Foto Pallavolo Atlantide Brescia

La Consoli Centrale del Latte vince a Cantù e blinda l’ottava posizione

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Di Redazione

La Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia conquista sul campo del Pool Libertas Cantù i tre punti che valgono la certezza dell’ottava piazza, giocando con determinazione, anche se non sempre con lucidità. Tucani bravissimi a riemergere da un finale di quarto set che poteva essere fatale: Bisi e Candeli sugli scudi con 25 e 16 punti personali.

Brescia è attenta nel muro-difesa e aggressiva in attacco, vince il primo set nonostante i sei errori al servizio e chiude anche il secondo insistendo sul gioco al centro. Nel terzo i Tucani vanno sotto con un cambio palla meno incisivo che incoraggia Cantù a spingere in battuta e ad attaccare con più scioltezza. Quarta frazione dai due volti: Brescia avanti fino a metà, poi si rilassa e subisce il ritorno di Cantù. Servono nervi saldi per il testa a testa finale: la Consoli torna compatta a difendere e tirare con Bisi che ha la freddezza necessaria per chiudere 27-29. Ottavo posto confermato, nonostante la vittoria esterna di Castellana Grotte, prima avversaria negli ottavi dei Play Off.

La cronaca:
Brescia schiera Tiberti e Bisi su una diagonale, Cisolla e Galliani sull’altra. Esposito e Candeli sono i centrali e Franzoni è il libero. Padroni di casa in campo con Viiber incrociato a Motzo, Bertoli e Mariano a banda, Mazza e Gianotti al centro e Butti libero.
 
Bisi allunga con un attacco e un block, dopo il primo break bianco blu firmato da Tiberti a muro e da Esposito; Candeli ferma Motzo e passa in primo tempo  (8-13); Bisi piazza l’ace del 11-17 e Cantù risponde con altrettanta incisività dalla linea di fondo, ma il gap è solido e Cisolla può chiudere sul 18-25.
 
Tre servizi vincenti in avvio di secono set per Brescia e tante palle al centro a segno, ma anche un paio di incertezze in attacco che consentono ai padroni di casa di agguantare la parità a 10. Candeli è il più continuo in prima linea (6 punti) e Tiberti può affidarsi anche a Galliani, che scavalca il muro per il 14-17,  mette la pipe del 18-23 e chiude 21-25.
 
Bisi scioglie il braccio nel terzo set, ma il cambio palla dei Tucani si incarta e Cantù ne approfitta per il 18-14, spingendo al servizio. Bergoli fa bene in battuta e Galliani prova a lanciare il recupero, ma il vantaggio di casa è sufficiente per riaprire il match (25-19).
 
Candeli tira senza paura in avvio di quarto set, Bisi mette l’ace e Cisolla la solita diagonale impossibile (9-14). Sembra fatta, invece la palla scotta: Cantù vince due scambi lunghi e si carica con la battuta di Motzo, recuperando tutto lo svantaggio anche grazie all’incertezza di Brescia, meno lucida in attacco (18-17). Finale palla su palla: break di Bisi 22-23, poi l’ace di Motzo sulla linea rilevato dal video check spegna la festa e fa 24 pari. Ne arriva uno anche di Mariano per il 26-25 di casa, ma i Tucani ritrovano il carattere: Tiberti e Franzoni difendono tutto, Bisi conquista l’ennesimo match ball e si prende anche il punto del 27-29 finale che vale l’ottavo posto.
 
Roberto Zambonardi: “Sapevamo che non ci avrebbero regalato nulla stasera. Abbiamo fatto buone cose, alternate a black out dovuti sia alla pressione che Cantù ci ha messo al servizio, sia a troppa rilassatezza nostra. Siamo stati bravi a respingere il loro attacco nel finale e a mantenere un ottavo posto che, in una stagione difficile come questa, ci soddisfa“.

