Mandata in archivio, non senza un pizzico di rammarico, la stagione 2025/26, in casa Futura Volley Giovani è tempo di bilanci da parte del “diesse”, Matteo Lucchini, non solo in termini di consuntivo, ma anche di previsione. L’annata che sta volgendo al termine si è rivelata un nuovo viaggio sulle “montagne russe”, ricco di alti e bassi, rincorse e cavalcate a volte esaltanti.
Il cammino della squadra di Busto Arsizio, per la seconda volta consecutiva, si è interrotto in semifinale nei Play-Off: il club biancorosso si è dunque confermato tra i top dell’A2 mostrando resilienza e capacità di raddrizzare in corsa una stagione iniziata con qualche difficoltà di troppo. “È stata un’annata a più facce – inizia a raccontare Matteo Lucchini, direttore sportivo della Futura – Abbiamo cominciato non bene con problemi che erano all’occhio di tutti: soprattutto di organico, dovuti a un mercato complicato, iniziato molto tardi con il cambio allenatore. Abbiamo fatto delle scommesse, vedi Taborelli; in questo caso vinta, perché Veronica ha dimostrato tutto il suo valore, ma allo stesso tempo abbiamo avuto intoppi spiacevoli come l’infortunio a Gaia Moroni durante l’estate con la Nazionale che ovviamente ha compromesso i nostri piani. Da lì c’è stata una rincorsa culminata con la partita di Modena, dove finalmente siamo riusciti ad esultare per la Pool Promozione agganciata, e poi la cavalcata fino alle semifinali. È stato molto bello perché abbiamo dimostrato, pur nelle difficoltà, di poterne uscire”.
Ed il merito della grande risalita valsa il quarto posto nella Pool Promozione va equamente ripartito tra tutte le componenti di Futura Volley: “Il merito va condiviso un po’ con tutti – conferma Lucchini – con lo staff e le ragazze innanzitutto, che ci hanno sempre creduto e che hanno lavorato per un obiettivo alla volta. Prima la Pool Promozione e poi la corsa fino alle semifinali Playoff. In questa occasione la società ha dimostrato di aver capito il momento di difficoltà intervenendo sull’organico, riportando a casa una giocatrice forte come Alyssa Enneking che ha contribuito ad alzare il valore tecnico già buono della squadra. Da ultimo, va condiviso con chi ci ha creduto al di fuori, perché a parte qualcuno che ci dava per spacciati, ho sempre visto un pubblico e i nostri più affezionati tifosi sempre presenti e bravi a tenere alto l’entusiasmo per poter poi raggiungere i risultati”.
Dopo una settimana abbondante di stacco, necessaria per elaborare quanto accaduto e ricaricare le pile, la dirigenza bustocca si è subito rimboccata le maniche e si è rimessa al lavoro. L’obiettivo è quello di allestire un roster ancora più competitivo per la prossima stagione: “La società ed il sottoscritto che segue la parte sportiva, non hanno mai staccato – precisa Lucchini – Mentre si giocava, abbiamo iniziato a intrecciare i fili per piazzare i primi colpi di mercato, sia col pensiero di confermarci in A2 che con la testa rivolta alla A1, perché il campionato poteva esprimere ancora quel tipo di risultato. Abbiamo lavorato come al solito per allestire una squadra estremamente competitiva. Ci siamo mossi bene, mettendo a segno alcuni colpi che ci collocheranno ancora tra le protagoniste del prossimo campionato. Sono assolutamente soddisfatto dello sforzo che è stato fatto per allestire un organico completamente diverso sia per quel che riguarda lo staff che per le giocatrici ma, ribadisco, di altissimo livello per la A2”.
(Fonte comunicato stampa)