A distanza di cento giorni esatti, sono di nuovo una di fronte all’altra: ErmGroup Altotevere San Giustino e Belluno Volley si preparano a scrivere il quarto capitolo della loro storia stagionale. Sabato 25 aprile, ore 18, in Umbria, sarà tempo di semifinali playoff di Serie A3. E, in particolare, di una gara d’andata in cui i rinoceronti di coach Mastrangelo sono chiamati a riproporre la stessa qualità pallavolistica, sfoderata nei due precedenti di inizio 2026 contro il sestetto di Bartolini.
Vincenzo Mastrangelo e il resto della truppa hanno sfruttato al massimo le due settimane di preparazione al match: “Abbiamo portato avanti i nostri piani di lavoro con lo scopo di metterci nelle condizioni di affrontare al meglio questa sfida“. San Giustino non ha più segreti: “È vero, li conosciamo bene. Ma anche loro conoscono noi. E i precedenti a nostro favore non devono indurci a credere che sarà una serie in discesa: è l’esatto contrario. Sarà molto complicata e, per questo, dovremo rimanere uniti nelle difficoltà“.
Anche il terzo step della post season seguirà l’ottica del doppio confronto: “L’andata non è fondamentale, però è importante. Come ha confermato la serie con Mantova: nonostante la vittoria per 3-1 in Lombardia, non è stato semplice conquistare i due set decisivi e, di riflesso, mettere in cascina la qualificazione. Più si prosegue nel percorso dei playoff, più si alza il livello“. Rispetto all’ennesimo faccia a faccia con l’Altotevere, la guida tecnica dei rinoceronti ha le idee chiare: “È necessario continuare a lavorare bene in battuta e nel rapporto muro-difesa, confermando quanto di buono abbiamo messo in pratica nei due incontri di gennaio. E, in più, dovremo mantenere un elevato ritmo di gioco nella fase cambio palla“.
Il Belluno Volley proverà a recuperare il libero Hoffer, infortunatosi al polpaccio nell’appuntamento della vigilia di Pasqua: “In generale, le assenze hanno condizionato il cammino della squadra, ma non hanno mai rappresentato un alibi per noi. Da questo punto di vista, non è stata un’annata particolarmente fortunata. Eppure abbiamo raggiunto la Final Four di Coppa Italia e le semifinali playoff. Questo significa che siamo sempre riusciti a convivere con le difficoltà. E non abbiamo mai accampato scuse: nelle sconfitte ci siamo assunti le nostre responsabilità“. Ora anche la minima stilla di energia è rivolta a San Giustino: “A ogni singolo giocatore chiedo di fare al meglio la propria parte – conclude Mastrangelo -. È una delle chiavi per ottenere risultati di rilievo“.
(Fonte comunicato stampa)