Fonte: Lega Pallavolo Serie A

Acqui Terme-San Giustino 3-2. La Negrini Cte sale al sesto posto in classifica

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La Negrini CTE tira fuori il carattere e conquista due punti importantissimi per la classifica ma soprattutto per il morale contro l’Erm Group San Giustino, ribaltando uno svantaggio di due set, in quella che il presidente Stefano Negrini ha definito: “La partita più bella fino ad ora che i tifosi hanno visto al palazzetto dello sport di Valenza in questa stagione”. Ora la formazione acquese è salita al sesto posto a pari punti col CUS Cagliari, vittorioso con Mantova, cinque punti sopra la zona play-out.

Sestetti iniziali –
L’allenatore acquese Serafini mette in campo Bellanova in palleggio e Argenta opposto, Botto e Petras laterali, Sarasino e Esposito centrali, Trombin Libero
Il tecnico ospite Bartolini schiera Biffi in palleggio e Marzolla opposto, Alpini e Favaro bande, Compagnoni e Quarta centrali, Pochini libero.

Primo set –
Il match si apre con quattro palloni consecutivi messi a terra dagli umbri per mano di Marzolla, Quarta e Alpini. Botto interrompe la serie, ma l’errore in battuta di Esposito e un altro colpo di Marzolla permettono agli ospiti di allungare ulteriormente (1-7). Due attacchi a vuoti. intervallati da un punto di Alpini, ampliano il divario fino al 6-14. Petras prova a ricucire lo strappo portando il punteggio dal 11-18 al 13-18. Le cinque lunghezze di distacco rimangono stabili fino al 16-21, quando un attacco di Marzolla e un ace di Alpini allontanano definitivamente San Giustino. Dopo un errore al servizio, Botto tenta un ultimo approccio, ma Favaro e Alpini chiudono il set sul 18-25.

Secondo set –
Anche il secondo set parte in salita per gli acquesi: Quarta e Marzolla sbloccano, Petras risponde, poi ancora Quarta e un errore piemontese portano il punteggio sull’1-4. Tuttavia stavolta, poco dopo, si vede finalmente la reazione mancata nel primo parziale: Botto e compagni recuperano e ribaltano la situazione da 4-6 a 7-6, grazie al mani-out dello stesso capitano e al muro di Esposito dopo la battuta fallita da Marzolla.
Si prosegue in un equilibrio serratissimo sino al 13-13, quando Favaro e Marzolla piazzano il break del 13-15. Cappelletti incrementa il vantaggio con un ace nello scambio successivo, ma dopo un servizio fallito è Esposito ad accorciare (16-17). La compagine di Acqui Terme continua a rimanere agganciata, non riuscendo però a colmare il minimo scarto che San Giustino difende con le unghie e con i denti. Compagnoni sul 21-23 conquista il set point: Esposito annulla il primo, ma Alpini chiude i conti (22-25)

Terzo set – Il terzo set procede punto a punto per i primi quattro scambi; poi Argenta, Botto e Sarasino in battuta siglano il primo stacco acquese. Il doppio errore di Petras ed Esposito, dopo il punto di Quarta, riporta provvisoriamente il punteggio in parità sul 10-10. Tuttavia, dopo il servizio fallito da Biffi, lo schiacciatore slovacco rimedia e, con due marcature consecutive, rimette La Bollente tre passi avanti.
Ancora Petras, preceduto da un ace di Argenta, piazza un ulteriore allungo sul 17-12. Esposito e Botto incrementano il vantaggio portandosi sul 21-14. Un errore di Biffi concede infine il set point ai padroni di casa: Marzolla annulla il primo, Argenta sbaglia il secondo tentativo, ma centra il terzo chiudendo il parziale sul 25-19.

Quarto set – Dopo tre scambi in equilibrio, Compagnoni e Alpini firmano il primo break altoteverino (3-5). Esposito, Petras e Botto ribaltano la situazione, passando dal 5-7 al 9-7. Gli umbri non mollano: Marzolla e Alpini agguantano la parità a quota 12, ma un doppio errore rimette Acqui Terme al comando (14-12). Allo scambio successivo, i padroni di casa allungano con un ace di Argenta e un attacco di Esposito (17-13).
Proprio Esposito aumenta il distacco stampando il muro del 19-14. Cappelletti e Quarta provano a rifarsi sotto (21-18), ma Botto e Petras riprendono subito i punti persi. Sarasino conquista il set point: Carrera fallisce il primo tentativo dai nove metri, ma il parziale si chiude subito dopo grazie all’errore, sempre al servizio, di Alpini (25-20).

Quinto set – Dopo il botta e risposta iniziale, un errore di Bellanova sul punto di Marzolla avvantaggia l’Altotevere; tuttavia, sul 2-4, il doppio muro di Argenta, i due ace di Petras e il colpo di Botto spostano gli equilibri in favore della Bollente, che sale fino al 7-4. Argenta incrementa ulteriormente il distacco portandolo dal 9-6 all’11-6, finché Petras completa l’opera e chiude il match sul 15-9.

Negrini CTE Acqui Terme
3
ErmGroup Altotevere San Giustino 2
(18-25 22-25 25-19 25-20 15-9)
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Volpara (L), Argenta 24, Garrone 0, Bellanova 1, Carrera 0, Botto 13, Petras 20, Esposito 14, Carpita 0, Trombin (L), Sarasino 3. Non entrati: Dotta, Guastamacchia, Assalino. All. Serafini, Vinciguerra
ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Tesone 0, Biffi 2, Marzolla 16, Favaro 4, Chiella (L), Alpini 17, Compagnoni 11, Pochini (L), Cappelletti 4, Quarta 16. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Procelli, Masala. All. Bartolini, Monaldi

(Fonte: Negrini CTE Acqui Terme)

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