Foto FIPAV Lazio

Il giornalismo sportivo sale in cattedra per Volley Scuola-Trofeo Acea

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Di Redazione

Quando la cronaca diventa emozione“, l’ultimo seminario dell’edizione 2022 di Volley Scuola-Trofeo Acea, è stato un tuffo nelle sensazioni e nei sentimenti che solamente lo sport sa regalare a milioni di appassionati. FIPAV Lazio e Acea hanno organizzato questo incontro in presenza, presso il Liceo “Ettore Majorana” di Roma, replicando il successo di martedì scorso al “Cristo Re”. Una scelta, quella del Majorana, non casuale: questo istituto ha sempre primeggiato infatti nella dimensione culturale del torneo, cioè quella dei concorsi “Raccontaci Volley Scuola”, “Comics on the net”, “click & volley”, “slogan sull’uso consapevole dell’acqua” e “FAO e Alimentazione”.

Grazie alla testimonianza di Maurizio Colantoni, telecronista Rai e voce storica delle nazionali di pallavolo, di Leandro De Sanctis, giornalista che ha legato la sua professione in modo indelebile al volley raccontandolo sulle pagine del Corriere dello Sport-Stadio e di Mauro De Sanctis, fotografo della Federazione internazionale, gli studenti del Majorana hanno potuto approfondire le dinamiche emotive di un racconto giornalistico in video, sulla carta stampata e in foto. A introdurre il seminario, moderato dal responsabile del progetto Volley Scuola-Trofeo Acea Alessandro Fidotti, è stata la dirigente scolastica Federica Consolini: “Lo sport insegna. Chiunque abbia praticato almeno una disciplina lo potrà testimoniare. Grazie allo sport si apprendono valori fondamentali, come il rispetto per sé stessi e per gli altri“.

Io sono fortunato perché queste emozioni le vivo quotidianamente – le parole di Colantoni – l’emozione fa parte della vita di ognuno di noi. Quando ho incontrato la telecamera per la prima volta nel ’99, mi sembrava un mostro. Oggi cerco di raccontare nel miglior modo possibile le emozioni“. E Leandro De Sanctis ha ricordato ai giovani che “l’emozione è parente stretta della passione. L’emozione è fondamentale. Perché se non provi niente seguendo un avvenimento, che interesse puoi suscitare nelle persone? La mia prima Olimpiade fu nel ’92, dove l’Italvolley fu eliminata ai quarti. Ho vissuto la grande epopea della Generazione dei Fenomeni, ma bisogna anche prepararsi per affrontare con professionalità le emozioni negative quando si presentano“.

Per Mauro De Sanctis “la fotografia è uno scatto, è fissare l’emozione di un momento per renderla eterna. Serve tempismo, conoscenza della tecnica ed esperienza per portare a casa il miglior risultato possibile“. All’evento hanno partecipato anche Laura Trebbi di Acea e i docenti del Majorana, tra questi le storiche referenti del Volley Scuola, Lucia Savini e Daniela Magnanti.

D’ora in avanti tutte le attenzioni si sposteranno sulla parte giocata della manifestazione: allo stabilimento “La Spiaggia” di Ostia, nei prossimi due mercoledì, andranno in scena i tornei di qualificazione delle categorie Allievi e Allieve del Beach Volley Scuola-Trofeo Acea. Dopo la prima fase della categoria Juniores maschile di mercoledì scorso, il 4 maggio si sono sfidate sul litorale romano le 220 ragazze iscritte al tabellone Juniores femminile, nate negli anni 2002, 2003 e 2004 e accompagnate sui campi dai loro docenti di educazione fisica.

Dopo la fase a gironi (tre team in ciascuna pool), le sfide a eliminazione diretta hanno premiato 24 formazioni (qualificate per le finali del 25 maggio) degli istituti superiori Giovanni Paolo II, Touschek, Democrito, Socrate, Russell, Da Vinci, Via Copernico, Benedetto Da Norcia, Tacito, Via di Saponara, Foscolo, Pasteur, Montessori, Labriola, Machiavelli, Morgagni, Spallanzani, Enriques, Cavour e Majorana.

(fonte: Comunicato stampa)

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