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Chromavis Abo dalle mille vite: 3-2 all’Imoco San Donà e vetta mantenuta

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Di Redazione

È una Chromavis Abo dalle mille vite e dal grande cuore quella che festeggia al termine della “maratona” del PalaCoim contro le giovani dell’Imoco San Donà, piegate dopo oltre due ore di gioco grazie al tie break conquistato di misura (15-13). Sotto due set a uno e 17-12, la squadra di Dino Guadalupi ha saputo reagire, rispondendo con grande caparbietà e riuscendo a rimanere aggrappata alla partita per poi chiuderla nel set corto, “vendicando” così il ko inaugurale dell’andata in terra veneta.

Grazie al successo contro le giovani del club di A1, Offanengo resta in vetta alla classifica, mantenendo due punti su Gtn Volleybas Udine e guadagnando una lunghezza sulla zona play off. Tra i fondamentali spartiacque, la battuta, che ha premiato le neroverdi cremasche con 11 ace a fronte dei 5 dell’Imoco. Tra le fila locali, top scorer è risultata la centrale Lisa Cheli, a segno con 20 punti e premiata miglior giocatrice dell’incontro con la Treccia d’oro consegnata dal sindaco di Offanengo Gianni Rossoni. In casa San Donà, brilla la schiacciatrice classe 2002 Emma Cagnin, autrice di 29 punti. Sabato la Chromavis Abo andrà a far visita alla Nardi Volta Mantovana nella seconda giornata di ritorno.

LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:

Lisa Cheli (centrale Chromavis Abo): “Ci poteva stare una partita lottata, così come il loro essere sempre presenti nel match. Noi siamo in estrema crescita e anche quando eravamo sotto nel quarto set, 2 a 1 e 7-12, lì conta il miglioramento e non abbiamo i black out che avevamo all’andata. In questo incontro, il pericolo era quello di farsi trascinare dal loro entusiasmo e credo che la quarta frazione sia stata l’ago della bilancia. Sono due punti assolutamente guadagnati”.

CHROMAVIS ABO-IMOCO SAN DONA’ 3-2

(25-18, 18-25, 22-25, 25-22, 15-13)

CHROMAVIS ABO: Porzio 11, Cheli 20, Nicolini 11, Guasti 9, Rettani 9, Stroppa 19, Giampietri (L),Cortelazzo 5. N.e.: Riccardi (L), Marchesi, Cicoria, Rossi, Padula. All.: Guadalupi

IMOCO SAN DONA’: Cortella 17, Brandi 12, Eze, Cagnin 29, Eckl 9, Zorzetto 6, Natalizia (L), Rizzieri, Giacomello 2, Agbortabi. N.e.: Boso. All.: Gregoris

ARBITRI: Faia e Gentile

Risultati prima giornata di ritorno serie B1 femminile girone B:

Chromavis Abo-Imoco San Donà 3-2

Vivigas Arena-Ezzelina Carinatese 3-0

Anthea Vicenza-Walliance Ata Trento 3-0

Argentario Progetto Vollei-Pav Udine 3-0

Eurogroup Altafratte-Csv-Ra.Ma. Ostiano 2-3

Gtn Volleybas Udine-Cercasì Volano 3-2

Duetti Giorgione-Nardi Volta Mantovana 3-0

Classifica:

Chromavis Abo 33, Gtn Volleybas Udine 31, Duetti Giorgione, Cercasì Volano 30, Pav Udine 25, Vivigas Arena 24, Csv-Ra.Ma. Ostiano, Imoco San Donà 23, Eurogroup Altafratte 21, Nardi Volta Mantovana 20, Anthea Vicenza, 18, Argentario Progetto Vollei 13, Walliance Ata Trento 3, Ezzelina Carinatese 0.

