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Anticipo Superlega, Trento-Civitanova 3-1. Alla Lube non bastano i 24 punti di Nikolov

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Il 2026 inizia sotto i migliori auspici per l’Itas Trentino maschile, subito a segno in SuperLega. Questa sera di fronte ad una BTS Arena gremita in ogni ordine di posto (secondo “sold out” stagionale) i Campioni d’Italia si sono infatti assicurati l’anticipo del quattordicesimo turno di regular season, regolando per 3-1 la storica rivale Civitanova, assieme a Verona (avversaria fra otto giorni nell’impianto di via Fersina) l’unica avversaria in grado di imporre precedentemente lo stop ai gialloblù in questa stagione.

Guidata probabilmente anche dal desiderio di rivalsa rispetto alla battuta d’arresto patita nel girone d’andata, la squadra di Mendez oggi ha lasciato poco spazio di replica ai marchigiani della Cucine Lube nei primi due set, imprimendo un ritmo difficilmente sostenibile agli avversari fra attacco (72% nel parziale d’apertura, 52% nel secondo) e muro (5 i vincenti nella prima metà della gara). E anche quando i marchigiani hanno rialzato la testa nel terzo periodo, soprattutto per merito del servizio, Trento non ha perso la calma e la lucidità e nel quarto set è tornata a sciorinare la sua grande pallavolo, fatta di una fase di break point esaltata dal trio di palla alta (47 punti totali) e perfezionata dal grande lavoro oscuro di Sbertoli, Laurenzano, Bartha e Flavio. Mvp dell’incontro lo schiacciatore spagnolo Ramon (15 palloni vincenti col 65% a rete, un muro e un ace), che ha fatto meno quantità del best scorer Nikolov (24) ma che ha messo maggiore qualità in tutti i fondamentali.

STARTING PLAYERS
I padroni di casa dell’Itas schierati con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Michieletto e Ramon laterali, Bartha e Flavio al centro, Laurenzano libero. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Loeppky e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero.

PRIMO SET
Minuto di raccoglimento in apertura per commemorare le vittime della tragedia di Crans-Montana. Nel giorno del suo 26° compleanno Bottolo si sblocca con l’attacco del 5-5. La fase di studio si protrae a oltranza, con Gargiulo abile a muro e Nikolov sul pezzo sia in attacco che dai nove metri con l’ace del +1 (12-13). Alla BTS Arena i ritmi sono alti, con controsorpassi immediati come in occasione del muro di Ramon (14-13). Le due squadre sono francobollate, ma la Lube ha delle amnesie e Medei chiama un time out (19-18). L’attacco fuori di D’heer su primo tempo consegna un break chiave ai trentini (22-20), mentre l’Itas va sul 24-21 con il muro di Flavio. Il parziale si chiude 25-22 dopo l’attacco vincente di Nikolov e la battuta a rete di Bottolo. Il 72% in attacco degli uomini di Marcelo Mendez e i 3 muri vincenti si rivelano decisivi.

SECONDO SET
L’Itas parte meglio nel secondo set e mette subito tre punti di vantaggio dopo l’ace di Bartha (6-3). La Lube lotta e Medei inserisce Tenorio per D’heer. Troppi, però, gli errori in battuta da parte di Civitanova e quando anche l’attacco di Nikolov sfila fuori si allarga la forbice (11-6). Nikolov alza i giri del motore e la Lube riguadagna terreno (12-9), ma l’Itas ristabilisce le distanze in attacco con Faure (16-11). Medei inserisce anche Poriya. I marchigiani hanno bisogno del servizio per risalire e l’ace di Bottolo (17-14) ridà speranza. Il successivo, targato Michieletto (21-16), complica la situazione. Nonostante tutto la grinta della Lube non va in vacanza (21-18), ma il muro a 3 fuori di pochi centimetri è doloroso (22-18). Gli ospiti annullano una palla set, ma cedono 25-20 sul mani out di Ramon. Nikolov (6 punti con il 50%) è più preciso di Michieletto (6 punti con il 45% e 1 ace) e Civitanova cresce nelle offensive (55% a 52%), ma l’Itas è più composta a muro e meno fallosa dai nove metri.

TERZO SET
Nel terzo set la Lube prende le misure e c’è spazio per Bisotto. Restano dentro Tenorio e Poriya. L’iraniano trova l’ace del vantaggio (4-5). Di Boninfante quello del +2 (7-9), ma Trento non si scompone e impatta con Faure (11-11). Il francese centra anche il sorpasso (14-13). La Lube torna avanti con Poriya per poi allungare con il muro di Bottolo (15-17). Il secondo ace di Boninfante frutta il +3 (16-19), ma anche Trento ha battitori notevoli e Ramon lo dimostra (18-19). La Lube toglie il servizio allo spagnolo con due difese importanti e il mani out di Poriya, per poi allungare con Nikolov in attacco e Bottolo dai nove metri (18-22). La battuta out di Michieletto allunga il match (21-25). Nonostante i 6 punti di Faure con l’86% e il 2 su 2 di entrambi i centrali trentini, La Lube ruba la scena con il mirino a fuoco in battuta e con 6 su 8 di Nikolov nelle offensive. 

QUARTO SET
Nel quarto set Bisotto resta in campo. Trento torna ad aggredire a muro (6-2), ma Nikolov in battuta non perdona e porta avanti Civitanova con i suoi ace (6-7). Il set cambia di nuovo direzione, come dimostra il pallonetto gialloblù del controsorpasso (9-8), seguito dalle prodezze di Flavio, il mani out di Faure e l’ace di Sbertoli (15-10). Sul 18-13 la Lube cambia assetto con l’innesto della diagonale composta da Orduna e Kukartsev. I cucinieri accarezzano il -3, ma una delle azioni più lunghe e spettacolari viene chiusa da Faure (20-15). Sul 20-16 rientrano Boninfante e Poriya. Il finale è vivacizzato dall’ace di Bottolo e dal diagonale di Nikolov certificato dal Video Check (21-19). Dopo un ingresso fugace di Duflos-Rossi da una parte e di Gabi Garcia dall’altra, Civitanova annulla una palla set, ma cade 25-22.

Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-1
(25-22, 25-20, 21-25, 25-22)
ITAS TRENTINO: Ramon 15, Flavio 10, Faure 15, Michieletto 17, Bartha 9, Sbertoli 1, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia. N.e. Bristot, Pesaresi, Giani, Sandu e Torwie. All. Marcelo Mendez.
CUCINE LUBE: Boninfante 4, Bottolo 15, D’Heer, Loeppky 3, Nikolov 24, Gargiulo 10, Balaso (L); Poriya 7, Duflos-Rossi, Tenorio 2, Bisotto (L), Orduna, Kukartsev. N.e. Podrascanin. All. Giampaolo Medei.
ARBITRI: Zanussi di Treviso e Pozzato di Bolzano.
DURATA SET: 25’, 25’, 26’, 28’; tot. 1h e 44’.
NOTE: 4.000 spettatori, incasso di 57.173 euro. Itas Trentino: 8 muri, 5 ace, 19 errori in battuta, 2 errori azione, 59% in attacco, 28% (11%) in ricezione. Cucine Lube: 3 muri, 9 ace, 26 errori in battuta, 3 errori azione, 50% in attacco, 42% (20%) in ricezione. Mvp Ramon.

(fonte: comunicati stampa)

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