Catania A2M
Foto: Lega Volley

Catania, avanti 2-0, subisce la rimonta di Siena e poi la vince al tie-break

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La Sviluppo Sud Catania dopo un periodo difficile torna al successo battendo al tie break l’Emma Villas Codyeco Siena. Una vittoria arrivata al termine di una partita che i rossazzurri conducevano per 2 set a 0, prima della rimonta dei toscani che ha portato il match al set decisivo. Per Catania, comunque, due punti importanti in classifica.
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1° set – Il primo punto della gara è targato Luka Basic, mentre il primo allungo è rossazzurro proprio con Basic in battuta. 5 a 1 Catania e immediato time out di Siena che non cambia la musica: Arinze, infatti, mette a terra il sesto e il settimo punto per la Sviluppo Sud. E’ di Gitto il punto dell’8 a 1 e Petrella chiama un altro time out. Ma anche in questo caso non cambia il corso delle cose e Basic fa 9 a 1. Il decimo e l’undicesimo punto dei catanesi arrivano da errori gratuiti catanesi, poi Marshall chiude un muro micidiale e si arriva sul 12 a 1. A rompere l’incantesimo un errore in battuta di Basic. A questo punto Siena prova a destarsi, mentre Catania controlla l’ampio vantaggio acquisito. Primo challenge chiesto da Catania per un tocco di rete che, in realtà, non c’era. I toscani riprendo quota spinti da Luigi Randazzo e da un netto miglioramento in difesa. Ma la Sviluppo Sud ha ritrovato il Basic determinante in attacco. Si arriva ai punti decisivi con Catania in vantaggio 19 a 11 e Basic nuovamente in battuta. Si arriva ai set point: a chiudere sul 25 a 16 è, guarda caso, Luka Basic.

2° set – Parte meglio Siena che trova due punti consecutivi, fino a che Marshall non decide che era il caso di finire. Siena chiama check per un servizio di Randazzo che, effettivamente, era finito fuori dal campo. Si procede punto a punto con grande equilibrio. Non scappa nessuno in modo importante, anche se Siena riesce a prendere un piccolo vantaggio. Distanza recuperata dagli etnei grazie ad un errore toscano, ma subito riacquisita dall’Emma Villas. Un nuovo vantaggio che dura poco, perché Catania oggi ha un piglio diverso e ritorna avanti tanto che Petrella è costretto a chiamare time out, il primo del set. Rossazzurri che mantengono 2 lunghezze di vantaggio quando si arriva ai punti decisivi. Altro time out chiesto da Siena sul 21 a 18 per Catania. Sull 22 a 20 è Montagnani a chiamare time out per scongiurare qualsiasi possibilità di rimonta dei toscani. Luka Basic con un colpo felpato mette il punto 23, poi Arinze chiude il ventiquattresimo punto che vale 4 set point. Il primo è annullato da Siena, il secondo è regalato da Catania, il terzo lo spreca Arinze. Sul 24 a 23 e con un set point a disposizione Catania chiama nuovamente time out. Operazione riuscita perché Marshall chiude il set sul 25 a 23 per i rossazzurri.

3° set – E’ ancora Luka Basic ad aprire il terzo set, ma Catania allunga con un muro vincente di Leo Marshall. Un piccolo vantaggio che i rossazzurri mantengono. Primo time out chiamato da Siena sull’8 a 5 per i padroni di casa. Un ace di Nicolò Volpe aumenta il vantaggio rossazzurro. C’è un ace anche per Siena che accorcia le distanze, ma un servizio di Jan Feri mette in difficoltà Siena e permette a Marshall di chiudere un altro punto. Siena chiama time out sul 14 a 10 per Catania che sembra, anche in questo set, aver messo la marcia vincente. Contributo determinante anche dai ragazzi che entrano dalla panchina, come Gasperini che si fa sempre trovare pronto. Con il capitano Gitto in battuta i rossazzurri aumentano il vantaggio, ma poi incappano in un piccolo momento no. Montagnani chiama time out sul 17 a 15, ma Siena trova il pari. Gasparini, con un tocco del muro, fa muovere il tabellone catanese. Si arriva in parità ai punti decisivi, ma Porro, a muro, regala il vantaggio agli ospiti. Montagnani chiama i suoi sul 20 a 18 per Siena che, al rientro, sbaglia il servizio. Servizio vincente, invece, per Volpe: nuova parità. Il finale è un gioco di nervi: Siena va avanti di 2 con Randazzo e arriva ai set point. Un muro vincente chiude il set in favore di Siena per 25 a 22.

