Nel mondo i giovani sono sempre più soggetti a un disagio psicologico tanto che, in Italia, l’80% dei problemi mentali insorge prima dei 18 anni. Ad aggiungersi, il dato legato alla violenza sulle donne. Nel 2025 ben 6,4 milioni di donne hanno rivelato di aver subito una violenza almeno una volta nella vita. Mentre 4 minori su 10 sono state vittime di violenza in ambito sportivo. Per sensibilizzare su queste e altre tematiche sociali scende in campo Vero Volley che, dal 4 al 6 maggio all’Opiquad Arena di Monza, organizza e promuove la prima edizione di “True Love Impact”. “Sarà uno spazio di dialogo tra mondo sociale, educativo, culturale e istituzionale, con un’attenzione particolare alle fragilità, ai giovani, alle famiglie e ai contesti educativi” spiega Alessandra Marzari, dirigente medico al Niguarda di Milano e presidente del Consorzio Vero Volley.

La necessità di accendere i riflettori sul tema c’è ed è evidente. Infatti, come confermato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa un bambino su 3 presenta difficoltà nelle capacità cognitive, emotive e comportamentali, la DSA, i disturbi del linguaggio, l’ansia, la depressione o i disturbi dell’umore. Dati confermati anche dall’OCSE e che evidenziano un aumento allarmante dei disturbi mentali tra i giovani (15-29 anni) in Europa, con un raddoppio, post pandemia,dei casi di ansia e depressione. In Italia, oltre 700mila ragazzi under 25 soffrono di disturbi psichici, mentre l’80% dei problemi di salute mentale insorge prima dei 18 anni. A livello europeo il 49% dei ragazzi non ha pieno accesso alle iniziative di sostegno per combattere i problemi salute mentale.
Ma c’è, purtroppo, molto di più. Le fragilità non toccano solamente il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. In Italia, nel 2025, sono state circa 6,4 milioni (31,9%) le donne, con un’età compresa tra i 16 e i 75 anni, che hanno dichiarato di aver subito almeno una volta nel corso della vita una violenza: il 18,8% ha subito violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali; tra queste ultime, il 5,7% ha subito stupri o tentati stupri. Un dato allarmante che tocca anche il mondo dello sport. Secondo una statistica dell’Associazione ChangeTheGame, e sostenuta dal Consorzio Vero Volley, tra i minori che praticano sport sono ben quattro su dieci coloro che dichiarano di essere stati vittime di violenza nel contesto sportivo. Le prevalenze emerse tra i partecipanti che hanno subito violenze e abusi includono: violenza psicologica(30%), violenza fisica (19%), negligenza (15%) e violenza sessuale (14%). Proprio per dare una risposta a queste e tante altre fragilità è nata una vera e propriaalleanza tra sport, solidarietà, scuole e volontariato.
Il Consorzio Vero Volley scende in campo con il progetto True Love Impact, che si propone di affrontare in maniera sistematica le principali fragilità che interessano soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Proprio per questo nasce la prima edizione di True Love Impact, che si terrà dal 4 al 6 maggio all’Opiquad Arena di Monza, con l’obiettivo di sviluppare azioni concrete capaci di rispondere alle principali criticità sociali che coinvolgono le nuove generazioni spaziando dai temi del benessere, dell’inclusione e del disagio giovanile. Saranno quattro le macro-categorie principali, che saranno ulteriormente articolate in ambiti specifici che prendono spunto dall’ultima Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze stesa dal Dipartimento delle Politiche Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Al centro del programma di True Love Impact ci saranno quattro grandi aree che toccano alcune delle principali sfide sociali che riguardano oggi i giovani. La prima riguarda gli abusi, con focus su bullismo e cyberbullismo (1,7 milioni di studenti interessati secondo il Consiglio nazionale delle ricerche), diritti LGBTQ+ e violenza di genere (soprattutto nelle ragazze tra i 16-24 anni con un +37,6% nel 2025 come riportato dal report Istat “Sicurezza delle donne 2025”). Fenomeni che richiedono nuove strategie educative e culturali. La seconda area è dedicata al benessere psicologico, affrontando temi sempre più urgenti come i disturbi del comportamento alimentare (Dca) che colpiscono, secondo i dati del Ministero della Salute, circa 2 milioni di studenti italiani. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche al tema della disabilità, sia fisica sia intellettiva (40% del totale), includendo condizioni come la Sindrome di Down e altre patologie, con l’obiettivo di promuovere inclusione e piena partecipazione sociale (circa 359mila studenti secondo i dati Istat). Infine, la tre giorni affronterà i disagi sociali, tra difficoltà familiari, dispersione scolastica e marginalità. Sempre stando agli ultimi rapporti dell’Istituto nazionale di statistica, sono 1,3 milioni i giovani che vivono in condizioni di povertà, mentre oltre 500mila gli studenti e studentesse che abbandonano la scuola. Numeri che sottolineano l’urgenza di creare spazi di confronto e azione condivisi come True Love Impact.
