Esperienza, forza e umiltà: il campione Dore Della Lunga schiaccerà per Olimpia

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Di Redazione

Uno schiacciatore dal braccio pesante in arrivo a Bergamo: Dore Della Lunga approderà direttamente dal Club di Perugia in Superlega, per fare scintille nella città orobica. Classe 1984 per 192 cm, originario di Falconara Marittima, inizia la sua carriera proprio a Falconara, quando la squadra nel 2000 era già in serie A2.

Vince subito la promozione e si ritrova in A1. Nel 2005 viene ingaggiato da Trentino Volley insieme ad altri marchigiani come Birarelli e Bari. Nel 2008 esordisce in Champions League, e nello stesso anno lascia Trento per vestire la maglia di Verona, dove realizza 271 punti. L’anno dopo rientra a Trento alla corte di Stojcev, dove vince la Coppa del Mondo per Club. A Trento prolunga il contratto fino al 2014 e contemporaneamente arriva anche la Convocazione in Nazionale con Berruto, con cui disputa la World League.

A seguire diversi ingaggi tra cui Piemonte Volley, Città di Castello e Porto Robur Costa Ravenna, mentre nel 2017 è a Perugia con cui vince la Supercoppa Italiana 2017, due Coppe Italia e lo scudetto 2017-2018.

Parla così del suo iter sportivo fino alla scelta di Bergamo“Negli ultimi anni ho vissuto delle bellissime esperienze di gruppo con Perugia, combattendo per obiettivi molto grandi e importanti, e l’ultima è stata senz’altro una storica annata con la Coppa Italia; psicologicamente molto intenso è stato tutto il percorso finale dei play off fino all’epilogo. Il finale di stagione è stato complicato,  ho sentito il bisogno di cambiare e intraprendere strade diverse, anche considerando la mia età “sportiva”. La richiesta di Bergamo mi ha subito colpito e ho pensato fosse un’opportunità molto accattivante, considerando che Bergamo si è sempre piazzata tra le grandi in A2, arrivando sempre in alto, mancandole sempre un passettino per vincere la grossa posta in palio.”

Sulla scelta di tornare in serie A2 non ha avuto esitazioni:” Da circa 16 anni non gioco in A2, ma non ho avuto dubbi quando mi si è posta questa possibilità. Ho parlato sia con il ds Insalata che con il tecnico Spanakis e quello di Olimpia mi è sembrato subito un buon progetto; anche altri giocatori mi hanno sempre parlato bene di Bergamo.  Certe cose ti entrano in testa subito e non puoi fare altro che seguire il tuo istinto, senza pensarci troppo razionalmente, e nonostante ci fossero anche altre strade a disposizione ho scelto Bergamo senza tanti pensieri.”

Dore Della Lunga è anche consapevole della responsabilità e delle aspettative che lo rendono atleta di punta del team: “Sicuramente data la serietà della società so che gli obiettivi sono grandi e che quando si prende un giocatore dalla massima serie le aspettative sono alte, come è giusto che sia considerato l’investimento della società, ma so anche che i risultati sono creati da tanti fattori. Io posso assicurare che anche il mio investimento fisico e mentale sarà dato e farò tutto quello che è nelle mie possibilità per quanto riguarda le mie prestazioni e per la costruzione e amalgama di un gruppo, con il lavoro e la costruzione di una costante quotidiana. I proclami non portano mai a nulla e preferisco partire dal lavoro quotidiano in palestra, per il resto sarà lo staff tecnico a capire se i presupposti ci saranno o meno. Sicuramente porterò tutta l’esperienza che ho appreso in questi anni da giocatore della mia età e spero sia utile al gruppo che si andrà a creare.”

Il ds Vito Insalata aveva già riconosciuto nelle sue qualità tecniche un potenziale salto di qualità per Bergamo: “E’ un giocatore che avevamo già cercato qualche anno fa,  un atleta di grande esperienza, abituato a grandi palcoscenici. Darà un enorme contributo sia a livello tecnico che umano, sono convinto che ci farà fare un salto di qualità in campo. Atleti di questa esperienza ne sono rimasti pochi, uno di quei giocatori che vorresti giocassero sempre per la tua squadra. Lo abbiamo scelto soprattutto per i due fondamentali in cui è più forte, la battuta e la ricezione, oltre a essere un ottimo finalizzatore in attacco, perchè in questi ultimi anni la pallavolo si è improntata molto su quello che è il primo fondamentale offensivo, ovvero il servizio. La società si è data da fare investendo parecchie energie per poter portare a Bergamo un giocatore di tale caratura che certamente farà la differenza in Olimpia”.

(Fonte: comunicato stampa)

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