LA PARTITA – L’avvio sorride a Offanengo (3-1 ace di NIcolini), mentre l’Imoco risponde con un bis a muro (5-6). Un ace di Stroppa e un muro di Nicolini, però, rilanciano la Chromavis Abo, che si porta sul 10-7 aiutata da un errore di Cagnin. Le neroverdi di casa lavorano bene nel muro-difesa-contrattacco, come testimonia il punto del 14-9 con il recupero di Giampietri e la schiacciata di Stroppa. Time out veneto, ma la Chromavis Abo non rallenta, anzi vola spedita verso il +7 (17-10, muro di Porzio). Lo stesso fondamentale aiuta l’Imoco a risorgere (18-14 con Cortella, time out Guadalupi), poi capitan Porzio fa valere la sua esperienza: attacco ed ace del 21-15. Cheli è letale in contrattacco (23-15), così Offanengo viaggia verso il 25-18.

Dopo il cambio di campo, San Donà riparte di slancio, aiutata da due attacchi out neroverdi (1-5). Coach Guadalupi ferma il gioco, poi sale in cattedra Federica Stroppa: due schiacciate e altrettanti muri valgono il ribaltone (6-5). L’Imoco, però, non demorde, trovando l’immediato controbreak sul turno in battuta di Emma Cagnin (6-11). Dentro Cortelazzo per Guasti in banda, poi Stroppa rosicchia un punto (9-12). Una “magia” di Cecilia Nicolini regala il -2 a Offanengo (11-13), con la stessa palleggiatrice che firma anche il punto della parità a quota 13. Il set regala continui cambi di fronte, con le venete che piazzano un break di 7-0 sul turno in battuta di Cortella e la forte complicità in prima linea di Cagnin (13-20). Rientra Guasti, con la Chromavis Abo che si riavvicina pericolosamente (16-20). Coach Gregoris fiuta il pericolo e ferma il gioco, ma dopo il -3 locale le venete trovano il guizzo per chiudere 18-25 e pareggiare i conti.

Il terzo set parte a ritmi alti, con Offanengo che si affida soprattutto alla centrale Lisa Cheli (9-6), ma il set è serratissimo, con l’Imoco che ribatte colpo su colpo e con Cortella (attacco più muro) annulla il divario a quota 14, anzi va sotto, nonostante il time out, sulle battute di Eckl che mettono in difficoltà la ricezione cremasca. Cortella firma il +4 ospite (14-18), con la Chromavis Abo che fatica a reagire (14-20). L’ace di Stroppa accende una fiammella di speranza (16-20, time out Gregoris), il muro di Nicolini la alimenta (19-22), poi un bagher in rete di Guasti regala il 19-24 a Imoco. Offanengo ci prova fino alla fine (22-24), ma non basta: 22-25 e 2-1 San Donà.

La serata difficile della Chromavis Abo prosegue anche in avvio di quarto set, con l’Imoco che vola sullo 0-4 con Cagnin. Guasti e Rettani confezionano la parità (7-7), ma San Donà rilancia la propria corsa (7-12). Pur faticando, Offanengo ha un moto d’orgoglio (10-12, time out avversario) e riesce ribaltare la situazione (14-13). Cheli e Porzio spingono le neroverdi (20-17), anche se il tie break è tutt’altro che vicino, con la squadra di Gregoris riesce ad annullare il divario e portarsi avanti di una lunghezza (20-21). Time out Guadalupi, poi l’ace di Cheli lancia la volata (22-21), poi due muri spingono le cremasche verso il 25-22 e il quinto set.

Con cuore, Offanengo spinge subito sull’acceleratore nel parziale corto (4-2), poi l’ace di Lisa Cheli vale il 7-4. Time out Gregoris, con le squadre al cambio di campo sull’8-5, ma i due ace di Cecilia Nicolini pesano come un macigno (10-5). Imoco ci crede ancora (10-7, time out Guadalupi), poi si rifà sotto minacciosamente (12-11 con un’invasione), trovando anche la parità a quota 13. Muro di Nicolini, poi ace di Porzio e il PalaCoim esplode di gioia: 15-13.

(Fonte: comunicato stampa)

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