Tutto è pronto per la Final Four della Coppa Italia di SuperLega, che andrà in scena nel weekend alla Unipol Arena di Bologna. Sono quattro le squadre pronte a scatenarsi sul taraflex emiliano per contendersi il gradino più alto del podio, ma soltanto una potrà festeggiare! Vediamo insieme le due semifinali e le caratteristiche dei team…
TRENTO vs PIACENZA: pronostico 1-3
Una Trento falcidiata dagli infortuni arriva con merito a questa semifinale di Coppa Italia, ma i dubbi su Michieletto, l’assenza prolungata di Lavia e i recenti problemi a Giani stanno minando le sicurezze trentine. L’asse Sbertoli Faure è la certezza principale, con il francese che dopo le eccellenti stagioni pontine sta confermandosi su livelli assoluti. Per lui percentuali altissime in attacco e spunti importanti anche dal servizio. Positivo, ma quest’anno a mio parere un po’ sotto utilizzato, il reparto centrali con Flavio e Bartha. In più il gigante ungherese, alla prima vera stagione da titolare, resta altalenante nel fondamentale del muro. Di banda resta il solo Ramon, con il giovane Bristot pronto a fare la sua parte in caso di defezione di Michieletto. Però, mancasse Michieletto l’assenza di un uomo di palla alta si farebbe sentire eccome. In definitiva, Trento appare “incerottata”, con il muro tra i suoi fondamentali forti al contrario di una ricezione che costringe spesso Sbertoli a macinare chilometri: servirà una gran prova di squadra per provare ad impensierire Piacenza.
Piacenza, da parte sua, persi per infortunio Galassi e Simon, si è rimboccata le maniche e nonostante una ricezione un po’ “ballerina” sfodera numeri pazzeschi in attacco, ben guidata da un Porro che con la maglia emiliana sta dimostrando di valere eccome una chance in maglia azzurra. Per Bovolenta e compagni una ghiotta occasione per fare un definitivo salto di qualità, con il giovane romagnolo chiamato a prendersi sulle
spalle la voglia di un’intera piazza di tornare protagonista. Bene di banda il duo Mandiraci-Gutierrez, capace di far saltare il banco con il servizio in qualsiasi momento con una delle migliori battute della Superlega. Inesperta la coppia di centrali, Comparoni-Seddik, ma anche con tanta voglia di far bene. Il primo nella passata stagione a Grottazzolina si è abituato a giocare ogni gara come se fosse una finale, il secondo è ancora acerbo sotto rete, ma non va sottovalutato. Infine, attenzione a Pace: uno dei migliori liberi in circolazione.
TRENTO
Palleggiatore: 5 stelle
Ricezione: 4 stelle
Muro: 5 stelle
Attacco: 4 stelle
Condizione: 2 stelle
PIACENZA
Palleggiatore: 5 stelle
Ricezione: 4 stelle
Muro: 4 stelle
Attacco: 5 stelle
Condizione: 4 stelle
VERONA vs PERUGIA: pronostico 2-3
Gara apertissima questa semifinale, con Perugia che arriva alla partita reduce da una lunga striscia di vittorie, mentre Verona, che a tratti ha entusiasmato con il suo gioco in questa stagione, è reduce dalla batosta interna subita con Civitanova, che ha messo in evidenza anche la fragilità di un gruppo ancora non rodato alla pressione del dover vincere. In più, la sensazione è che la questione di Darlan, l’opposto scaligero che si vocifera in procinto di andare in Turchia, possa avere un po’ minato gli equilibri della squadra… per il resto, Verona ha avuto e ha un gioco spumeggiante con Christenson abile ad esaltare i suoi attaccanti. Se Keita non è più una rivelazione, ottimo è stato l’impatto di Darlan in attacco, con prestazioni spesso chiuse con percentuali “monstre”. A loro si possono aggiungere un rivitalizzato Mozic, un Sani sempre pronto e un trio di
centrali che finalmente è protagonista non solo a muro, ma anche in attacco. Ecco, quindi, che Verona fa
paura, con la sua fisicità e la sua battuta sparata a “mille”! Resta il tallone d’Achille della ricezione, ma l’arrivo di
Staforini ha dato un po più di solidità al reparto.
Perugia è sicuramente la grande favorita di queste Finals di Coppa Italia, ma per tenere a bada le folate degli scaligeri serviranno il miglior Semeniuk e il miglior Colaci. Proprio il libero umbro, re di coppa con ben 6 successi all’attivo, sarà chiamato agli straordinari per tenere in piedi la seconda linea umbra. Davanti la classe immensa di Giannelli dovrà esaltare i Ben Tara e Plotnystki senza dimenticarsi del duo centrale, che quando servito con continuità può diventare una spina nel fianco per il muro avversario. Punti deboli questa corazzata non ne ha, potendo sempre contare sulla miglior panchina della Superlega, ma si sa, le semifinali sono gare secche e in Coppa Italia tutto può succedere, specie quando si hanno tanti giocatori di talento che a volte può capitare che un po’ si “distraggano” sugli allori.
VERONA
Palleggiatore: 5 stelle
Ricezione: 3 stelle
Muro: 5 stelle
Attacco: 5 stelle
Condizione: 4 stelle
PERUGIA
Palleggiatore : 5 stelle
Ricezione: 5 stelle
Muro: 4 stelle
Attacco: 5 stelle
Condizione: 5 stelle
Di Paolo Cozzi
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