Dopo il brindisi in Coppa, Brescia continua a viaggiare: ora a Mondovì

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Di Redazione

Dopo la prestazione che mercoledì sera ha regalato a Brescia la semifinale di Coppa Italia ai danni di Ortona, i Tucani chiudono la settimana da globetrotter con la visita a Mondovì. Si gioca ancora in anticipo, come all’andata, con la Synergy e la Sarca Italia Chef Centrale in campo sabato alle 20.30 per la terza di ritorno.

La squadra di casa, però, non è più quella della prima parte della stagione e lo sta dimostrando con le vittorie ottenute ai danni di Bergamo, Cantù, Ortona e Santa Croce nelle ultime quattro giornate, che le valgono i 13 punti raccolti sinora e la scalata che ora la vede in decima posizione.

Nuovo allenatore, con Barbiero che subentra a Fenoglio a fine novembre, e roster molto rinnovato con l’arrivo dell’opposto Dulchev, di Arasomwan (da Cantù) al centro assieme all’ex Tucano Esposito – scambiato con Presta dalla BCC – e con l’inserimento di Piazza in regia, a seguito degli addii di Pistolesi, Biglino, Kadankov e Ristani.

Lo starting six potrebbe comunque prevedere Piazza incrociato a capitan Borgogno, che, “costretto” in posto due per coprire il vuoto lasciato da Kadankov, lì ha trovato un’ottima dimensione e ha contribuito significativamente alla vittoria contro Santa Croce. Attaccanti di banda sono Terpin e Loglisci, mentre al centro ci sono Esposito e Arasomwan che viaggiano ciascuno in doppia cifra nelle ultime partite. Il libero è Pochini, che tra i pari ruolo è uno di quelli che commettono meno errori in ricezione.

Lo starting six bianco blu è sempre costruito sull’asse Tiberti – Bisi, con Cisolla e Galliani martelli laterali, Festi e Mijatovic al centro, e Zito libero.  Anche i Tucani, però, non sono gli stessi dell’andata: con un roster obbligato e senza grandi possibilità di far rifiatare i titolari, affrontano un momento non facilissimo, in cui quanto seminato non sembra tornare in termini di buon raccolto. Almeno fino al match di Ortona, dove, nella condizione di sfavorita, la squadra si è riscoperta in grado di chiudere con autorevolezza i conti con la seconda forza del campionato, scacciando – speriamo per sempre – la “maledizione del terzo set”. E questo fa sicuramente morale: capitan Tiberti, che ha condotto magistralmente i suoi nella gara di Coppa Italia facendo una gran partita anche in difesa, ha confermato: “Non ci siamo mai abbattuti, neanche dopo le sconfitte, e il passaggio in semifinale ai danni di Sieco è una risposta importante. Ora abbiamo bisogno di tornare a fare punti anche in campionato.”

Due sestetti che hanno sempre mostrato carattere e che hanno ancora molto da dire, dunque: uno arriverà sabato al PalaManera di certo più stanco, ma anche con la grinta smaltata di fresco dal successo liberatorio  che porterà  i Tucani alla Final Four di Coppa. Arbitri: Cavalieri e Cecconato; addetto al video check: Martinelli.

(Fonte: comunicato stampa)

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