Nicola Candeli, 16 punti, scherza: “Finalmente un match in cui gioco bene e riusciamo pure a vincere! Abbiamo commesso qualche errore su palle facili e in match come questi la carica ci mette un attimo a passare da un campo all’altro. Poi, difendendo e rigiocando con ordine, abbiamo riportato in campo il nostro buon gioco“.

Fabio Bisi, 25 punti: “Ci serviva una vittoria soprattutto per riportare morale e credo che un match così, teso, con fasi di nostro buon gioco e poi di tensione per recuperare e prenderci i tre punti, possa essere un ottimo allenamento in vista dei play off“.

Matteo Battocchio: “Nei programmi della squadra c’è sempre giocare per vincere. Credo che l’abbiamo fatto anche oggi. Credo che abbiamo perso per motivi strettamente legati alla pallavolo, e dobbiamo essere bravi a capire i limiti tecnici, come ad esempio per il primo set l’attacco e per il secondo la ricezione. Nel quarto set siamo riusciti a lottare punto a punto, e loro hanno vinto solo nel finale dove hanno avuto qualcosa in più, mentre noi non abbiamo avuto la capacità di chiudere a muro e in difesa le situazioni che si sono create. Credo che perdere 27-29 sia abbastanza sintomatico di un parziale lottato. Loro sono una squadra fisica: questo a noi dà molto fastidio dato che noi siamo l’opposto, e credo che la nostra difficoltà si sia vista per lunghi tratti della partita. Noi abbiamo dato qualcosa in più per riprendere questa partita con le unghie nonostante lo svantaggio 11-16. Credo che questo sia sintomatico di giocatori che non lasciano niente di intentato per provare a vincere”.

Penso che la regular season nel suo complesso sia non sufficiente – continua il coach canturino – perché nessuno di noi voleva arrivare al decimo posto. Nessuno di noi è contento di questa posizione. Detto questo, ci sono delle cose che ovviamente vanno messe in considerazione: non devono essere alibi, ma delle cose chiamate in causa per fare un bilancio complessivo. Credo che la seconda parte di campionato ci abbia visto crescere. Onestamente penso che possiamo fare qualcosina in più, soprattutto dal punto di vista dell’aggressività mentale, dobbiamo essere più consapevoli dei nostri mezzi e avere meno paura in alcune situazioni. Altrettanto onestamente devo dire che siamo stati molto bravi, anche se è molto pericoloso dirlo, perché abbiamo fatto qualcosa in più. Nella situazione in cui eravamo, penso che in 9 su 10 avrebbero mollato. Invece ci siamo compattati tra di noi, i ragazzi sono stati bravi a trovare soluzioni, a reagire e a ri-tirare fuori un livello di gioco che penso sia molto molto alto“.

Pool Libertas Cantù-Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia 1-3 (18-25, 21-25, 25-19, 27-29)
Pool Libertas Cantù: Viiber 1, Motzo 21, Bertoli 11, Mariano 12, Monguzzi 6, Gianotti 4, Mazza 6, Butti (L). Ne: Regattieri, Malvestiti, Picchio, Corti, Galliani, Mazza, Abbiati (L). All: Battocchio, 2° All: Redaelli.
Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia: Orlando, Tasholli ne, Tiberti 2, Crosatti, Cogliati ne,  Bergoli, Bisi 25, Franzoni (L), Galliani 14, Candeli 16, Esposito 8,  Cisolla 8, Tonoli, Ghirardi ne. All. Zambonardi e Iervolino.
Arbitri: Piubelli e Sessolo.
Note: Durata: 24’ 28’ 24’ 34’. Totale: 1h50. Ace Brescia 8, Cantù 9. Battute sbagliate Brescia 23, Cantù 15. Muri Brescia 4, Cantù 3. Attacco Brescia 52%, Cantù 46%. Ricezione Brescia 57% (27% perfetta), Cantù 53% (14% perfetta).

(fonte: Comunicato stampa)

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