I dati italiani toccano a 360 gradi le problematiche che coinvolgono le fasce più giovani della popolazione. Ad esempio il 21% degli studenti conferma di aver assunto cannabinoidi negli ultimi 12 mesi, mentre il 39% fa uso abituale di tabacco e il 30% ha avuto almeno un episodio grave di intossicazione alcolica. Ma i dati hanno evidenziato anche che il 12% utilizza psicofarmaci senza prescrizione medica, il 17% dei gamer mostra comportamenti a rischio legati alla sospensione del gioco e il 57% ha partecipato ad attività di gioco d’azzardo. Dei giovani, circa il 2% presenta il fenomeno dell’hikikomori mentre i ricoveri neuropsichiatrici sono aumentati del 25% dal 2020 come confermato anche nella Relazione del Dipartimento delle Politiche Sociali. Questi dati delineano un quadro che rende evidente la necessità di interventi continuativi, strutturati e trasversali, capaci di coinvolgere istituzioni, scuola, famiglie e società civile.
“True Love, con il suo «Impact generation» è un evento che nasce dal desiderio di mettere al centro le persone, le relazioni e le comunità. Ritrovarci qui per tre giorni insieme ad associazioni, fondazioni, enti, professionisti e cittadini provenienti da contesti diversi dimostra che il cambiamento è possibile quando scegliamo di incontrarci, ascoltarci e costruire insieme – ha evidenziato Alessandra Marzari, dirigente medico all’ospedale Niguarda di Milano e presidente di Vero Volley – Le sfide sociali, educative e culturali che viviamo oggi non possono essere affrontate da soli: solo unendo competenze, esperienze e sensibilità diverse possiamo generare nuove visioni e azioni concrete. True Love è stato pensato come uno spazio di dialogo tra mondo sociale, educativo, culturale e istituzionale, con un’attenzione particolare alle fragilità, ai giovani, alle famiglie e ai contesti educativi. Vogliamo valorizzare il lavoro quotidiano di associazioni, operatori sociali, educatori e volontari, perché è dalle esperienze reali che possono nascere soluzioni efficaci. Accanto al confronto, l’evento offrirà attività culturali, laboratori e momenti di condivisione, nella convinzione che relazioni e collaborazione siano il primo passo per costruire comunità più inclusive e un futuro migliore”.
In questo contesto, True Love Impact si propone di promuovere percorsi di sensibilizzazione, prevenzione e supporto dedicati alle nuove generazioni, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società più consapevole, inclusiva e attenta al benessere dei giovani. La missione è generare consapevolezza e attivare processi concreti di cambiamento. L’evento nasce con l’obiettivo di mettere in connessione competenze, esperienze e responsabilità diverse per costruire soluzioni condivise e favorire iniziative ad alto valore sociale. La visione è quella di creare nel tempo una piattaforma permanente capace di produrre impatto reale e misurabile, dando vita a una rete stabile tra sport, istituzioni, imprese, associazioni e realtà sociali che operano quotidianamente a supporto dei giovani. Il concetto di Impact Generation è al centro del progetto: non solo riflessione e confronto, ma la volontà di attivare azioni concrete e percorsi di collaborazione che possano tradursi in iniziative, programmi e progettualità con effetti tangibili sul territorio.
Durante le tre giornate dell’evento, l’Opiquad Arena diventerà un luogo di incontro tra interlocutori provenienti da ambiti diversi come rappresentanti delle istituzioni, esperti, educatori, imprenditori, oltre a organizzazioni impegnate nel sociale. Il confronto tra questi mondi sarà il cuore di True Love: un dialogo multidisciplinare che permetterà di affrontare i grandi temi del presente con punti di vista differenti ma complementari, nella convinzione che solo attraverso la collaborazione sia possibile generare un cambiamento significativo. Il programma dell’evento prevede momenti di confronto sul Main Stage, con testimonianze e interventi di protagonisti impegnati nel sociale, nello sport e nella cultura. Accanto agli incontri pubblici saranno organizzate attività di approfondimento e percorsi esperienziali pensati per coinvolgere il pubblico in modo diretto. Gli spazi dell’arena ospiteranno inoltre aree dedicate al dialogo, laboratori e momenti di condivisione che permetteranno ai partecipanti di vivere l’evento come un’esperienza attiva e partecipata. Le serate saranno arricchite da spettacoli e momenti di intrattenimento. Tra i momenti centrali dell’evento è prevista anche una Charity Dinner, con la partecipazione dell’attore e regista Paolo Ruffini e della suaAssociazione UP Impresa Sociale, pensata come occasione di incontro tra istituzioni, imprese, fondazioni e sostenitori del progetto.
Con True Love Impact, Vero Volley avvia un nuovo percorso che guarda oltre la dimensione sportiva, mettendo lo sport al servizio della comunità e della crescita sociale. L’obiettivo è costruire un appuntamento capace di diventare negli anni un punto di riferimento per il dialogo sui temi del benessere giovanile, generando consapevolezza, collaborazione e nuove opportunità di impatto positivo. La prima edizione rappresenta il primo passo di questo progetto: tre giorni di incontri, esperienze e testimonianze dedicati a costruire insieme un presente e futuro più inclusivo e consapevole.