La Consoli intrepreta bene il match e, dopo un primo set nel segno di Manuele Lucconi –11 punti sui 18 totali – nel secondo è tutto l’attacco bresciano a funzionare, con il 71% di positività e maggiore equilibrio tra le bocche di fuoco servite che mettono a referto a fine gara anche 8 ace e 6 muri. La battuta è una spina nel fianco per la seconda linea campana, pur priva del libero titolare, e la trama del gioco è tessuta dalle mani dei tucani, che regolano Sorrento davanti a mille tifosi in festa.
Starting players – Coach Zambonardi schiera in avvio Mancini e Lucconi, Cavuto e Cominetti a banda, Tondo e Berger al centro con Rossini libero.
Coach Esposito risponde con Tulone in diagonale con Baldi, a banda ci sono Pol e Parraguirre, al centro Patriarca e Petkov, con Iurisci nel ruolo di libero.
Primo set – Il servizio assiste, Lucconi con muro a uno ha vita facile e Brescia trova subito il break che la conduce al vantaggio di metà parziale (12-8). Cavuto lavora bene dai nove metri e in prima linea, Cominetti passa in pipe per il +5. Sorrento non ci sta e rosicchia il vantaggio grazie al suo block e all’ace di Parraguirre. Mancini serve gli attaccanti più lontani dalle mani di Patriarca, ma gli ospiti non mollano e restano incollati (19-18). Lucconi mette giù tre bombe e sembra fatta…Invece si arriva ai vantaggi, complice il muro vincente dell’ex, cui risponde prontamente Berger (26-24).
Secondo set – Il set inizia nel segno di capitan Cavuto (9-4): la pressione si fa sentire sugli avversari campani e Brescia scappa 13-6. Mancini trova il suo canonico ace per il 19-10. Esposito butta Brignach in mischia per Baldi, ma la marcia della Consoli non cambia: Berger sigla il 22-12 e Zambonardi dà spazio a Solazzi e Cech. Lucconi piazza un ace e Cavuto sigilla (25-14).
Terzo set – Fortes rileva Petkov al centro, Malavasi e Brignach restano in campo, come il primo potente servizio di Tondo. La Consoli è in controllo e in fiducia: non allenta la pressione, ma Sorrento dà fondo a tutte le sue energie in difesa e, con Ferrato in regia, trova da metà set una reazione che la tiene in scia, arrivando dal 16-11 al 20-18. Qualche errore di troppo in battuta la condanna all’epilogo, nonostante l’ace del regista che avvicina a meno uno i suoi (25-23).
Alessandro Tondo: “È un’altra vittoria convincente, la terza consecutiva, e noi andiamo in campo per vincere, quindi siamo molto contenti. C’è sempre tempo per riguardare, ragionare ed essere più belli e concentrati in tutti i momenti della partita, ma il risultato è quello che conta, quindi bravo noi oggi. Adesso ci aspetta un crescendo importante con Fano, Lagonegro e poi Pineto, tra le squadre tra le più in forma del campionato, e poi c’è la Coppa Italia… Spero che la concentrazione sia la nostra arma in più per gli impegni a venire”.
Roberto Cominetti: “Abbiamo affrontato la partita al meglio. Abbiamo perso un po’ di lucidità nel primo e terzo set facendoci riagganciare, ma siamo stati bravi a tenere la testa lì e vincerli tutti. Siamo soddisfatti, questa è la strada giusta in vista del tour de force tra campionato e Coppa. Dobbiamo ricaricare le energie per affrontare al meglio questa fase della stagione”.
CONSOLI SFERC BRESCIA 3
ROMEO SORRENTO 0
(26-24, 25-14, 25-23)
CONSOLI SFERC BRESCIA: Rossini (L), Cech 1, Cavuto 10, Solazzi, Tondo 7, Cominetti 8, Cargioli ne, Franzoni ne, Mancini 4, Bettinzoli ne, Zambonardi, Berger 5, Ghirardi ne, Lucconi 15. All. Zambonardi e Tiberti.
ROMEO SORRENTO: Tulone, Iurisci (L), Parraguirre 6, Pol 4, Petkov 3, Patriarca 10, Malavasi 3, Pontecorvo, Baldi 5, Ferrato 1, Fortes 3, Russo ne, Brignach 7. All. Esposito e Buzzo.
(Fonte: Consoli Sferc Brescia)