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Champions femminile: colpo grosso dell’Eczacibasi al Cloud, Milano battuta 13-15 al tie-break

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Serata in chiaro scuro per la Numia Vero Volley Milano nell’ultima gara della fase a gironi di Champions League femminile. Anzi, visto il risultato finale, forse più scuro che chiaro. Dopo una battaglia lunga cinque set, alla fine due soli palloni hanno decretato la vittoria dell’Eczacibasi di Giulio Bregoli, che chiude così la Pool C al primo posto e vola direttamente ai quarti di finale. Tra l’altro dalla parte più ‘soft’ del tabellone. La squadra di Lavarini dovrà invece affrontare il Play-Off contro l’Olympiacos e poi, eventualmente, il VakifBank ai quarti.

Una serata carica di rammarico per la formazione lombarda, sontuosa nel primo set, quasi sparita dal campo nel secondo e soprattutto terzo parziale, di nuovo bella da vedere nel quarto e poi in pieno controllo per metà del tie-break. Fatali gli errori nel finale, decisiva la lucida follia (in senso agonistico) di Karakurt (Mvp) per l’Eczacibasi.

STARTING PLAYERS
Lavarini parte con le diagonali Bosio-Egonu e Piva-Lanier, Danesi e Kurtagic coppia centrale, Fersino libero e Gelin ‘vestita’ da schiacciatrice per essere utilizzata all’occorrenza in ricezione. Bregoli risponde con Ozdemir-Stysiak e Karakurt-Erkek, Rettke e Jack-Kisal centrali, Akoz libero.

PRIMO SET
Avvio incoraggiante di Milano con una perla di seconda di Bosio e un murone di Danesi, ma l’Eczacibasi recupera all’istante il break di svantaggio. Poco più avanti le lombarde strappano ancora allungando sul 10-6 (gran recupero in tuffo di Egonu). Sotto una ispiratissima regia di Bosio la Numia sembra davvero in palla, attenta in difesa e copertura e prolifica in attacco variando molto i colpi (anche al centro!). Con un lob in pipe da leccarsi i baffi di Lanier arriva anche il +6 sul 17-11. Le turche tentano di rifarsi sotto nel finale, dimezzano lo svantaggio (22-19) ma il primo set lo porta comunque a casa il Vero Volley per 25-20.

SECONDO SET
Più equilibrato il set successivo, con Milano che questa volta deve inseguire (9-12). Più efficace ora il muro-difesa della squadra di Bregoli, così come l’attacco. Lavarini nell’immediato non trova le giuste contromisure e la forbice si allarga (10-17). Qualche sbavatura delle turche e l’ace di Danesi riportano Milano sul -4 (13-17) costringendo Bregoli al timeout, ma il servizio vincente lo spara anche Karakurt, l’Eczacibasi trova punti che nel primo set non entravano e pareggia i conti chiudendo il set con un largo 18-25.

TERZO SET
Girato campo, la musica non cambia. Anzi, la dolce sinfonia suonata da Milano nel primo parziale ora è una sequela di stecche. Incredibilmente la squadra di Lavarini va in black-out totale, subendo la formazione turca dall’inizio alla fine. Il vantaggio di Karakurt e socie aumenta azione dopo azione e alla fine il vero Volley alza ancora bandiera bianca senza riuscire ad andare addirittura oltre i 16 punti e il 38% in attacco (contro il 64% delle avversarie). Appena 1 punto per Egonu, sostituita presto da Akimova (4 a referto per lei nel set).

QUARTO SET
Rimontate e sotto ora due set a uno, le lombarde sono chiamate a trascinare la contesa almeno al quinto. L’inizio questa volta sembra incoraggiante (6-6, 10-6). Bregoli si gioca le carte Plummer per Erkek e Sahin in regia al posto di Ozdemir, ma capitan Egonu dall’altra parte è tornata a mettere palla a terra e tutta la Numia a spingere al servizio (15-10). Contribuiscono alla causa anche i punti di Lanier e gli errori delle turche. Insomma la situazione rispetto al set precedente sembra essersi ribaltata, cose che accadono senza una particolare spiegazione solo nella pallavolo. A suon di muri, il divario si allarga (21-14), poi però a suon di errori improvvisamente si riduce (22-20), ma alla fine la palla che porta il match al tie-break la spara a terra Kurtagic (25-21).

QUINTO SET
L’inerzia resta a favore della Numia che scappa subito avanti 4-0, l’Eczacibasi va anche sotto di cinque (6-1) ma non si scompone e costringe Lavarini al timeout sul punteggio di 7-5. Si gira campo sull’8-5 dopo un erroraccio di Karakurt al servizio, ma sempre in pipe, all’incrocio delle righe, firma anche la parità ai 9. Arriva anche il contro sorpasso, annullato subito da Egonu in mani-out. Karakurt però adesso è una macchina da punti e il muro del Vero Volley non riesce mai a prenderle il tempo. Altro timeout di Lavarini sotto 10-12. Egonu ne mette due in fila col cuore in gola e siamo da capo a dodici (pari). Il gioco questa volta lo ferma Bregoli.

Le bordate dai nove metri di Akimova e le difese di Milano ribaltano la situazione (13-12), poi gli arbitri vanno in bambola con il primo (Michlic) che fischia a favore di Milano ravvisando che la palla servita da Akimova, complice il nastro, avesse toccato terra. Alla fine palla contesa e tutto da rifare. Karakurt insacca tra muro e rete e ristabilisce la parità. La turca mura anche Egonu e porta l’Eczacibasi al match-point. Egonu ancora contenuta dal muro avversario, Karakurt la spara ancora a terra in diagonale e la vittoria va alle turche. Una vittoria di misura ma pesantissima ai fini degli accoppiamenti nei quarti di finale di Champions League.

Numia Vero Volley Milano 2
Eczacibasi Istanbul 3
(25-20, 18-25, 16-25, 25-21, 13-15)
Numia Vero Volley Milano: Bosio 2, Danesi 11, Kurtagic 6, Lanier 15, Egonu 22, Piva 18, Fersino (L), Miner, Gelin, Pietrini 1, Sartori, Akimova 4. Non entrate: Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
Eczacibasi Istanbul: Stysiak 21, Ozdemir 3, Jack-Kisal 10, Erkek 10, Rettke 9, Karakurt 21, Sebnem Akoz (L), Diken, Sahin 2, Plummer 5. Non entrate: Ozel (L), Smrek, Aygun, Maglio. All. Bregoli.
ARBITRI: Michlic, Petrovic.
NOTE – Durata set: 26′, 25′, 21′, 29′, 21′; Tot: 122′.

Di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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