Non c’è molto altro da dire sulla terza giornata di campionato che vede tutte le big imporsi senza troppi patemi. Da segnalare la prima vittoria di Grottazzolina ai danni di una Cisterna che comincia a guardarsi le spalle
Turno natalizio con poche sorprese e molte certezze in Superlega, e fra queste la sensazione netta che anche quest’anno a Piacenza manchi qualcosa per poter essere all’altezza delle prime della classe
Sembrava tutto fatto per Verona e invece la sua sconfitta è un sonoro tonfo in un weekend che vede Trento salvarsi in extremis dalle fiammate al servizio di Piacenza e la Lube provare a mettere un freno ad un periodo orribile
Non c’è molto altro da dire sulla terza giornata di campionato che vede tutte le big imporsi senza troppi patemi. Da segnalare la prima vittoria di Grottazzolina ai danni di una Cisterna che comincia a guardarsi le spalle
Turno natalizio con poche sorprese e molte certezze in Superlega, e fra queste la sensazione netta che anche quest’anno a Piacenza manchi qualcosa per poter essere all’altezza delle prime della classe
Sembrava tutto fatto per Verona e invece la sua sconfitta è un sonoro tonfo in un weekend che vede Trento salvarsi in extremis dalle fiammate al servizio di Piacenza e la Lube provare a mettere un freno ad un periodo orribile
Prova di forza delle big che spaccano in due la classifica con sei squadre davanti a giocarsi i primi sei posti, e cinque nelle retrovie più Milano che, nonostante la spinta del Forum, resta nella terra di nessuno
Perugia in evidente difficoltà da almeno tre settimane, Verona torna capolista orchestrata ancora una volta da un ottimo Christenson (voto 8,5), 39 errori in battuta per Modena sono un'enormitÃ