4° set – Luigi Randazzo chiude il primo punto del quarto parziale per Siena, ma un suo errore regala un primo vantaggio agli etnei. Anche in questo set, almeno in avvio, si procede punto a punto. La stanchezza comincia a farsi sentire da una parte e dall’altra. Un errore di Arinze porta avanti Siena, ma Luka Basic rimette le cose in chiaro. Equilibrio, colpo su colpo, schiacciata contro schiacciata. La partita è intensa: Catania tenta di scappare, Siena la riprende. Primo time out chiesto da Catania sul 18 a 17 per gli ospiti. I toscani però vanno avanti e acquisiscono un buon vantaggio. Arinzie a muro prova a dare un impulso alla sua gara e quella dei suoi: altro time out, questa volta chiesto da Siena sul 21 a 19. Randazzo sbaglia un servizio e tiene in vita gli etnei, poi il monster block di Jan Feri porta a meno 1 Catania. Ma Siena non ha intenzione di mollare e conquista 2 set point: basta il primo per portare la partita al tie break. Il set finisce 25 a 22 per Siena.

Tie-break – Si arriva al tie break con Catania capace di farsi rimontare due set dai toscani che, in avvio di gara, sembravano fuori gioco. L’ultimo capitolo comincia con un ace di Jan Feri, che però poi sbaglia il successivo. Prosegue la guerra di nervi anche nel set decisivo: Randazzo è croce e delizia di Siena. Sono gli errori, dovuti anche alla stanchezza, a farla da padrone da una parte e dall’altra. Servono i colpi di Arinze e arrivano, anche se al servizio il nigeriano è ancora troppo impreciso. Si cambia campo sull’8 a 7 per Siena. Un monster block di Volpe rimette tutto in parità, poi Catania chiede un challenge per un presunto tocco a muro sulla schiacciata di Arinze, ma il tocco non c’è. Sbaglia anche Basic e Siena va avanti: 10 a 8 e time out chiamato da Montagnani. Al rientro il muro vincente è di Siena, ma Catania non molla. Sul 10 a 11 con i rossazzurri in rimonta il time out lo chiama Petrella. Catania pareggia con un monster block di Basic e poi va avanti ancora con un muro vincente. Time out ancora per Siena con i rossazzurri sopra. Arinze mette il tredicesimo punto, ma Randazzo con un ace rimette tutto in parità, ancora una volta. Altro time out sul 13 pari. Può succedere di tutto: match point Catania con Basic in battuta, ma Siena lo annulla. Catania chiama un challenge che potrebbe cambiare tutto e decidere il match: ma non c’è nulla. Si va ai vantaggi: Balestra regala un altro match point ai suoi. Altro challenge per decidere del pareggio di Siena o della vittoria di Catania. Vince Catania 16 a 14, 3 a 2 nel complessivo del match.

Catania 3
Siena 2
(25-16 25-23 22-25 22-25 16-14)
Durata: 26′ 30′ 30′ 28′ 23′; Tot: 137′
Catania: Cottarelli 3, Basic 23, Gitto 1, Volpe 5, Marshall 18, Balestra 2, Nwachukwu 16, Gasparini 2, Parolari 0, Feri 2, Carbone (L). Non entrati: Pinelli, Caletti (L), Torosantucci
Siena: Piccinelli (L), Rocca 11, Mastrangelo 0, Porro 3, Hoff 2, Matteini 1, Bragatto 0, Compagnoni 8, Randazzo 27, Benavidez 21. Non entrati: Bini (L), Maletaj, Ceban, Baldini

(Fonti: Comunicati stampa)

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