Conegliano annulla la Liu Jo. Fenoglio: "Stasera il confronto è stato impietoso"

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Di Redazione

La Liu•Jo Nordmeccanica Modena priva anche di Bosetti non riesce ad opporre resistenza alle avversarie, che si impongono con un triplo 25-16. Gara 2 al PalaPanini sarà decisiva per provare a mantenere aperta la serie.

Primo set.
Coach Fenoglio sceglie Pietersen per sostituire Bosetti nel sestetto bianconero, con il resto della formazione che è quella tipo: Mingardi a completare il reparto di posto quattro, Ferretti al palleggio, Barun opposto, Garzaro ed Heyrman al centro, Leonardi libero.
Dall’altra parte coach Santarelli schiera Wolosz al palleggio, Fabris opposto, Bricio e Hill in posto quattro, Danesi e Folie al centro con De Gennaro libero.
Avvio punto a punto con Bricio a mettere per terra i primi palloni per le padrone di casa, mentre Ferretti si affida a Mingardi e Barun che rispondono subito presente. Fabris batte in rete per il 5-5, poi arrivano alcuni errori in serie per le bianconere che mandano avanti di quattro lunghezze l’Imoco. Ferma subito il gioco Fenoglio, c’è ancora un attacco out di Barun, però, prima del cambio palla con Pietersen. Il vantaggio, seppur esiguo, regala certezze alle padrone di casa e mette pressione alle bianconere che faticano a trovare il cambio palla e allora ne approfitta Wolosz variando il proprio gioco e ispirando un nuovo allungo. La parallela di Bricio per il 20-12 porta coach Fenoglio a fermare nuovamente il gioco, ma non basta per riaprire il parziale che chiude Danesi con il primo tempo del 25-16.

Secondo set.
Si riparte con il sestetto del primo parziale, Ferretti prova a cercare soluzioni con Pietersen che, però, non ingrana e subisce anche una pallonata al volto. Dentro, allora, Montano e uno sprazzo di Heyrman regala il pareggio sul 6-6, ma l’errore in battuta di Mingardi e quelli della centrale belga che non trova le misure nel frangente con Ferretti portano Conegliano sul 10-6. Time out Fenoglio che arresta il parziale sfavorevole, ma l’andamento delle cose è simile al primo set perché Conegliano non concede a Modena la possibilità di rientrare e quando può spinge sull’acceleratore in questa fase con le proprie attaccanti esterne. Ancora una volta Bricio regala il 20-12 e ancora una volta è qui che Fenoglio si gioca il secondo discrezionale a sua disposizione, ma non basta. Hill chiude ancora una volta 25-16 e porta Conegliano sul 2-0.

Terzo set.
Coach Fenoglio si affida al sestetto che aveva disputato quasi per intero e chiuso il parziale precedente, con Montano in luogo di Pietersen in posto quattro, ma Conegliano parte forte sospinta dalle sicurezze acquisite con il 2-0. Ci prova Ferretti a rendere più imprevedibile l’attacco bianconero attaccando in prima persona, Garzaro trova il 5-2 grazie al video check, ma sono le padrone di casa a non voltarsi mai indietro e a prendere fin da subito le redini del set. Sul 7-2 e sull’11-6 coach Fenoglio prova a fermare tutto impartendo nuove disposizioni alle sue ragazze che, però, devono alzare bandiera bianca e arrendersi ancora una volta con il punteggio di 25-16.

Il libero Giulia Leonardi: “Eravamo molto cariche perché dopo l’infortunio di Bosetti ci siamo unite, ci siamo dette che era già il secondo infortunio grossi che capitava e dovevamo farlo per noi, per la sfortuna avuta quest’anno, ma loro hanno giocato una partita impressionante. Wolosz con palla in testa non si capisce davvero dove alzi, hanno giocato tante super e noi abbiamo fatto tanta fatica in tutto, a partire dalla ricezione che sapevamo sarebbe stata dura senza Caterina. Eravamo pronte a dover giocare con palla alta, ma sicuramente abbiamo battuto anche molto male. Loro giocano tutte queste palle veloci e come detto se Wolosz ha anche palla in mano diventa difficile giocarle. Anche per quanto riguarda il numero di errori penso che loro ne abbiano fatti davvero pochi in attacco, hanno giocato benissimo e se giocano così è dura. Ora dovranno, però, ripetersi a casa nostra, riguarderemo la partita e cercheremo di capire cosa possiamo fare di più. Giocare al Pala Verde è sempre difficile perché hanno tanto pubblico che le spinge, ma da noi sarà un’altra musica. Speriamo di metterle più in difficoltà in ricezione perché così possiamo lavorare meglio se loro hanno palla staccata. Stasera muro difesa è stato durissimo, spesso loro si sono trovate muro a zero perché noi siamo saltate da altre parti nonostante avessimo preparato bene la partita. Bisognerà battere meglio e in casa nostra dare tutto, giocando anche più spensierate”.

Il coach Marco Fenoglio: “Stasera il confronto è stato impietoso, i dati dicono che Conegliano ha fatto il 70% in attacco e quasi il 60% in contrattacco. Se noi riceviamo in questo modo e dobbiamo giocare con loro palla alta tutta la partita non abbiamo chance. L’Imoco ha dimostrato di essere nettamente superiore a noi in questo momento come individualità e anche a livello di squadra, quindi credo abbiano meritato il risultato. L’unica cosa che si può provare a fare a questo punto è tenere la palla maggiormente vicino alla rete, se non riusciamo a ricevere con un minimo di continuità in più non abbiamo chance, non si può pensare di giocare tutta la partita con palla alta. Chiaro che senza un giocatore come Caterina si creano difficoltà nuove, che non si possono mettere a posto in una settimana, poi se di fronte hai un avversario come questo che può giocare su questi livelli diventa durissima. Quando perdi tre set 25-16 è anche vero che poi non hai granché da perdere quindi puoi giocare in gara 2 a mente sgombra, con il carattere, cercando di venirne fuori con il gioco di squadra”.

(Fonte: comunicato stampa)

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