Catania-Sorrento 3-2. La Sviluppo Sud accorcia sull’ottavo posto occupato dalla Romeo

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Un altro tie break, un’altra vittoria per la Sviluppo Sud Catania che, al termine di una gara equilibrata e combattuta, supera 3 a 2 la Romeo Sorrento, ma in virtù del punto conquistato dai campani per il raggiungimento del quinto set, non riesce a raggiungerla. Per Catania una vittoria, comunque, importante che porta ancora nuovo entusiasmo nel gruppo.

PRIMO SET – Subito avanti Catania con una schiacciata vincente di Luka Basic, rossazzurri che acquisiscono un paio di punti di vantaggio e che gestiscono la superiorità. Sorrento accorcia le distanze con un muro vincente e poi pareggia grazie ad un errore di Marshall. Tutto da rifare per i rossazzurri che, però, ancora con Basic riescono a riacquisire il vantaggio. Ma dura poco e dopo il nuovo recupero di Sorrento, si procede punto a punto con grande equilibrio. Un muro vincente di Catania costringe Esposito a chiamare time out sul punteggio di 16 a 14 per i rossazzurri. Altro time out sul 19 a 17 per Catania che allunga ancora con Arinze. Rossazzurri che, dopo un monster block di Volpe, arrivano con un buon +5 ai punti decisivi del set. Sorrento, però, si fa sotto e sul 22 a 19 Montagnani chiama time out. Ancora Volpe, ancora un muro vincente portano Catania ai set point: il primo viene annullato, il secondo, invece, è chiuso perfettamente da Arinze. Set a Catania per 25 a 20

SECONDO SET – All’insegna dell’equilibrio l’avvio del secondo set, fino al monster block con cui Catania va avanti per la prima volta. A rimettere le cose in parità un ace di Sorrento. Un challenge consegna il primo vantaggio della partita a Sorrento, poi la Sviluppo Sud chiama un check per contestare un tocco di rete che in realtà c’è. Di Basic il dodicesimo punto etneo, ma Sorrento va ancora avanti con un muro vincente su attacco di Arinze. Montagnani chiama time out sul 14 a 12 per gli ospiti, ma il momento è delicato e Sorrento chiude un altro muro vincente. Entra Gasparini e, come spesso avviene, si fa trovare pronto. Sorrento, però, si impone a muro e va avanti di 6. Altro time out sul 21 a 16 in un set che sembra indirizzato verso la Campania. Un muro vincente di Sorrento porta gli ospiti ai set point: il primo è annullato da un errore in battuta; il secondo è annullato da un muro vincente di Cosimo Balestra; al terzo però Catania deve arrendersi sul 25 a 19.

TERZO SET – Per Sorrento il primo punto del terzo set, ma anche in questo parziale si procede, almeno in avvio, in equilibrio. Sono i dettagli a fare la differenza: e più che un dettaglio è il muro vincente di Catania che regala ai rossazzurri un piccolo vantaggio, concretizzato ancora da Basic. Anche Arinze ci mette del suo ed Esposito, sull’8 a 4 chiama time out. Ma Catania ha cambiato passo e Balestra chiude il punto del 10 a 5. E’ il muro e in particolare i “monster block” di Volpe a fare la differenza in questo parziale: Esposito chiama un altro time out sul 13 a 7 in favore della Sviluppo Sud. Il numero 5 prende per mano Catania e lo fa non solo a muro, ma anche con vincenti fondamentali a incrementare il vantaggio. Sette i punti in più per Catania quando proprio Volpe va in battuta. Balestra prende esempio da Volpe e comincia a chiudere muri vincenti. Sul 22 a 16 per fronteggiare il tentativo di rimonta di Sorrento, Montagnani chiama time out. Si arriva ai set point, 8 per Catania: il primo annullato da un errore in battuta di Balestra; il secondo è quello giusto ed il set finisce 25 a 17 per Catania.

QUARTO SET – Solo in avvio del quarto set si mantiene l’equilibrio, perché poi Sorrento va avanti e dopo un ace Montagnani chiama subito time out sull’8 a 5 per gli ospiti. Dopo un batti e ribatti clamoroso, serve il challenge per verificare se Sorrento ha commesso il fallo dei 4 tocchi, ma il punto va agli ospiti. Arinze suona la carica, ma sono i campani ad incrementare il vantaggio. Un vantaggio di 5 punti che Catania cerca di scalfire per evitare un altro tie break. Operazione complessa, se è vero che i rossazzurri incappano in un momentaneo black out. Con Sorrento a 20 è Gasparini a tentare l’impossibile, ma gli ospiti in questo set sembrano avere una marcia in più che li porta ai set point, addirittura 9. Tre li annulla Catania, tanto che Esposito non può che chiamare time out sul 24 a 18. Catania non si ferma e arriva a 21: altro time out. Alla fine gli etnei si devono arrendere sul 25 a 21. Si va al tie break.

QUINTO SET –
Primo punto dell’ultimo set per Sorrento, poi Basic pareggia ma gli ospiti vanno avanti sul 3 a 1 e Montagnani chiama time out. La tensione sale alle stelle e, non a caso, aumentano gli errori al servizio da una parte e dall’altra. Si va al cambio con Sorrento in vantaggio. Un muro vincente di Catania, però, riporta sul 9 pari la partita. Ma Sorrento risponde, ancora a muro. E’ guerra di nervi. Un muro di Basic porta a 2 il vantaggio catanese. Si arriva ai match point per Catania: il primo è annullato. Catania vince il set 15 a 13 e la partita per 3 a 2.

Sviluppo Sud Catania 3
Romeo Sorrento 2
(25-20, 19-25, 25-17, 21-25, 15-13)
Sviluppo Sud Catania: Balestra 12, Arinze 12, Marshall 7, Volpe 10, Pinelli (L) 1, Basic 20, Cottarelli 2, Gitto, Carbone(L), Caletti, Torosantucci, Gasparini 10, Parolari 1, Feri. All. Montagnani
Romeo Sorrento: Pol 22, Petkov 2, Baldi 11, Parraguirre 15, Patriarca 5,  Tulone 1, Russo, Iurisci 1, Malavasi, Pontecorvo, Ferrato, Fortes 7, Gargiulo, Brignach 9. Alle. Esposito.

(Fonte: Sviluppo Sud Catania)

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