La capolista Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano, seppur con fatica, rispetta il pronostico: nel pomeriggio di domenica 15 febbraio, al PalaVerde, le pantere battono in quattro set la Bartoccini MC Restauri Perugia e certificano così l’aritmetica retrocessione delle Black Angels in A2. Una giornata triste per i colori di Perugia, ma che era preventivabile nonostante l’ultima bella prova in casa con Busto Arsizio. Peccato, perché le ragazze di coach Micoli hanno tenuto testa a una Conegliano rimaneggiata, almeno finché Santarelli, a metà del terzo parziale, è stato costretto a mandare in campo alcune titolari per ribaltare un’inerzia del match che stava sorridendo alle umbre. Nel quarto Perugia spreca ben tre palle per andare al tie-break e viene punita. Il rammarico però non è certo per questa gara, bensì per i tanti, troppi, scontri diretti giocati a un livello nettamente inferiore rispetto le ultime due uscite. La Bartoccini MC Restauri saluta così la massima serie con la speranza di riportarla nel capoluogo umbro quanto prima.
RESCISSIONE CON VANJAK – Alla trasferta di Conegliano non ha partecipato Ivana Vanjak che ha risolto il contratto con la Bartoccini MC Restauri Perugia nel fine settimana. Il club augura le migliori fortune a Ivana per il prosieguo della carriera e la ringrazia per l’impegno profuso.
Starting players – Coach Micoli sceglie di dare continuità in banda a Fiesoli in coppia con Gardini. Al centro spazio a Lemmens e Mazzaro, mentre la diagonale è formata da Gennari e Markovic. Il libero è Recchia. Santarelli risponde con Ewert in regia, Adigwe opposto, al centro Lubian e Munarini e in banda Daalderop e Sillah. Il libero è Scognamillo.
Primo set – Le Black Angels si sbloccano con Mazzaro, ma Lemmens sbaglia in fast e le padrone di casa scavano il primo solco (5-2). Conegliano alza la pressione a servizio e scappa (12-3). Micoli deve usare il secondo time out. La Bartoccini MC Restauri abbozza una reazione ma ormai la distanza è siderale: le pantere si prendono il primo set con il punteggio di 25-18.
Secondo set – Gennari apre il secondo parziale con un colpo tattico di pregevole fattura, poi Perugia beneficia dell’errore di Adigwe (0-2). È ancora Gennari, di seconda, a illuminare le Black Angels che vanno sul + tre (1-4). Conegliano allora aumenta subito i giri del motore e perviene al pareggio sul 6-6. Le Black Angels sono però pienamente in partita e si fanno valere anche grazie a una Markovic ritrovata (7-10). Gennari coglie in castagna Adigwe con la sua variazione di servizio e Perugia trova il suo massimo vantaggio costringendo Santarelli a fermare il gioco (11-15). Le pantere infilano subito un parziale di 3 a 0 e stavolta è Micoli a chiamare il time-out (14-15). Grande punto chiuso da Fiesoli per il 14-17: le Black Angels respirano. Le venete non sono però abituate a mollare l’osso facilmente ed ecco che Adigwe rimette in carreggiata le ragazze in maglia gialla (20-20). Il break arriva però nel momento giusto con una super Markovic e Santarelli spende il secondo time-out (21-23). Si torna in campo e Gardini si mette in proprio, con un pallonetto chirurgico, che regala tre palle set a Perugia. È sempre la numero 16 a firmare il pareggio con il punto del 21-25 che chiude il secondo set. Le Black Angels non mollano e riaprono i conti.
Terzo set – Perugia parte bene anche nel terzo parziale di gioco e sorprende Conegliano e il PalaVerde (2-5). Come nel set precedente, la Prosecco Doc raggiunge subito il pari sul 6-6 e Micoli manda in campo Bartolini per Mazzaro. Murata di Lemmens su Adigwe: break Black Angels per il 6-8. Sul 9-11 Santarelli decide di mandare in campo l’artiglieria pesante con l’ingresso di Wolosz e Haak. Si alza subito il livello di gioco delle padrone di casa e Micoli ferma tutto sul 12 pari. Haak scalda subito il braccio ed ecco il primo vantaggio veneto del terzo parziale (13-12). Intanto entra anche Fahr in luogo dell’infortunata Munarini. Si spegne la luce nella metà campo perugina e le pantere allungano in maniera importante (17-13). Ormai l’inerzia è tutta a favore delle campionesse d’Italia in carica che chiudono sul 25-17 e si riportano avanti nel computo dei set: 2-1.
Quarto set – Murata a uno di Gennari su Sillah (2-3). Break di Fiesoli che attacca da posto due (5-7). Ace di Gardini con le Black Angels che vanno così sul + tre e costringono Santarelli a fermare il gioco (7-10). Gardini continua a sparare alla grande dai nove metri e porta Perugia sul 7-12. Conegliano risponde allora col servizio di Adigwe che costringe Micoli a chiamare il time-out sul 10-12. Grande murata di Lemmens su Sillah, poi ci pensa Fiesoli: la Bartoccini MC Restauri tiene botta alla grande nonostante i ritorni in campo di Wolosz e Haak (12-17). Conegliano capisce che è il momento di fare sul serio e sfiancano le Black Angels riportando immediatamente il match in equilibrio (17-17). Al tabellino si iscrive anche la subentrata Kump (18-19). Mazzaro si fa sentire sotto rete su Daalderop, poi Gardini infila un altro ace: Perugia mantiene il vantaggio (20-22). Arriva un errore per parte a servizio, poi Mazzaro, con una palla corta, trova il punto del 21-24. Perugia però spreca tutte le palle set e si va ai vantaggi (24-24). Haak ribalta ancora, poi chiude il match Lubian su una ricezione abbondante. 26-24. Perugia si mangia le mani.
PRO SECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA 1
(25-18, 21-25, 25-17, 26-24)
PRO SECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Zhu 2, Ewert 4, Lubian 5, Haak 1, Munarini 7, Wolosz, Adigwe 12, Daalderop 14, Fahr 4, Sillah 22, Scognamillo (L1). N.e.: Chirichella (L2). All.: Santarelli. Ass.: Barbato
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà 1, Perinelli, Lemmens 9, Markovic 10, Bartolini 1, Mazzaro 5, Gennari 8, Fiesoli 11, Gardini 20, Recchia (L1). N.e.: Fiorucci, Sirressi (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi
(Fonte: Bartoccini Mc Restauri Perugia)