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Blengini indica la strada giusta per i playoff: “Forse ho trovato il sestetto ideale”

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Di Redazione

Dopo un inizio di campionato a dir poco altalenante, la Cucine Lube Civitanova sembra aver finalmente trovato la giusta quadra, come confermano anche le ultime 3 vittore consecutive ottenute contro Cisterna, Piacenza e Siena in ordine temporale.

La corretta intelaiatura è stata costruita anche e soprattutto grazie all’apporto del proprio coach, Gianlorenzo Blengini, il quale ha così parlato a “Il Resto del Carlino ed. Macerata” in vista della delicata sfida casalinga contro l’Allianz Milano, autentica bestia nera dei cucinieri: “Finalmente sembra si sia trovato il sestetto ideale ed i risultati stanno arrivando” commenta in apertura.

Il discorso continua soffermandosi su alcuni dei suoi giocatori chiave, come Nikolov ed Anzani: “Nikolov è sicuramente un posto 4 e l’ho schierato come opposto solamente ad inizio campionato perché Yant era appena rientrato. Anzani, invece, è finalmente tornato ad alti livello dopo un periodo non al massimo, ma è fisiologico che sia così. Non accade solo con lui, ma con tutti i nazionali“.

Un altro elemento molto importante nella rosa della Lube è indubbiamente Mattia Bottolo, spesso decisivo quando chiamato in causa: “Ad inizio 2023 aveva fatto un po’ di fatica quando veniva schierato tra i titolari, mentre da subentrante ha espresso il meglio. Non mi piace, però, né fare conclusioni affrettate né dividere la squadra in titolare e riserve“.

La chiosa, infine, è rivolta proprio all’Allianz avversario di turno, con un occhio ai playoff ormai imminenti: “Milano è un team scorbutico, e ne sa qualcosa anche Trento, dato che la stava eliminando. Sabato non sarà importante solo per noi, ma anche per loro dato che vorranno evitare l’ottavo posto nei playoff, che vorrebbe dire scontro con Perugia. Dovrebbe mancare Ishikawa, ma anche Ebadipour è un giocatore di caratura internazionale. Non dobbiamo però fare calcoli: siamo una squadra in crescita e non possiamo permetterci il lusso di pensare chi sarebbe meglio affrontare nei quarti (Piacenza o Verona, ndr)”.

(fonte: Il Resto del Carlino ed. Macerata)

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