L’Europa è ancora amara per la Reale Mutua Fenera Chieri. Dopo la Challenge Cup persa lo scorso anno in finale contro Roma, sfuma anche il sogno CEV Cup per mano del Galatasaray, al suo primo successo in un torneo continentale. Dopo la sconfitta subita al tie-break in casa nella sfida d’andata, a Istanbul sarebbe servita un’impresa alle piemontesi, che però non è arrivata, nonostante il primo set vinto ai vantaggi. Da lì in avanti le turche hanno dettato legge chiudendo i giochi in quattro set (25-27, 25-22, 25-18, 25-18), sostenute da una tifoseria ‘calcistica’ (davvero un gran bel colpo d’occhio) che ha trasformato il Burhan Felek Voleybol Salonu in un girone infernale per la squadra italiana.
Il punto che è valso la coppa porta la firma di Myriam Sylla, assoluta trascinatrice, autrice di una prova maiuscola in difesa e copertura e determinante anche in attacco (14 punti) nel mettere sempre a terra i classici palloni che più scottano. MVP senza se e senza ma è İlkin Aydın, autrice di 19 punti e di un significativo 63% di ricezione positiva (e 50% di perfetta) su un totale di 27 ricezioni. Primo successo da head coach in carriera anche per Alberto Bigarelli, che aveva preso il posto di Massimo Barbolini a stagione in corso.
Il successo del Galatasaray interrompe così una striscia vincente italiana in CEV Cup che durava da tre stagioni grazie alle vittorie di Scandicci (2022-2023), Chieri (2023-2024) e Novara (2024-2025). L’Italia guida comunque la classifica di questa competizione, la seconda europea per importanza, con 17 CEV Cup vinte, la Turchia sale invece a 6.
A Chieri vanno comunque i complimenti per quella che è stata la sua quarta finale europea consecutiva con un bilancio di due successi, in Challenge e CEV Cup (oltre a una WEVZA Cup) e due sconfitte. La squadra di Nicola Negro è stata protagonista anche di un campionato di A1 sopra le righe quest’anno, con un finale compromesso purtroppo da qualche infortunio di peso. Su tutti quello di Anna Gray.

Primo set
Avvio equilibrato, da un lato Nemeth trascina Chieri, dall’altro rispondono Sylla, Aydin e Wang (5-5). Il Galatasaray alza il muro, Sylla e Kunzler si danno battaglia a distanza, mentre la difesa di Chieri guidata da Spirito impatta bene sugli attacchi turchi. Quando Alberti dice la sua a muro arriva il 10-12 chierese e sul 10-13 c’è il time-out giallorosso. Nervini risponde agli attacchi di Grobelna, quest’ultima trova l’aiuto di Ilkin e sul 15-16 è Negro a fermare il gioco. Di lì in avanti si gioca punto a punto, Wang ostacola a muro, Nemeth risponde con un mani-out (21-21). Alberti dice la sua al centro, Sylla fa gli straordinari in difesa, ma il primo set point è ospite (23-24). Tutto si ribalta con l’attacco out di Nemeth che dà un set point al Galatasaray. Nervini lo annulla e si va ai vantaggi (25-25). Aydin manda fuori, Nemeth sfrutta la il secondo set point a disposizione e trova lo 0-1 col parziale di 25-27.
Secondo set
Si gioca sui canoni dell’equilibrio, Cekulaev a rete fa la voce grossa e con quattro punti consecutivi porta Chieri sul 5-8 e costringe Bigarelli al time-out. Kunzler firma il primo allungo collinare ma Aydin prova a contrastare ricuce di lo strappo (9-10). Si gioca nuovamente punto a punto, Nervini e Nemeth provano una mini fuga (11-14) e nuovo time-out istanbuliota. Sylla prova a forzare il gioco muro-difesa di Chieri, Guveli con il primo ace della gara riduce al minimo lo scarto (13-14). Con questo gap si va avanti fino al 20-21, poi l’errore di Nemeth riconsegna la parità (21-21}, time-out di coach Negro. Il vantaggio si sposta verso le giallorosse grazie al terzo errore consecutivo di Nemeth (23-21) e nuovo time-out chierese. Le turche sfruttano il primo set point e col 25-22 pareggiano sull’1-1.
Terzo set
Nessuna delle due squadre trova un allungo consistente fino al 10-8. Il time-out di Negro non ferma Sylla che suona la carica (12-8), quindi l’ace di Aydin porta a +5 le padrone di casa (14-8). Nemeth e Nervini provano a ricucire lo strappo ma lo fanno invano, Chieri cede psicologicamente e sul 16-10 c’è un nuovo time-out biancoblù. La sospensione non porta gli effetti sperati e il Galatasaray chiude 25-18 con Sylla.
Quarto set
Quarto set in cui Chieri non molla nonostante il Galatasaray sembra avere una marcia in più. Le italiane resistono ma non sono lucide abbastanza, incappa do in errori evitabili in battuta e in attacco (8-6). Nonostante la fatica, le piemontesi non mollano, riprendono fiducia con Nervini e Nemeth che ribaltano l’inerzia della frazione approfittando anche degli errori commessi dalle giallorosse (9-11). Si gioca ancora una volta punto a punto e con sorpassi reciproci fino al 16-14 sul quale coach Negro ferma il gioco. Di qua la situazione diventa irreversibile perché l’inerzia della frazione è del match sono ormai a netto appannaggio delle turche. Nuovo time-out biancoblu sul 19-14. Le cose non migliorano, le istanbuliote ammimistrano e chiudono con autorità sul 25-18 di Sylla che vale il 3-1 finale e la conquista della Cev Cup da parte del Galatasaray.
Galatasaray Daikin Istanbul 3
Reale Mutua Fenera Chieri 1
(25-27, 25-22, 25-18, 25-18)
Galatasaray Daikin Istanbul: Bongaerts 4, Carutasu 15, Wang 11, Guveli 5, Sylla 14, Aydin 19; Yatgin (L); Naz Akyol 4, Grobelna 2. N. e. Tecimer, Ozsoy, Frantti, Timmermann, Aycin Akyol (2L). All. Bigarelli.
Reale Mutua Fenera Chieri: Van Aalen, Nemeth 16, Alberti 8, Cekulaev 6, Nervini 15, Dervisaj 9; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 2, Degradi 2, Bah. N. e. Ferrarini, Bonafede, Gray (2L). All. Negro.
ARBITRI: Milic (Lettonia) e Aliyev (Azerbaigian).
NOTE: presenti 4651 spettatori. Errori in battuta: 5-13. Ace: 5-0. Ricezione positiva: 56%-49%. Ricezione perfetta: 33%-33%. Positività in attacco: 41%-35%. Errori in attacco: 15-17. Muri vincenti: 14-7.
(fonte: Comunicato stampa)