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A2, Canella attacca con l’82%, Tondo ‘stampa’ 7 muri: è il momento dei centrali

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La 3^ giornata di Serie A2 si è conclusa con una unica partita terminata al tie-break: la vittoria della Conad Reggio Emilia sulla Sviluppo Sud Palmi, superata, appunto, in cinque set a Reggio Calabria. È in questa sfida che emerge il giocatore con la percentuale di attacco migliore del turno: Andrea Canella, nella rosa dei calabresi, ha messo a segno 14 attacchi su 17 tentativi, chiudendo il match con 19 punti (5 a muro) e l’82% in attacco.

Nello stesso turno di campionato, c’è un altro centrale che si è distinto rispetto agli altri giocatori: Alessandro Tondo di Essence Hotels Fano è il best blocker di giornata con 7 punti a muro (sui 15 totali di squadra).

Foto: Lega Volley

Concentrandoci solo sul ruolo del centrale in Serie A2, possiamo vedere come proprio Fano sia la squadra con la miglior coppia di posto 3 vista finora: Alessandro Tondo e Stefano Trillini, infatti, occupano le prime due posizioni nelle classifiche di rendimento stilate dalla Lega Pallavolo con un indice di 1,09 e 0,61, un valore che tiene in considerazione ace a set, percentuale di attacchi vincenti, percentuale di attacchi murati, percentuale di attacchi sbagliati e la media di muri vincenti a set. Dietro il quarto posto in classifica dei marchigiani, quindi, c’è tanto dei due centrali. Tondo, in particolare, è l’unico della sua squadra, e di tutta la categoria insieme a Enrico Basso di Belluno, a essere andato in doppia cifra in tutti e tre i match disputati.

Non sorprende, quindi, che Tondo sia anche il centrale con più punti in Serie A2 (40) nelle prime tre gare. Questi arrivano da 18 attacchi vincenti, 15 muri e 7 ace. Nel dettaglio, i muri vincenti lo elevano come miglior blocker, fondamentale ovviamente preferito dei centrali per fare la differenza. Nelle prime tre posizioni della graduatoria di categoria, infatti, troviamo una maggioranza di rappresentanti del ruolo: Basso di Belluno con 12, Sperandio (Porto Viro) e Bragatto (Reggio Calabria) con 10. Eccezione l’opposto di Napoli, Rempel, con 10 muri.

Se Tondo ed Enrico Basso sono i centrali più prolifici di Serie A2, con rispettivamente 40 e 35 punti all’attivo (il secondo 23 in attacco e 12 a muro), mentre Canella, invece, si trova in terza posizione staccato a 28 sigilli (21 in attacco e 7 a muro), guardando la classifica totale dei migliori marcatori bisogna scendere fino alla 25esima posizione per trovare il primo centrale, proprio quello di Fano, preceduto da schiacciatori e opposti. Meglio nella statistica degli ace, dove Tondo occupa la quinta posizione insieme a Russo, palleggiatore di Ravenna, Iribarne, schiacciatore di Brescia, e Allik, schiacciatore di Belluno, tutti a quota 7 e non troppo distanti dalla vetta, occupata da Mancini, palleggiatore di Grottazzolina, con 10.

Saranno state anche le tre stagioni disputate come schiacciatore-opposto in SuperLega con Milano, come riporta pure la Lega maschile nella sua biografia, ad aver lasciato ad Alessandro Tondo l’abitudine di fare punti? Nella sua carriera tra i professionisti, iniziata nel 2011 a Reggio Emilia, infatti, ha disputato inizialmente sei stagioni da centrale (cinque tra la B1 e la A2 con Reggio Emilia e una nella massima categoria con Milano), prima di spostarsi a laterale nel 2017 nella squadra meneghina, dove è rimasto in totale tre stagioni (dal 2016/2017 al 2018/2019). La tappa successiva è stata Piacenza, dove ha militato per quattro stagioni, tra cui quella della promozione nella massima categoria, arrivata dopo l’annata 2018/2019. Nelle ultime due è tornato a giocare al centro. Prima di arrivare a Fano nella stagione attuale, ha giocato in Serie A2 anche a Vibo Valentia, Catania (in SuperLega) e Brescia. Nel suo palmares vanta 3 Coppe Italia in A2, 2 Campionati di A2 e una Supercoppa, sempre in A2. E, dopotutto, parlando di se stesso, delle sue caratteristiche e ambizioni personali, il centro pugliese presentandosi a Fano ha detto: “Mi sono sempre distinto in attacco, ma voglio fare bene anche a muro. Per il resto, sono un centrale a cui ogni tanto piace giocare anche da opposto”. Si può dire che si vede!

Di VolleyNews.it
(© Riproduzione riservata)

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