foto Spalvieri

Champions League: successo Lube al quinto set contro Varsavia. Nikolov Mvp

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Promessa mantenuta nell’ultimo turno della fase a gironi di CEV Champions League. Forte del primo posto matematico nella Pool E con accesso diretto ai Quarti di Finale, la Cucine Lube Civitanova onora il raggruppamento fino in fondo piegando anche in casa i polacchi del PGE Projekt Warszawa. Decisivo il tie-break (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12). All’Eurosuole Forum, senza l’indisponibile Loeppky, i biancorossi centrano quindi il quinto successo europeo su sei gare giocate.

Il team vicecampione d’Italia chiude la Pool Phase come quinta testa di serie tra i primi classificati e nei Quarti se la vedrà con lo Zawiercie (andata in Italia, ritorno in Polonia), squadra prima classificata nella Pool D con il 3-0 odierno sul Luneburg e quarta testa di serie tra le vincitrici dei gironi. Balaso e compagni torneranno in campo domenica 22 febbraio (ore 17) a Cisterna di Latina per il 21° turno di SuperLega.

La Lube domina a muro (15 a 6 i vincenti), perde la sfida degli ace (3-4), ma attacca complessivamente meglio (50%-48%). Nikolov chiude da MVP e top scorer con 26 punti (57% e 1 ace). Bella prova a muro di Gargiulo (4 block), ma anche di D’heer, Boninfante e Kukartsev (3 a testa), con l’argentino che sigla 14 punti e va in doppia cifra come Bottolo (19). Tra i rivali il più prolifico è Bednorz (20 sigilli), seguito da Tillie (16), Weber (12) e Semeniuk (10).

Primo set (25-23) a fasi alterne: dopo il buon avvio di Varsavia viene fuori la Lube coni un vantaggio importante, ma i polacchi reagiscono con Bednorz (9 punti con il 78% e 1 ace). Decisivi i 5 muri di casa, 2 targati Bottolo (6 punti)

Nel secondo set (24-26) il PGE Projekt cresce in attacco, Civitanova piazza 3 muri importanti e, con i 7 punti di Nikolov (58%), recupera 4 punti di, annullando anche tre palle set, ma ai vantaggi cede su un attacco out.

Terzo set (25-19) controllato dalla Lube, che alza il livello in attacco (56%) e, oltre a un Nikolov perfetto o quasi (7 su 8 in attacco), sfodera 2 ace e 3 muri.

Nel quarto set (22-25) si gioca punto a punto, Varsavia è più precisa in attacco, Civitanova più solida a muro (3 i vincenti), ma dopo una chiamata challenge contesta la Lube si ritrova sotto 21-22 e saltano in nervi in campo.

Al tie-break (15-12) il terzo consecutivo tra Champions League e SuperLega, il collettivo di Medei va al cambio di campo avanti 8-7, poi mette il turbo con i punti di tutti gli attaccanti e sigilla il match con Bottolo.

STARTING PLAYERS
Civitanova, priva dell’indisponibile Loeppky, si dispone con Boninfante al palleggio e Kukartsev opposto, i laterali Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Firlej in cabina di regia e Weber opposto, Bednorz e Tillie in banda, Klos e Semeniuk al centro, Wojtaszek libero.

PRIMO SET
Nel primo set fiammata di Varsavia (1-4) e reazione biancorossa (4-4). Gli ospiti, a rischio eliminazione, spingono con Bednorz al servizio (5-7), ma i cucinieri firmano l’aggancio con l’attacco di Bottolo a quota 8 e vanno sul +3 con un muro, il mani out di Kukartsev e l’ace di Nikolov (11-8). Il timing a muro di Boninfante (14-10) e Bottolo (16-11) vale l’allungo. I polacchi reagiscono con le battute di Bednorz (18-16), ma “Kuka” toglie il servizio ai rivali (19-16). Nel finale il PGE intercetta una pipe (23-22). Alla seconda palla set la Lube chiude sul servizio out di Bednorz (25-23).

SECONDO SET
Flessione biancorossa nei primi battiti del secondo set (2-7). Kukartsev e Nikolov rialzano la testa a suon di attacchi e murate (8-10). I biancorossi continuano a inseguire, ma scivolano sul 15-19 prima di rifarsi sotto con il diagonale di Nikolov (19-21). Sul 21-24 Varsavia sbaglia un servizio, incassa il diagonale di Bottolo e stecca in attacco (24-24). Un mani out dei polacchi e un attacco errato della Lube vanificano tutto (24-26).

TERZO SET
Nel terzo set l’ace di Bottolo e il muro di Gargiulo spezzano un lungo braccio di ferro (10-8). Anche il block di D’heer fa la differenza (13-10). Varsavia perde lucidità in attacco (16-12), ma forza con Bednorz per rientrare (18-16). La Lube si mette al riparo con la pipe di Bottolo, il block di D’heer e il diagonale di Bottolo, dopo una serie di difese da antologia (21-16). Finale relax per la Lube, che beneficia di 5 palle set e chiude alla prima con l’ace di D’heer (25-19).

QUARTO SET
Nel quarto set la battaglia sportiva torna punto a punto in avvio (8-8), ma sono gli uomini di Nalepka a cercare la fuga (11-13). Civitanova non demorde e mette pressione al team polacco, indotto a commettere due errori ravvicinati per il nuovo pareggio (16-16). Il sorpasso arriva a muro dopo un ottimo servizio di Bottolo (17-16). Il punto a punto finale è una lotta di nervi ancor prima che tecnica e quando una chiamata challenge contestatissima toglie il punto del vantaggio alla Lube (21-22) i polacchi firmano l’ace del +2 (21-23) e chiudono a muro un set rovinato nel finale (22-25).

QUINTO SET
Al tie-break Nikolov e Bottolo prendono per mano la squadra (5-3), ma al cambio di campo il vantaggio è minimo e serve un muro di Gargiulo per il break (9-7). Cruciali la stoccata di Nikolov per il 13-10 e la prodezza finale di Bottolo (15-12).

Cucine Lube Civitanova 3
PGE Projekt Warszawa 2
(25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12)
CIVITANOVA: D’heer 7, Gargiulo 9, Orduna, Bisotto, Balaso (L), Boninfante 4, Kukartsev 14, Nikolov 26, Bottolo 19, Duflos-Rossi ne, Tenorio (L) ne, Podrascanin. All. Medei
VARSAVIA: Kochanowski (L) ne, Firlej, Klos 8, Tillie 16, Semeniuk 10, Bednorz 20, Olenderek ne, Gomulka 3, Koppers, Wojtaszek (L), Firszt, Weber 12, Kozlowski, Strulak. All. Nalepka
Arbitri: Ivaylo Ivanov (BUL) e Yves Kalin (SUI)
Note: durata set 31’, 30’, 26’, 30’, 22’. Totale: 2h 19’. Civitanova: errori al servizio 25, ace 3, muri 15, attacco 50%, ricezione 53% (34%). Varsavia: errori al servizio 21, ace 4, muri 6, attacco 48%, ricezione 65% (28%). Spettatori: 2.745.
MVP: Nikolov.

(fonte: Comunicato stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI