Venerdì 24 aprile alle ore 20:00 la Nuvolí AltaFratte Padova potrà scrivere un’altra pagina dorata della pallavolo padovana. In realtà, la società da Santa Giustina in Colle la storia l’ha già scritta con una stagione praticamente perfetta che l’ha portata a giocarsi, venerdì appunto, la sua grossa chance di approdare l’anno prossimo nella maggiore delle serie nazionali italiane, quella A1 dove ad attenderla troverebbe le altre venete e pluridecorate nel mondo della Prosecco Doc Carraro Imoco Conegliano.
A questo punto l’esito della gara di venerdì sera potrebbe essere quella copertina rilegata, preziosa, che renderebbe ancora più pregiato tutto il libro scritto quest’anno dalla società dei presidenti Rizzo e Bezzegato.
Le padovane arriveranno forti del loro 1-3 ottenuto lunedì sera nella tana della Valsabbina Millenium Brescia. La formazione lombarda, ferita ma non abbattuta, si presenterà al PalAntenore venerdì con l’idea di rendere pan per focaccia a Maggipinto e compagne, rinviando il discorso promozione a lunedì 27, dove le due squadre potrebbero ritrovarsi di fronte ancora al PalaGeorge di Montichiari.
In vista di Gara 2, ha parlato coach Marco Sinibaldi, il quale, nonostante la precedente vittoria fuoricasa, sa bene che la sfida è tutt’altro che chiusa: “A Montichiari abbiamo compiuto un piccolo passetto, ma l’esito è ancora molto incerto. Come già detto in occasione di Gara1, la Millenium è una squadra completa, che sarebbe potuta essere già in A1. E’ un team che è dove deve essere: siamo noi che ci troviamo qui alla fine di una stagione, dove probabilmente nessuno ci dava come partecipanti alla finale promozione“.
“Siamo arrivati a questo punto anche grazie ad una Gara1 che abbiamo portato a casa nonostante le diverse difficoltà – ha ricordato Sinibaldi – Lunedì scorso siamo arrivati al PalaGeorge giusto in tempo per l’inizio del riscaldamento: questa difficoltà va ad unirsi al fatto di aver giocato la semifinale addirittura fuori regione, a Latisana. Tutti fattori che quest’anno siamo riusciti a dribblare, ma che non possono essere una costante di un’annata pallavolistica. Comunque vada saremo stati autori di un’annata straordinaria che ben difficilmente potrà essere eguagliata l’anno prossimo”.
Venerdì sera sarà una serata epica non solo per la Nuvolí AltaFratte Padova ma per tutta la città del Santo che dopo quasi 19 anni vedrà riaprire le porte dell’oggi PalAntenore alla serie A femminile. Diciannove anni da quella gara playoff Megius Padova contro Asystel Novara (13 maggio 2007) che, terminando 3-2, rinviò il passaggio del turno a Gara3 che le novaresi si aggiudicarono poi per 3-0 eliminando le nerogranata patavine.
La location cittadina sarà la terza “tana” stagionale delle tigri dell’Alta Padovana dopo la classica Trebaseleghe e l’extra regionale Latisana. Anche stavolta non conterà il risultato, ma la vittoria in un PalAntenore che ha registrato il tutto esaurito già martedì, con forte prevalenza dei tifosi delle tigri gialloblù che aspettano con trepidazione l’ultimo ruggito del 2025-26, quello che potrebbe consegnare loro un sogno chiamato A1.
(Fonte comunicato stampa)