foto Akademia Sant'Anna

Chi la dura la vince. La Desi Shipping passa a Perugia al quinto

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Di Redazione

La Desi Shipping Akademia Messina torna a Perugia dopo lo scorso maggio, quando la squadra cara al Presidente Costantino giocò una tiratissima gara d’andata della finale playoff per la Serie A2, e come allora anche in questa occasione il match tra la 3M Pallavolo Perugia ha regalato tanto spettacolo e tanti colpi di scena. Messina prima si porta avanti, poi va sotto ma riesce a rialzare la testa con grande determinazione ed a portare a casa 2 preziosi punti, contro una squadra apparsa decisa a fare sua la gara.

Nel primo set parte bene la squadra di casa. Messina insegue ma nel momento decisivo riesce a mettere la testa avanti ed a trovare lucidità e determinazioni utili per portare a casa il primo gioco dell’incontro, grazie anche ad un finale di set super della Ebatombo. Nel secondo set Akademia appare molto imprecisa e ne approfitta la 3M che scava il solco a metà frazione e si porta sull’1-1. Nel terzo set la Desi Shipping non riesce a trovare la giusta reazione e Perugia trova con facilità la vittoria del terzo set, che vale anche il primo storico punto per la formazione umbra in A2. Akademia non sembra accusare il colpo e gioca con determinazione nel quarto set: Faraone sale in cattedra e Messina alza il muro, riuscendo a costruire poco alla volta un divario importante sulle avversarie ed a condurre nel risultato, fino a trovare il 2-2 che porta il match al tie-break. Il quinto set è a senso unico: Messina subito avanti con decisione ed allungo importante fino alla vittoria finale.

La squadra di casa schiera nel sestetto iniziale Manig-Giudici nella diagonale palleggiatore-opposto, le due schiacciatrici sono Salinas e Patasce, le centrali sono Negri ed il capitano Pero, mentre il libero è Beatrice Rota. Lo starting six di coach Breviglieri ricalca quello della vittoria casalinga contro Sant’Elia: la coppia Muzi-Ebatombo nella diagonale palleggiatore-opposto, Martilotti e Pertens sono le schiacciatrici, mentre le centrali sono Mearini e Composto. Libero Giorgia Faraone.

I primi punti del match sono di marca umbra, con le ragazze di casa che si portano avanti 2-0. Il muro di Messina è vincente e per le ospiti arriva il primo punto del match. Akademia in questa fase iniziale commette qualche errore di troppo e permette alla squadra di Coach Marangi di portarsi sul +3 e gestire il vantaggio. Perugia tenta anche di strappare ulteriormente ma la squadra ospite è abile, comunque, a rimanere sempre in partita e, con un bel break di 3-0, riesce anche a trovare il pari che rimette in equilibrio il match (11-11). La 3M strappa nuovamente e si riporta sul nuovo +2, ma la Desi Shipping ancora una volta ricuce lo strappo e riesce anche a portarsi in avanti, confezionando il suo primo vantaggio della partita che costringe coach Marangi a spendere il suo primo time out (14-15). La strigliata produce i risultati attesi e Pero e compagne riescono a realizzare il controsorpasso e portarsi sul nuovo +2. Questa volta tocca a Breviglieri richiamare le sue in panchina (18-16), ma il risultato non è quello sperato e Perugia si porta sull’importante +3. Messina non molla e, grazie anche ad una determinata fase difensiva, ne piazza 3 di fila e prima trova il nuovo pari, poi piazza il suo ventunesimo punto che vale il nuovo sorpasso e costringe la panchina di casa al tempo (20-21). Traballi, subentrata dalla panchina con il piglio giusto, riporta le sue sul pari e si riprende a giocare sul filo dell’equilibrio assoluto. L’Akademia, però, questa volta ci crede e, grazie a tre colpi consecutivi della Ebatombo, riesce a trovare i punti per portare a casa il primo set (23-25).

Messina parte bene anche nella seconda frazione di gara, ma la 3M tiene alta la concentrazione e, dopo una fase di sostanziale equilibrio, riesce a trovare il primo vantaggio del secondo set (5-4). L’ace di Salinas vale il momentaneo +2 per la squadra di casa che, grazie al muro di Giudici, piazza anche il punto che costringe coach Breviglieri a spendere il suo discrezionale (9-6). Messina torna a segnare e, nonostante difenda bene, sbatte sul muro avversario e non riesce a ricucire lo svantaggio, che si trasforma anche in +4 per Perugia (11-7). La Desi Shipping protesta per il possibile punto del -2 e si ritrova nuovamente sotto, scivolando anche sul -5. Messina paga tanti errori in entrambe le fasi di gioco e, spinte da Salinas e Giudici, le ragazze di casa scavano il solco pericoloso che costringe le ospiti al time-out (16-9). Muzi e compagne sembrano aver mollato la presa e lasciano scappare ulteriormente la squadra di casa che, grazie anche ad un ottimo muro, gestisce con tranquillità l’ampio vantaggio e porta il match in parità (25-17).

