Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Cisterna-Civitanova 2-3. Diamantini: “Arrivare al quinto non è da poco”. Medei: “L’importante era vincere”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti

Al culmine di una partita dai due volti, Cisterna Volley si arrende al tie-break contro Cucine Lube Civitanova e i 34 punti di Alex Nikolov, MVP e top scorer nonostante la mole di errori al servizio. (Qui la cronaca della gara)

Enrico Diamantini (Cisterna Volley): “E’ stata una bella partita, il pubblico che ha riempito il palazzetto si è divertito. Noi abbiamo giocato la nostra pallavolo dal terzo set in poi, prima ci avevamo provato, ma la Lube andava davvero forte. Arrivare al quinto contro un avversario di questo valore non è da poco. Oggi ho raggiunto le 400 partite in carriera? Non lo sapevo: non sono uno che si sofferma su queste cose, ma è un bel traguardo”.

Giampaolo Medei (Cucine Lube Civitanova): “Abbiamo interpretato molto bene la prima parte del match, il riferimento è naturalmente ai primi due parziali. Dal terzo in poi ho dato spazio in campo a qualche giocatore che finora aveva giocato meno, forse abbiamo perso un po’ di ritmo, ma credo che in ogni caso avremmo potuto vincere sia il terzo che il quarto set, se avessimo sfruttato meglio un paio di situazioni e, soprattutto, se avessimo sfruttato meglio la battuta. Devo fare un plauso a Kukartsev, che è entrato a freddo nel tie-break riuscendo a dare una spinta decisiva. Dobbiamo migliorare, con particolare riferimento alla gestione del servizio nei frangenti di punto a punto. Comunque oggi era importante vincere, fare dei punti, per affrontare con tranquillità la partita di mercoledì con Monza e preparare la Supercoppa”.

Santiago Orduna (Cucine Lube Civitanova): “C’è chiaramente del rammarico per essere arrivati al tie-break dopo essere stati in vantaggio di due set, ma la cosa più importante alla fine era vincere, in qualsiasi modo, e ci siamo riusciti. Nel quinto parziale abbiamo messo in campo davvero tutto quello che avevamo!”.

(Fonte: comunicati stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI