foto Rubin/LVF

Finale Scudetto A1: Milano c’è, Egonu anche, Conegliano cade 1-3 al Palaverde. Serie riaperta

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L’Imoco Conegliano fallisce il primo match-point in casa, Gara3 al Palaverde se la divora la Numia Vero Volley Milano in quattro set (20-25, 25-20, 28-30, 20-25) nel segno di Paola Egonu, top scorer con 34 punti. Per la cronaca, il capitano della Numia ha superato quota 1000 punti in stagione! Dall’altra parte Haak si ferma solo, si fa per dire, a 27. La loro sfida nella sfida ha acceso i 5344 spettatori presenti al pari di quella tra De Gennaro e Fersino, o delle centrali: 10 e 11 punti a testa per Chirichella e Fahr da una parte; 5 e 12 di Danesi e Kurtagic dall’altra. Quanto alle bande, le più prolifiche della serata sono state Gabi e Lanier con 10 a testa, seguite a 8 da Zhu e Piva.

Milano meglio a muro (9 vincenti a 7), parità negli ace (3), e identiche percentuali anche in attacco, 46% contro il 47%, e ricezione, 59% a 58% di positiva, 44% a 42% di perfetta.

Primo set iniziato e finito da Milano sempre in controllo (0-3, 7-11, 16-20, 20-25), con la squadra di Lavarini che incide di più e meglio al servizio con 1 ace e zero errori contro gli 8 errori di Conegliano (6 punti per Egonu, 7 per Haak). Nel secondo Conegliano cresce in difesa e soprattutto a muro con 4 vincenti e 1 solo block subìto (9 punti per Haak, 7 per Egonu). Nel terzo set grande equilibrio, con la Vero Volley che strappa più volte (7-10, 10-14, 17-20), l’Imoco che ricuce prontamente ed Egonu (12 punti nel set) che si prende la scena nel finale. Determinanti anche i 5 muri a zero stampati dalla Numia. Identiche invece le percentuali d’attacco (56%). Nel quarto set Egonu ne piazza ancora 9 (con il 64% in attacco), Milano subito subito un solco profondo che difende fino alla fine (7-11, 13-18, 19-24) e la serie è ufficialmente riaperta. Gara 4 in programma mercoledì 22 aprile alle ore 20.30 all’Allianz Cloud.

Nota a margine, l’Imoco Conegliano in Italia non perdeva un match in casa da Gara1 di Finale Scudetto contro Scandicci, ovvero dal 17 aprile 2024.

PRIMO SET
Break lungo di Milano in avvio grazie a Egonu, suo il primo punto della serata, e una velenosa serie al servizio di Bosio condita anche da un ace (0-3). Pian piano, al netto di alcuni errori di troppo dai nove metri, si scaldano le mani delle varie Gabi, Haak e Chirichella per la squadra di Santarelli, ma la forbice resta aperta in favore delle lombarde: timeout Imoco sul 7-11. In uscita dalla chiacchierata Conegliano piazza un parziale di 3 a 0, a stopparlo prima della parità è Egonu in mani-out (10-12). Poco dopo le distanze tornano a 4 lunghezze (11-15) e Santarelli ferma ancora il gioco. Altro contro parziale in uscita dal timeout (13-15) vanificato dall’errore in battuta di Haak. Sfida a distanza a suon di digs tra De Gennaro e Fersino, ma anche da posto 4 tra Gabi (che ha sempre vita facile con Bosio a muro) e Piva. La prima squadra a scavallare quota 20 è la Vero Volley con Egonu (16-20). Bosio crea ancora problemi con la sua salto-float, Gabi risolve un rally infinito insaccando tra muro e rete, ma poi sbaglia dai nove metri anche lei. Sul 19-22 è Lavarini a spendere il suo primo timeout del set. Haak spara ancora in rete in battuta, dentro Akimova per alzare il muro di Milano, a chiudere questo primo parziale sono Piva (altro mani-out) e Kurtagic (20-25).