Grande attenzione difensiva da parte di entrambe le squadre che contengono con attenzione gli attacchi avversari e determinano un sostanziale equilibrio nel punteggio per diverso tempo. Per due volte la squadra di Marangi prova a scappare sul +2, ma, in entrambi i casi, grazie ad una determinante fase difensiva Faraone e compagne riescono a ricucire lo strappo. Messina sbaglia tanto in avanti e ne approfitta la 3M e allunga sul +3 (8-5). Messina protesta a gran voce per il potenziale punto dell’8-8 non concesso dal giudice di gara e si ritrova nuovamente sotto di 3, costringendo coach Breviglieri a richiamare le sue in panchina (10-7). Perugia non si ferma e, con determinazione ed una grande fase difensiva di Beatrice Rota, piazza un lungo break che vale l’importante +7 per la squadra di casa (15-8). Il tecnico ospite tenta anche diverse soluzioni dalla panchina, cambiando anche in cabina di regia con l’ingresso al palleggio della giovane Valentina Brandi, spendendo anche il suo secondo time-out per scuotere le sue. Messina interrompe la sua emorragia di punti ma la squadra di casa, ma non alza il piede dall’acceleratore e mantiene sempre un ampio margine. Sul +5 (17-12) coach Marangi vuole evitare qualsiasi calo di tensione e richiama le sue, ottenendo il risultato sperato. Brandi pesca il jolly e piazza il punto del momentaneo -5 per le sue, subito ricacciate indietro, però, da Salinas. Il vantaggio costruito da Perugia è troppo ampio ed alla fine l’ace della squadra di casa vale il 2-1 nel conteggio dei parziali (25-17).

Parte con il piede giusto anche nel quarto set la squadra di casa, ma Messina prima pareggia e poi riesce a confezionare il sorpasso, che si trasforma in +2 con Silvia Pertens (2-4). Perugia non ci sta e sigla il nuovo controsorpasso, con l’ace griffato dalla giovanissima Patasce. L’ottimo turno in battuta dell’estone di Akademia rende difficile la fase difensiva della squadra di casa e Messina si porta sul massimo vantaggio (5-8), che costringe il coach di casa alla sua prima interruzione del set, che porta il risultato sperato. Le peloritane appaiono determinate e, con Martilotti, volano sul +4 che resiste per diverso tempo, nonostante le umbre tentino di riportarsi in carreggiata. Perugia sembra accusare il colpo e la Desi Shipping vola fino al prezioso +6, che determina il time-out della panchina di casa (10-16). Le isolane non vogliono rallentare e continuano a scavalcare il solco, riuscendo ad allungare fino al momentaneo ed importante +8. La squadra di casa tenta una determinata reazione e si porta anche sotto di 4. La sosta del coach ospite (17-21), però, riporta serenità in casa Akademia ed arriva il punto del nuovo +5. Il vantaggio acquisito è mantenuto con autorità dalle messinesi che, senza ulteriori difficoltà, pareggiano il conteggio dei set e portano il match al tie-break (20-25).

Messina parte subito forte e va avanti di 2. Il muro della squadra di casa è importante e Perugia si riporta subito sotto. L’Akademia appare determinatissima e spinge sull’acceleratore fino all’importante +4 che obbliga il coach di casa a richiamare le sue in panchina (1-5). La 3M difende strenuamente su alcune bordate di Pertens e riesce a piazzare il punto che da il là al tentativo di rimonta delle umbre. La numero 13 di Messina si riprende quello che la difesa di casa le ha tolto nelle azioni precedenti e realizza l’ace che riporta le sue sul +4 (3-7). Messina gioca con tranquillità ed allunga con autorità, chiudendo con il muro tutti gli attacchi avversari e mettendo la palla a terra dall’altra parte del campo con facilità. Sul 10-4 per la squadra ospite il Coach di casa spende il suo secondo time out (4-10) e riesce nel tentativo di riportare le sue a segno. Muzi e compagne non mollano di un centimetro e volano decise verso la conclusione della gara, conquistando il tie-break (7-15) e portando a casa due punti preziosissimi.

Guido Marangi, Coach 3M Perugia: “Al di là della sconfitta faccio i complimenti alla squadra per la prestazione e per come ha gestito a lunghi tratti la gara. Nel quarto e nel quinto set siamo calati vistosamente, complice l’impossibilità di compiere dei cambi. Prendiamo questo punto con fiducia, sperando di recuperare presto alcune infortunate“.

Nei primi tre set abbiamo disputato una gara al di sotto delle aspettative – cosi coach Breviglieri -. Abbiamo concesso troppo spazio a Perugia, soprattutto a Candela. Nel quarto e quinto set abbiano avuto una bella reazione, apportando i giusti accorgimenti tattici e trovando le motivazioni necessarie. Due punti importanti contro un avversario diretto per la salvezza“.

3M Pallavolo Perugia-Desi Shipping Akademia Messina 2-3 (23-25, 25-17, 25-17, 20-25, 7-15)
3M Pallavolo Perugia: Traballi, Sol Salinas 23, Patasce 14, Negri 9, Giudici 17, Manig 3, Pero 6, Rota (L). N.e. Agbortabi. All. Marangi
Desi Shipping Akademia Messina: Varaldo 5, Composto 11, Martilotti 13, Mearini 12, Muzi 2, Brandi 1, Silotto 2, Pertens 9, Ebatombo 15, Faraone (L). N.e. Catania, Ciancio. All. Breviglieri
Arbitri: Claudia Angelucci, Martin Polenta
Note: Durata set: 26′, 24′, 28′, 28′, 15′; Tot. 121′. MVP: Mearini

(fonte: comunicato stampa)

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