Sarà la Nuvolì Altafratte Padova l’ultima semifinalista della Coppa Italia Frecciarossa Serie A2. Al termine di quattro set giocati al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, la squadra di coach Sinibaldi ha avuto la meglio sulla SMI Roma Volley, ribaltando il fattore campo e conquistando la prima Semifinale della sua storia, che si giocherà mercoledì 14 gennaio in casa della Cda Volley Talmassons FVG. Dall’altra parte del tabellone, CBL Costa Volpino contro Narconon Volley Melendugno.
QUI i risultati degli altri quarti di finale, giocati a dicembre.
Il successo per 1-3 è arrivato al termine di una partita vivace e combattuta, in cui le due formazioni non si sono tirate indietro lottando su ogni pallone. Al cardiopalma la prima frazione, vinta dalle ospiti ai vantaggi 29-31 grazie anche a 6 muri di squadra, prima del pareggio delle padrone di casa, sempre sul finire del set, con il punteggio di 25-23. Con lo stesso score ma all’inverso, Padova si è ripresa il vantaggio nella terza frazione, prima di chiudere 21-25 nella quarta sempre con l’importante contributo del suo muro-difesa: 7 negli ultimi due set, 14 totali, il doppio della squadra di coach Cuccarini. Ovunque in seconda linea la libero Maggipinto, MVP dell’incontro, poi ci hanno pensato Lisa Esposito e Mazzon a segnare punti pesanti, ben 21 a testa. Tra le capitoline, 20 punti di Perovic e 16 di Bosso.
Di seguito la cronaca del match:
1° set – Primo set da annali della pallavolo, 44 minuti per consegnare lo 0-1 ad una squadra padovana che entra in campo conscia delle proprie possibilità, la SMI Roma comanda sino al 16-14, poi le due sfidanti operano più sorpassi, sul 24-23 Roma non la chiude, cosa che fa invece Lisa Esposito con l’attacco del 29-31;
2° set – Lo 0-5 iniziale del secondo parziale è padovano ma vantaggio che Roma pareggia già a quota 7, poco male, senza perdersi d’animo le tigri gialloblù rispondono a dovere agli attacchi locali, il 22-19 sembra dare il set alle giallorosse, reazione Nuvolí e sul 23-22 è ancora tutto aperto, poi Roma ha la meglio 25-23;
3° set – E chi le ammazza queste tigri? Sicuramente non l’1-1. Si riparte e manco a dirlo è ancora l’equilibrio a farla da padrone, quando una squadra sembra allungare (13-16 di Mazzon) l’altra reagisce immediatamente (19-19 di Bosso) per arrivare così all’ennesima volata di una serata lunghissima e bellissima, Catania a muro e Lisa Esposito in attacco fanno 23-25;
4° set – Ragazze stanchissime, a Padova non importa, si riparte forte, 5-10 sull’asse Esposito-Mazzon, a questo punto è Bosso a provare almeno ad arrivare ancora una volta al foto-finish ma i punti in rapida successione di Stocco, Fiorio e l’ace di Mazzon ricacciano le capitoline a -7 (13-20), gli ultimi punti servono solo alle romane per rendere meno amaro il finale che porta la firma di Fiorio 21-25.
ROMA 1
PADOVA 3
(29-31 25-23 23-25 21-25)
SMI ROMA VOLLEY: Guiducci 3, Pecorari 2, Guidi 6, Perovic 20, Bosso 16, Consoli 7, Zannoni (L), Angelina 12, Biesso, Cantoni, Mason, Baratella. All. Cuccarini.
NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Stocco 8, Esposito 21, Bovo 12, Mazzon 21, Fiorio 11, Catania 9, Maggipinto (L), Bozzoli 2, Pedrolli, Romanin, Masetto (L), Moroni, Sposetti Perissinot, Hanle. All. Sinibaldi.
ARBITRI: Papapietro, Resta. Durata set: 44′, 29′, 32′, 33′; Tot: 138′. MVP: Maggipinto.
Claudia Consoli (SMI Roma Volley): “Nel complesso è stata una partita giocata alla pari. Abbiamo pagato caro qualche momento di buio dove non siamo riuscite ad esprimerci al meglio. Adesso testa al campionato, cercheremo di lavorare anche dal punto di vista mentale per tirar fuori il carattere nella parte più importante della stagione“.
Marco Sinibaldi (Nuvolì Altafratte Padova): “Quello di stasera è un risultato straordinario che fa si che noi si prosegua questo percorso di Coppa Italia, venire a vincere a Roma è motivo di grande orgoglio viste anche le condizioni fisiche non al 100% di quattro giocatrici, alle prese con la classica influenza stagionale. La cosa che ci è piaciuta di più è che le ragazze hanno fatto quadrato contro le difficoltà andando a centrare un risultato storico. Adesso ci godiamo il momento, al ritorno penseremo a Modena e poi Talmassons per un percorso che ci dà tanto orgoglio e consapevolezza. L’alchimia che si sta creando è sicuramente piacevole e ci porterà ad affrontare le prossime ed impegnative settimane col giusto spirito e leggerezza“.
(Fonti: Comunicati stampa)