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Francesco Petrella: “L’agonismo non può mancare, dobbiamo conquistarci tutto” (VIDEO)

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Due settimane dopo il clima al PalaPanini non è cambiato, ma il risultato è diametralmente opposto: la Valsa Group Modena dimentica la splendida impresa compiuta contro Trento e cede di schianto in tre set alla Gas Sales Bluenergy Piacenza, perdendo anche il sesto posto. Una prestazione che non va giù al coach Francesco Petrella: “Era difficile aspettarsi questo risultato, di certo non volevo una partita così dal punto di vista agonistico. Sapevo che Piacenza è una squadra ostica da affrontare, solida, con cose precise e rodate dal tempo, e quindi mi aspettavo una partita in cui loro avrebbero potuto difendere bene e toccare tanto a muro; noi non siamo stati preparati a rispondere con le stesse armi“.

Modena chiude il girone d’andata con 4 sconfitte, di cui 3 in casa, tutte contro squadre che la precedono: segno che al momento la Valsa Group non è all’altezza delle big? “Dobbiamo chiederci se vogliamo rispondere a questa domanda – dice Petrella – o aspettare che questa cosa si risolva da sola. L’atteggiamento di oggi fa propendere per la seconda, e invece noi dobbiamo voler giocare queste partite da protagonisti. Evidentemente io non sono stato capace di trasmettere la difficoltà della partita, ma l’aspetto agonistico non ci può mancare: visto che non siamo i più forti, non possiamo pretendere che gli altri ci regalino qualcosa. Dobbiamo essere noi ad andarci a conquistare tutto, come è successo nelle partite che abbiamo vinto, quando siamo stati bravi a battagliare con il coltello tra i denti“.

Nel derby emiliano è tornato in campo Filippo Federici, apparso ancora in difficoltà dopo il rientro dall’infortunio. Petrella spiega che “la scelta è stata obbligata dal fatto che Gollini si è fatto male due giorni fa e non era in grado di sostenere una partita. L’essere stato fuori per tanto tempo ovviamente si fa sentire, è ancora giovane e l’esperienza non lo aiuta a sopperire a certe situazioni“.

Insoddisfatto anche Osmany Juantorena: “Sicuramente c’è tanto merito di Piacenza – commenta lo schiacciatore – perché fin dall’inizio ci hanno messo presione in battuta e hanno difeso tantissimo, e noi ci siamo innervositi perché non riuscivamo a uscirne fuori. Non abbiamo mollato, però quando devi rincorrere 7-8 punti sotto non è mai facile a questi livelli. Ora resettiamo e azzeriamo tutto, poi pensiamo a Milano e poi alla Coppa Italia“.

Cos’è cambiato rispetto alla partita con Trento? “Che io ero a casa…” scherza Osmany, poi aggiunge: “Non so spiegarmelo, ogni partita ha la sua storia, la pallavolo è questa. Noi siamo un gruppo giovane che sta crescendo, ogni partita ha la sua storia e oggi purtroppo non siamo riusciti a fare il nostro meglio, non abbiamo sfruttato le poche possibilità che abbiamo avuto, dobbiamo andare avanti e capire quello che non ha funzionato“.

(fonte: YouTube Modena Volley)

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