Brescia si complica la vita perdendo il primo set, ma non molla mai e rimonta lo svantaggio dominando il secondo e il quarto. Il tie-break si decide sul filo: prova straripante di Lucconi e Cavuto, con estro e tenacia da parte di tutti i tucani. Vittoria meritata ed esplosiva che trova eco nel boato del San Filippo.
La Tinet entra in campo molto determinata, vincendo il primo set di misura grazie ad una battuta più efficace (4 ace a fronte di 8 errori di casa) e nonostante il buon recupero della Consoli, che pure attacca meglio. Pareggiano i conti i tucani, ma non hanno la forza di reagire al break subito nel terzo set, scaricando la rabbia in quello successivo. Il tie-break è per chi ha i nervi più saldi e Brescia si prende una bella rivincita sui rivali friulani gestendo al meglio il finale. I mille del San Filippo possono dirsi soddisfatti, sia per il livello di gioco che per la vittoria di carattere.
Starting players – La Consoli in assetto standard schiera Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Prata risponde con Alberini e Gamba, Terpin e Ernastowicz a banda, Katalan e Scopelliti al centro, con Benedicenti libero.
Primo set – Scopelliti mette in difficoltà la ricezione di casa 3-5, Cavuto aggiusta con un diagonale poderoso e i primi tempi di Tondo e Berger sono efficaci, ma è il servizio di Brescia a non portare frutti, a differenza di quello gialloblù (7-12). Lucconi accorcia, poi un colpo astuto di Berger capitalizza gli errori degli ospiti (14-15). Il sorpasso tucano è per mano di Cominetti; Cavuto è gelido per il 21-19 e poi si va sul filo: Ernastowicz rimette in parità, Cominetti trascina al set ball, ma Terpin non è d’accordo. Bruno dalla linea di fondo ribalta tutto e il primo set scivola via (24-26).
Secondo set – La tensione sale in campo: Gamba tira, ma Lucconi di più (9-6), imbeccato anche da Rossini. Il turno dalla linea di fondo di Cominetti scava il solco (13-7). Arriva il primo di tre ace di Mancini (18-10), poi, su servizio di Scopellitti, Prata risale con due palle fortunate e un muro (19-15). I passerotti arrivano a meno 2, ma Cominetti cerca – e trova – il mani-out e batte con intelligenza (23-20). Terpin è sempre l’ultimo a mollare, ma Mancini di prima intenzione finalizza la ricezione perfetta del suo numero 8 (25-21).
Terzo set – La Consoli rientra concentrata, però, quando la ricezione non è precisa, Prata è pronta a graffiare. Lucconi forza e trova l’ace (8-7), Brescia tiene la testa avanti di un break, poi sciupa con un paio di appoggi imprecisi e si fa rimontare. Ernastowicz pennella la riga col servizio, che continua a tirare: il parziale è pesante – 6 a zero, da 14-11 a 14-17 – e nuovo time out di Zamboanrdi. Ace di Tondo e si arriva, con errori da entrambe le parti, al 18-21, grazie alla battuta di astuzia del solito Terpin. La Tinet non sbaglia più e il gap è sufficiente per garantirsi il nuovo vantaggio (22-25).
Quarto set – Cavuto furioso, due ace e una difesa maestosa (7-1); Cominetti stampa Gamba e poi difende la botta di Terpin, Berger pesca un doppio ace fastidioso per il 16-5. Bruno, Umek, Fusaro e Pillon nella mischia per Ernastowicz, Gamba, Katalan e Alberini, richiamati a riposo in vista del tie-break. Il set è un assolo biancoblù, con Tondo a segno in primo tempo e da fondocampo (22-8). Anche Lucconi si toglie lo sfizio dell’ace sulla riga, poi la chiude Berger in primo tempo (25-10).
Quinto set – Nel tie-break conta non sbagliare: il rosso alla Tinet dà un vantaggio alla Consoli, che raddoppia col capitano, spietato (6-4). Cominetti è bravo dalla linea di fondo a tenere il servizio: schermaglie in campo per il presunto fallo di Gamba, ma si procede. Tondo ferma Katalan e si gira sul +2, Ernastowicz out per il 10-7. Terpin tiene su la squadra e non ci sta a perdere: i tucani lottano, ma arriva il pareggio a 11 sul servizio di Bruno. Servono i nervi d’acciaio e Cominetti ce li ha: ricezione e attacco per il 13-12 e poi azione meravigliosa con difese super e chiusura di Cavuto per il match ball. Si prende la scena Mancini, che la chiude al secondo tentativo, nel boato del San Filippo! (15-13)
Gruppo Consoli Sferc Brescia 3
Tinet Prata di Pordenone 2
(24-26 25-21 22-25 25-10 15-13)
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Rossini (L), Cavuto 22, Solazzi 0, Tondo 6, Cominetti 16, Cargioli 0, Mancini 7, Berger 10, Lucconi 22. Non entrati: Cech, Franzoni (L), Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi
TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan 4, Alberini 3, Benedicenti (L), Pillon 0, Scopelliti 8, Ernastowicz 10, Terpin 21, Umek 1, Bruno 1, Gamba 13, Fusaro 0. Non entrati: Sist, Aiello (L), Meneghel
(Fonte: Gruppo Consoli Sferc Brescia)