Gara 3 di semifinale scudetto tra Conegliano e Novara è stata l’ultima volta in cui Giulia Leonardi ha indossato le ginocchiere in carriera. “Devo ancora realizzare che è stata la mia ultima partita”, ha esordito così la Tigre ai microfoni Rai di Marco Fantasia e della sua ex compagna Giulia Pisani.
“Sono contenta perché è stata una bella partita. Anche finire in questo tempio del volley (il Palaverde di Villorba, ndr) non è male. Non so ancora cosa farò adesso. Chiudo più che altro perché mio figlio questo anno lo ha sofferto molto, piangeva ogni volta che me ne andavo e quindi è stato molto impegnativo per lui. Adesso voglio dedicarmi a lui. Ringrazio mio marito (Enzo Barbaro, AD della Lega Volley femminile, ndr) e mia mamma che mi hanno aiutato tantissimo, e tutti quelli che in questi tantissimi anni di Serie A mi hanno supportata e hanno creduto in me. Così come tutte le mie compagne, di quest’anno e di tutti gli anni”.
Qui iniziano a scendere le prime lacrime. Si avvicina anche Asia Wolosz, altra ex compagna di Leonardi ai tempi di Busto Arsizio: “Hai dato davvero tanto alla pallavolo, ci mancherai” dice la capitano dell’Imoco abbracciandola.
A questo punto c’è spazio anche per una carrambata: arrivano anche tutte le giocatrici di Novara con un mazzo di fiori e un coro per Leonardi. Tutto in diretta. Lei ringrazia e poi racconta sorridendo: “Avevo chiesto loro di non fare niente”.
“Grazie ancora, grazie a tutti. Buen camino a tutti e in bocca al lupo per questi playoff” sono le ultime parole di Leonardi prima di congedarsi.
Giulia Leonardi si ritira dunque a 38 anni, con in bacheca uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e tre Coppe CEV. In Serie A ha vestito le maglie di Forlì, Cesena, Urbino, Busto Arsizio, Piacenza, ancora Busto, Firenze e infine Novara. Nella storia della pallavolo italiana sarà sempre ricordata col soprannome di Farfalla Tigre. E sì, mancherà moltissimo.
Di VolleyNews.it