miglior marcatore dei suoi con 20 punti, mentre dall’altra parte della rete fa meglio solo Cantagalli (21). Ottime risposte sono arrivate anche a muro (10 block vincenti complessivi), in battuta (6 ace) e in ricezione (60% di positive).
Starting players – Confermato in blocco il 6+1 dell’Alva Inox 2 Emme Service: coach Matteo Bologna schiera Zonta in regia con Pinali opposto, Erati e Eccher al centro, Magliano e Klobucar in posto quattro, Morgese come libero. Il tecnico della Rinascita Lagonegro Waldo Kantor sceglie Sperotto-Cantagalli in diagonale, Arasomwan-Tognoni centrali, Raffaelli-Armenante schiacciatori, Fortunato e De Angelis ad alternarsi in seconda linea.
Primo set – Ritmi alti in avvio, Lagonegro prende il comando con Armenante e allunga con Cantagalli, a segno da seconda linea (5-3). Porto Viro fatica a superare il muro lucano, Raffaelli ne approfitta per mettere a terra anche il pallone del 7-4. Primo squillo degli ospiti in fase break, accorcia Klobucar in contrattacco, ma arriva puntuale il block vincente dei padroni di casa a ristabilire le distanze (9-6). Si scatena improvvisamente il ciclone Magliano, prima in attacco, poi in battuta: l’Alva Inox 2 Emme Service ribalta tutto con cinque punti di fila, 9-11 e time per Kantor. Lunga fase di stallo ora, il cambio palla nerofucsia è solido (bene Pinali), Lagonegro, però, non molla la presa. Squadre sul rettilineo finale, Pinali cannoneggia al servizio e guadagna altre due lunghezze per Porto Viro (17-21), poco dopo arriva anche l’ace di Klobucar del 18-23. È lo strappo decisivo, la prima frazione va agli archivi con l’errore in attacco di Cantagalli: 21-25, 0-1
Secondo set – Lagonegro apre davanti il secondo parziale (2-0). Cresce la pressione della difesa lucana, gli ospiti si inchiodano due volte in cambio palla e vengono puniti da Cantagalli: 9-5, coach Bologna interrompe il gioco. Suona Klobucar la sveglia per i nerofucsia, doppietta e 10-8 sul tabellone. La squadra di casa fa, con Raffaelli, e disfa, con Arasomwan, quindi arriva la stoccata vincente di Pinali in contrattacco: 13-12, time richiesto da Kantor. Al rientro, Zonta pareggia i conti a muro, poi c’è uno scambio infinito chiuso da Pinali per il sorpasso polesano sul 14-15. Sperotto punge dai nove metri, Cantagalli rimette il pallino nelle mani di Lagonegro: 17-15, time per Bologna. Ristabilisce la parità Eccher con il block del 18-18, l’Alva Inox 2 Emme Service sciupa un paio di buone chance per tornare al comando e alla fine capitola alla prima palla set con un errore offensivo: 25-23, 1-1.
Terzo set – Terzo parziale, super Magliano (muro e contrattacco a segno) per l’abbrivio iniziale di Porto Viro (3-5). Tre passaggi a vuoto consecutivi in cambio palla degli ospiti, Lagonegro mette la freccia e abbozza la fuga sul 10-8, firmato da Armenante: time per Bologna. Passa ancora in ricostruzione Armenante (12-9), Eccher – 100% in attacco in questo set – risponde presente anche a muro e sigla il meno uno nerofucsia, mentre per la parità torna a ruggire Magliano (13-13). Difesa miracolosa della squadra di casa capitalizzata da Cantagalli (16-14), l’Alva Inox 2 Emme Service resta in scia grazie a Klobucar, prima che il pallone messo out dallo stesso Cantagalli ristabilisca l’equilibrio: 18-18, time per Kantor. Scambi pazzeschi con i liberi Morgese e Fortunato protagonisti assoluti, le squadre restano appaiate fino in fondo, la prima palla set è di nuovo di Lagonegro e Porto Viro sbaglia di nuovo l’ultimo attacco: 25-23, 2-1.
Quarto set – La squadra di casa – che conferma Pegoraro al centro, subentrato ad Arasomwan nel corso del parziale precedente – inizia sul 3-1 la quarta frazione, ma il tandem Magliano-Eccher trova subito la parità a muro. Ancora un botta e risposta, ace proprio di Pegoraro per il 6-4 lucano, errore di Raffaelli e block vincente di Erati per il 7-8 polesano. Insiste l’Alva Inox 2 Emme Service, Zonta trasforma in oro la battuta maligna di Klobucar, a seguire muro punto e contrattacco a bersaglio di un caldissimo Erati : 9-13, con un time speso da Kantor. Lagonegro dimezza le distanze con la murata di Pegoraro (12-14), poco dopo, però, Magliano trova l’ace del nuovo più quattro e convince Kantor a spendere il secondo discrezionale (17-13). Altra battuta vincente, di Pinali, per il 15-20, Porto Viro vede ormai il tie-break, bisogna solo amministrare. Lagonegro annulla due palle set, Bologna chiama tempo, al rientro in campo c’è un errore dei locali a chiudere il conto: 21-25, 2-2.
Quinto set – È Klobucar a inaugurare il tie-break con una bella doppietta (1-2), gli danno man forte i centrali nerofucsia Erati e Eccher, sempre chirurgici in attacco. Ace di Magliano e Porto Viro si porta sul 5-7, Kantor chiama tempo. Distanze immutate al cambio campo, ancora grazie a Klobucar, poi l’errore di Tognoni (subito sostituito da Arasomwan) che vale il più tre ospite (6-9). Anche il videocheck sorride all’Alva Inox 2 Emme Service (attacco in di Pinali per l’8-11), Lagonegro intanto sostituisce l’acciaccato Cantagalli con Mastracci. Attacco out polesano, i padroni di casa si portano a meno uno, ma Magliano è glaciale nel mettere giù due palloni di fila e ristabilire il divario. Incredibile, annullate tutte e le tre palle match di Porto Viro, evidentemente in preda al classico “braccino”. Si va ai vantaggi, Eccher diventa l’uomo della provvidenza e risolve da solo la questione: attacco e muro a segno, 14-16, 2-3.
Rinascita Lagonegro 2
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3
(21-25, 25-23, 25-23, 21-25, 14-16)
Rinascita Lagonegro: Fortunato (L), Arasomwan 4, Esposito, Raffaelli 17, Pegoraro 7, Cantagalli 21, Tognoni 6, Armenante 18, Sperotto 6, Mastracci, De Angelis (L); ne Andonovic, Sanchi.. Allenatori: Waldo Kantor e Dino Viggiano.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 12, Zonta 4, Magliano 16, Pedro, Mazzon, Klobucar 20, Morgese (L), Eccher 13, Pinali 18; ne Brondolo, Lamprecht (L), Sperandio, Chiloiro, Milan. Allenatore: Matteo Bologna.
(Fonte: Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)