Challenger Cup: Cuba e Slovenia in finale per un posto in Volleyball Nations League

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Di Redazione

Sono Cuba e Slovenia le squadre in corsa per conquistare il posto lasciato libero dal Portogallo nell’edizione 2020 della Volleyball Nations League. Nelle semifinali la Slovenia ha battuto 3-1 la Bielorussia mentre Cuba ha dovuto sudare cinque set per riuscire a piegare un’eccellente Turchia.

Gran bella partita quella che ha aperto il pomeriggio con Cuba che ha puntato tutto sulla fisicità del suo servizio e del suo miglior attaccante, Jesus Herrera, top scorer con 26 punti. Splendida prova anche del giovanissimo Adis Lagumdzija con 20 punti nel box score turco. Saliscendi emotivo di alto livello nel match con la Turchia inizialmente in vantaggio, Cuba che rimonta e si porta avanti per soffrire nel quarto set: il tie-break ha visto ancora una volta Cuba più efficace e puntuale. Grande la delusione della squadra turca al termine di un match che la squadra europea sembrava davvero in grado di vincere. Finisce 3-2 (22-25, 25-23, 25-22, 20-25, 15-12). “Abbiamo una squadra giovanissima con un’età media di appena 20 anni – ha detto il CT cubano Nicolas Vivesci manca un po’ d’esperienza ma questi ragazzi hanno un grande futuro davanti. La gara è stata dura contro un’ottima squadra ma i miei giocatori hanno dimostrato una gran voglia di vincere. Sono soddisfatto e curioso di cosa potranno fare in finale”.

Pubblico in festa per la Slovenia che ha vinto la sua terza partita consecutive piegando anche la Bielorussia che si è dimostrata molto competitiva ma solo per i primi due set. Vinta la prima frazione i bielorussi hanno cominciato a commettere alcuni errori evitabili nella parte conclusiva del set, errori che sono costati loro la frazione; da quel momento la squadra, orfana di Radzivon Miskevich costretto fuori dal campo da un infortunio al ginocchio, non è più riuscita a recuperare. Finisce 3-1 (21-25, 27-25, 25-20, 25-18) con il pubblico che festeggia in piedi l’acquisita finale e la prova eccellente di Pavel Kuklinski – 20 punti – e di Tine Urnaut: “Siamo partiti con il freno a mano tirato – dice l’ex schiacciatore di Modena, da quest’anno a Shanghai – abbiamo perso alcuni gap troppo lunghi e abbiamo faticato ad alzare il muro e giocare alla nostra maniera. Le cose sono migliorate a partita in corso ma contro Cuba dovremo fare molto meglio perché si tratta di una grande squadra, con molto talento”.

Alberto Giuliani CT della Slovenia: “La Bielorussia ha giocato meglio di noi sia nel primo che nel secondo set nonostante l’assenza di Miskevich; sicuramente aver migliorato la nostra performance a muro è stato fondamentale per conquistare questa vittoria che per noi è fondamentale”.

Oggi l’atto finale: alle 17.30 Turchia e Bielorussia si giocano il terzo posto mentre alle 20.30 Cuba-Slovenia è la finalissima che garantirà a chi vince l’unico posto a disposizione nella prossima VNL.

(Fonte: FIVB.com)

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