Alla fine di un’autentica battaglia sportiva a sorridere è stato il PGE Projekt Warszawa che al Golden Set ha conquistato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League ai danni dell’Itas Trentino, che, prima, si è lasciata sfuggire la sfida della BTS Arena (2-3), pareggiando il risultato della gara di andata (che si era chiusa con la vittoria di Trento, sempre al tie-break), per, poi, cedere anche nel “sesto set” alla formazione polacca.
Peccato per la squadra di Mendez, che ha davvero provato a “gettare il cuore oltre l’ostacolo” cercando in tutti i modi possibili di conquistare il passaggio del turno, ma Trento è mancata proprio nei momenti in cui serviva chiudere i suoi parziali migliori. Bisogna anche notare come il match sia stato caratterizzato nella sua seconda metà da un po’ troppe incertezze dei direttori di gara e da un uso parecchio confusionario del “check”.
Determinante è stato un break dal 7-4 al 7-10 (con un parziale di 0-6) nel “sesto set” trovato dagli ospiti, che ha indirizzato il Golden Set e la qualificazione verso la Polonia, proprio quando sembrava che Trento avesse trovato l’inerzia vincente. Il PGE Projekt Warszawa ha chiuso 11-15 al terzo match-point. Semeniuk è l’MVP.
Per Trento, Faure ha messo a segno 34 punti, seguito da Gomulka (24), da un sempre più ritrovato Lavia (20), da Bednorz e Ramon (per entrambi le marcature sono state 16). Cinque i muri di Semeniuk, 4 quelli di Lavia.
Starting six
La Trentino Itas si presenta di fronte al proprio pubblico con lo stesso schieramento visto in campo domenica al debutto nei Play-Off Scudetto con Civitanova Marche: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Lavia e Ramon schiacciatori, Flavio e Torwie centrali, Laurenzano libero. Il PGE Projekt propone uno starting six con Firlej in regia, Gomulka opposto, Bednorz e Tillie schiacciatori, Kochanowski e Semeniuk centrali, Wojtaszek libero.
Primo set
I padroni di casa provano subito a scappare in avvio di match (2-0 e 6-4), sfruttando il braccio già caldo di Faure, ma l’ace di Bednorz su Lavia vale la parità a quota 7. Un’invasione a rete di Gomulka vale il nuovo allungo gialloblù (9-7), poi lo stesso schiacciatore calabrese realizza in attacco il +3 (12-9) e poi anche il +4 (14-10), che costringe i polacchi a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa, il PGE Projekt si rifà sotto ancora con Bednorz (16-14); Mendez interrompe a sua volta il gioco, ma alla ripresa due muri di Semeniuk valgono l’aggancio a quota 16. La Trentino Itas riparte con Faure (18-16) e si tiene il vantaggio sino al 21-19, prima di subire il break point di Bednorz (21-21). Il muro di Torwie sul neoentrato Weber vale il 23-21, ma è ancora l’ex schiacciatore di Modena ad ergersi a protagonista assoluto, realizzando da posto 4 due break point in fila che valgono il 23-24; l’errore a rete di Lavia consegna il primo set agli ospiti (23-25).
Secondo set
Dopo il cambio di campo, la Trentino Itas non si scompone e torna subito a giocare la pallavolo bella ed efficace messa in mostra per buona parte del primo set; Faure e Lavia guidano la squadra all’allungo (5-2 e 7-3) e poi difendono il vantaggio acquisito a suon di cambio palla, fase in cui offre un grande contributo anche la soluzione centrale (11-7 e 13-9). L’ace dello schiacciatore calabrese sigla il +5 (15-10), massimo vantaggio, e costringe Nalepka a correre ai ripari con un time out; alla ripresa, Bednorz ed un errore di Faure riportano i polacchi in partita (15-13). Mendez interrompe il gioco, ma in seguito Gomulka firma il meno uno (17-16); servono l’ace di Ramon (19-16) e il contrattacco di Lavia per riallargare le distanze (20-16). I gialloblù stavolta salvaguardano il prezioso tesoretto di break point (23-19) e anzi nel finale lo incrementano per il 25-19 che vale l’1-1 nel computo dei set.