SECONDO SET
Alla ripresa del gioco sono le venete a uscire meglio dai blocchi (3-1), ma gli errori al servizio non aiutano la fase break. Milano ne approfitta e pareggia ai 4 per poi passare anche in vantaggio con una diagonale nei due metri (con l’aiuto del nastro) di Egonu e incrementare con Kurtagic (6-8). Nuova parità ai 9 su errore in attacco di Lanier (sostituita da Pietrini), altro contro sorpasso firmato Gabi e Fahr (11-9) che costringe Lavarini a chiamare le sue a rapporto. L’Imoco questa volta difende il vantaggio, Lavarini spende il suo secondo timeout sul 20-17 ma Milano non riesce ugualmente a rimettersi in scia. Questo perché Conegliano ha alzato esponenzialmente il suo livello in difesa, in attacco e soprattutto a muro rispetto al primo parziale. A decretare l’1 a 1 nel computo dei set è l’errore in attacco di Kurtagic (25-20).

TERZO SET
Girato campo, il terzo set inizia in equilibrio (7-7), poi Milano piazza un break lungo di vantaggio con Egonu (attacco e muro) e un altro ace di Bosio (7-10). L’Imoco va anche sotto di quattro punti (10-14), ma passa poi all’incasso con le fast di Chirichella, sempre lette in ritardo dal muro lombardo (13-14). La centrale di Conegliano piazza anche l’ace che vale la nuova parità ai 15, ma dall’altra parte l’ingresso di Akimova contribuisce a piazzare un nuovo allungo (17-20). Jolly per jolly, sponda Conegliano entra Adigwe, piazza due ace in fila e per la Numia è tutto da rifare (20-20). Il finale è incandescente e giocato punto a punto, tanto che la contesa finisce col decidersi ai vantaggi. Bosio arma a ripetizione Egonu, dall’altra parte Wolosz prova più soluzioni, anche dal centro, ma la mano che fuma più di tutte resta quella della Paola nazionale, nonostante il punto del due a uno arrivi con un block-in di Kurtagic (27-29).

QUARTO SET
Sotto nel punteggio, la curva gialla di Conegliano si ammutolisce, anche perché le ospiti continuano a comandare il gioco anche nel quarto parziale (2-4, 4-7 e timeout Santarelli). Il capo popolo chiamato a fare lo speaker del Palaverde grida a squarcia gola “Questo è il momento, questo è il momento, andiamo a prenderle”, ma sul campo continua ad essere il momento di Paola Egonu (4-8, 6-10). A sparare fuoco e fiamme ci si mette ora anche Lanier (7-11). Santarelli chiama in causa Sillah per Zhu, a tentare di dare la scossa è la solita Chirichella sempre in fast, suo marchio di fabbrica, ma la Vero Volley continua ad avere il piede pesante sul pedale dell’acceleratore (12-16, 13-18). Un muro su Danesi, ovviamente di Chirichella, riduce però il gap prima di imboccare il rettilineo del traguardo (16-19). La diagonale vincente di Haak vale anche il -2 (18-20) e ora sì il Palaverde diventa una bolgia infernale. Di contro, lo spicchio rosso degli Stellars urla a squarciagola e sfonda a sua volta i suoi tamburi. La squadra di Lavarini si carica e torna sul +5 (18-23). Ad allungare la serie, riportandola in terra lombarda per gara 4, è l’errore in battuta di Sillah (19-24) e il pallonetto della mano di Egonu che ‘po’ esse vero e po’ esse piuma’ (cit.). In questo caso è stata piuma. Vincente.

Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano 1
Numia Vero Volley Milano 3
(20-25, 25-20, 28-30, 20-25)
Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano Wolosz 2, Braga Guimaraes 10, Fahr 11, Haak 27, Zhu 8, Chirichella 10, De Gennaro (L), Adigwe 2, Sillah 2, Daalderop, Lubian, Ewert, Scognamillo. Non entrate: Munarini (L). All. Santarelli.
Numia Vero Volley Milano: Kurtagic 12, Bosio 4, Lanier 10, Danesi 5, Egonu 34, Piva 8, Fersino (L), Akimova 1, Pietrini 1, Sartori. Non entrate: Cagnin, Modesti, Gelin (L), Miner. All. Lavarini.
ARBITRI: Vagni, Caretti.
NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 24′, 26′, 31′, 28′; Tot: 109′.
MVP: Egonu.

Di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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