Bernardi abbraccia i campioni di Piacenza: “Vittorie del genere danno consapevolezza”

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Foto Fipav/Rubin

Di Redazione

Tre campioni del mondo e due medaglie di bronzo: questo l’invidiabile bilancio della Gas Sales Bluenergy Piacenza nei Mondiali 2022. E se il terzo posto conquistato da Ricardo Lucarelli e Yoandy Leal (entrato anche nel sestetto ideale della manifestazione) strappa applausi, a fare più piacere al tecnico Lorenzo Bernardi sono naturalmente gli storici ori di Yuri Romanò, Leonardo Scanferla e Francesco Recine: “Vittorie del genere – dice ‘Mister Secolo’ in un’intervista a Libertàdanno grande consapevolezza nella propria forza. Inoltre, i ragazzi hanno maturato esperienza a questi livelli e in partite complesse“.

Romanò, in particolare, è stato protagonista di una serie di prestazioni di altissimo livello: “Ha giocato un torneo molto importante – conferma Bernardi – era quello che dal punto di vista dell’esperienza ne aveva meno di altri, non aveva giocato titolare in Superlega e non si poteva creare quel vissuto che tante volte aiuta. Lui, però, è stato molto bravo a sopperire, a giocare con capacità e tranquillità a livelli molto elevati“.

Torneo importante anche per Robertlandy Simon, eliminato negli ottavi di finale con la sua Cuba proprio per mano dell’Italia: “Penso abbia giocato un buon Mondiale anche se Cuba non è riuscita a sfruttarlo al 100%. Ma è un giocatore che ormai conosco e conosciamo molto bene, non siamo preoccupati. Tutti i giocatori andranno ricondizionati dopo il Mondiale, saranno stanchi, provati, chi con acciacchi e chi con veri e propri infortuni” conclude il tecnico, pensando anche ad Antoine Brizard e Freek de Weijer, arrivati rispettivamente ai quarti e agli ottavi con Francia e Olanda.