Poteva finire molto male Gara1 di Finale Scudetto per Conegliano, è finita invece molto bene con un successo in rimonta (era sotto due set a uno) al tie-break (era sotto 6-9 nel punteggio) davanti a un Palaverde caldissimo ma che a un certo punto aveva iniziato a sudare freddo. Ha davvero molto da rimproverarsi la Numia Vero Volley Milano, bravissima nel girare a suo favore la partita dopo un primo set approcciato non benissimo, ma colpevole di non averla chiusa quando poteva e quando, soprattutto, l’Imoco sembrava incapace di reagire. Unica attenuante l’uscita di Egonu nel finale causa crampi. Il secondo atto in terra lombarda si giocherà mercoledì 15 aprile alle ore 20.30.
Tante emozioni nel prepartita, con la coppa accompagnata in campo dall’ambassador Marco Mordente, ex giocatore della Pallacanestro Treviso e capitano della Nazionale di basket, e l’Inno d’Italia cantato dai 5344 spettatori del Palaverde, sold-out in ogni ordine posto. Atmosfera tagliente che galvanizza subito le padrone di casa, protagoniste di un avvio folgorante che sorprende le meneghine: 16-9 a metà set, 25-20 finale con Gabi (6), Zhu e Haak (5 a testa) subito protagoniste.
Sciolta la tensione, Milano torna in campo con più grinta, alzando il livello del muro: 5 colpi vincenti, le percentuali di Conegliano crollano al 25% di efficienza e la squadra di coach Lavarini ne approfitta, conducendo per gran parte del set. Le trevigiane provano la reazione nel finale, ma Egonu è concentrata (7 punti) e Bosio realizza il monster block del 25-27. Trovato il pareggio, le meneghine giocano con più tranquillità , reggono all’inizio del terzo parziale e poi fuggono sempre spinte dall’opposta azzurra (altri 7 punti) e da Piva (6). Haak prova a tenere a galla le sue (6 punti) ma la squadra di coach Santarelli si arrende 20-25 dando il vantaggio alle avversarie.
Il Palaverde si infiamma per caricare le sue beniamine nella serrata quarta frazione, che vede accelerazioni da un lato e dall’altro. Milano mette la testa avanti a metà set ma Conegliano, senza più nulla da perdere, mette in campo tutto sia a muro (6 blocks vincenti) che in attacco con Haak (8 punti) e nel finale, nuovamente ai vantaggi, riesce a trovare il pareggio grazie al punto finale di Fahr che vale il 27-25 e il tie-break.
Il quinto gioco è elettrizzante, Kurtagic è devastante con un muro e tre punti vincenti che valgono il 6-9 a metà frazione. Un paio di errori in attacco delle lombarde permettono alle venete di rientrare, agguantando il pareggio sul 10-10 firmato da Zhu. Le difese salvano di tutto da un lato e dall’altro del campo mostrando l’altissimo livello di gioco ed esaltando il pubblico. Dopo un nuovo vantaggio delle ospiti, le padrone di casa vanno a segno con Haak, poi un errore di Akimova, subentrata per Egonu non al meglio dopo un problema alla caviglia, dà il primo vantaggio a Conegliano che va 13-11 con Fahr. Un attacco laser di Danesi rimanda sotto Milano, ma Haak regala il primo match point a Conegliano che poi arriva sul 15-13 dopo un errore di Adigwe al servizio e un errore sempre dai 9 metri di Egonu.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3
NUMIA VERO VOLLEY MILANO 2
(25-20, 25-27, 20-25, 27-25, 15-13)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 3, Braga Guimaraes 20, Fahr 9, Haak 28, Zhu 18, Chirichella 8, De Gennaro (L), Adigwe 1, Daalderop, Ewert, Scognamillo. Non entrate: Sillah, Munarini (L), Lubian. All. Santarelli.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 16, Bosio 2, Lanier 17, Danesi 8, Egonu 19, Piva 16, Fersino (L), Akimova 5, Sartori 1, Pietrini 1, Miner. Non entrate: Cagnin, Modesti (L), Gelin. All. Lavarini.
ARBITRI: Piana, Brunelli.
NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 24′, 31′, 25′, 31′, 18′; Tot: 129′.
MVP: De Gennaro.
(fonte: Comunicato stampa)