Terzo set
I Campioni d’Italia non mollano la presa neanche in avvio del terzo parziale (3-1 e 7-3), con Faure e Torwie (attacco e muro) sugli scudi sin dai primi scambi. Il PGE Projekt chiama time out e alla ripresa cerca di riavvicinarsi coi servizi di Firlej (11-9), ma è solo un attimo perché poi i servizi di Sbertoli (anche un ace diretto oltre a due ricostruite semplici) creano un nuovo gap in favore dei gialloblù di Trento (16-9), che corrono veloci verso il 2-1 interno (20-15, 22-16) e lo ottengono già sul 25-19 con l’ace di Ramon.
Quarto set
Nel quarto periodo la lotta torna ad essere punto a punto (4-4, 8-8) con le rispettive fasi di cambiopalla che funzionano bene; Varsavia piazza un break sull’8-10 grazie ad un errore a rete di Lavia e si tiene stretto il +2, prima di allungare con Bednorz (11-14, time out di Mendez). La Trentino Itas vacilla ma non molla (14-16, muro di Ramon su Gomulka) e con Lavia si riporta in scia (16-17); l’attacco di Gomulka offre un nuovo spunto ai polacchi (18-21), ma Ramon non ci sta (20-21). Il rush finale è però di marca ospite, con l’errore al servizio di Lavia e quello in attacco di Faure (20-23); tanto basta per garantirsi il tie break (21-25).
Quinto set
Il quinto set inizia male per Trento (2-5), ma Faure e Ramon la riportano in carreggiata (6-6); il muro di Torwie vale il 10-10 dopo che Bednorz aveva garantito un +2 esterno (6-8) in corrispondenza del cambio di campo. Lo schiacciatore mette a segno un altro break point (11-13), che di fatto vale il parziale di spareggio, che poi si materializza sul 12-15 (errore al servizio di Lavia).
Golden Set
Il golden set vede la Trentino Itas uscire meglio dai blocchi con Lavia (3-1 e 5-3) e poi allungare con Ramon (7-4); Semeniuk e Gomulka però rispondono subito (7-7). I servizi di Kochanowski mettono in crisi i gialloblù, che vanno sotto di tre (7-10), sommando errori in posto 4; Mendez inserisce allora Bristot per Ramon ma è troppo tardi. Il PGE Projekt non si fa più riprendere (9-13) e stacca la qualificazione ai quarti sull’11-15.
TRENTINO ITAS – PGE PROJEKT WARSZAWA 2-4 (2-3)
(23-25, 25-19, 25-19, 21-25, 12-15, 11-15)
TRENTINO ITAS: Torwie 9, Sbertoli 1, Ramon 16, Flavio 7, Faure 34, Lavia 20, Laurenzano (L); Gabi Garcia, Pesaresi, Acquarone, Bristot 1. N.e. Boschini, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez.
PGE PROJEKT: Bednorz 16, Semeniuk 15, Gomulka 24, Tillie 15, Kochanowski 9, Firlej 1, Wojtaszek (L); Weber, Kozlowski, Firszt. N.e. Klos, Koppers, Strulak. All. Kamil Nalepka.
ARBITRI: Ovuka di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) e Miklosic di Maribor (Slovenia).
DURATA SET: 31’, 29’, 26’, 34’, 18’, 23’; tot 2h e 41’.
NOTE
Spettatori: 2.739
Trentino Itas: 10 muri, 9 ace, 24 errori in battuta, 9 errori azione, 52% in attacco, 28% (6%) in ricezione.
PGE Projekt: 8 muri, 3 ace, 18 errori in battuta, 10 errori azione, 53% in attacco, 49% (20%) in ricezione.
Mvp Semeniuk.