Due giornate speciali, due sedi coinvolte, un unico messaggio: lo sport come strumento educativo e culturale. Nelle giornate del 2 e 3 febbraio, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Petruccelli-Parisi” ha presentato il progetto socio-educativo “A scuola di tifo”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive nelle persone del prof. Michele Sassano e dei docenti Vincenzina Ferrara, Rosa Dalessandri e Michele Toscano, con la partecipazione straordinaria di una corposa delegazione di atleti della Rinascita Lagonegro.
L’iniziativa si è snodata durante le giornate di cogestione tra la sede principale di Moliterno e quella distaccata di Tramutola, coinvolgendo studenti e docenti in due mattinate all’insegna del confronto, dell’ascolto e della condivisione.
Accompagnati dal collaboratore tecnico della Rinascita, Michele Sassano, gli atleti biancorossi sono stati accolti con entusiasmo dagli alunni, dando vita a incontri intensi e partecipati. Non semplici testimonianze sportive, ma veri momenti di dialogo, in cui i giocatori hanno messo da parte la divisa da gara per raccontare il proprio percorso umano e professionale.
Al centro delle due giornate i valori fondanti dello sport: il sacrificio necessario per inseguire un sogno, il coraggio di lasciare casa in giovane età, la capacità di affrontare le difficoltà e di reagire alle sconfitte. I ragazzi hanno ascoltato storie autentiche, comprendendo come ogni successo sia il risultato di lavoro quotidiano, determinazione e spirito di squadra.
In linea con il nome e gli obiettivi del progetto, ampio spazio è stato dedicato anche al tema del tifo consapevole e rispettoso. Sostenere la propria squadra con passione, senza mai oltrepassare i confini del rispetto verso l’avversario: perché lo sport è integrazione, educazione e condivisione, non contrapposizione.
Gli stessi giocatori hanno espresso grande apprezzamento per il clima riscontrato nelle due sedi scolastiche, sottolineando l’attenzione, la partecipazione e la maturità dimostrate dagli studenti e dai docenti, elementi che hanno reso l’esperienza particolarmente significativa.
Il progetto “A scuola di tifo” proseguirà concretamente anche fuori dalle aule. Gli alunni che aderiranno all’iniziativa saranno invitati ad assistere gratuitamente alle prossime partite casalinghe della Rinascita, trasformando i valori condivisi in un sostegno tangibile sugli spalti: a tale scopo, il Club ha messo a disposizione 50 accrediti.
Due giornate che hanno lasciato il segno, confermando come lo sport possa essere una potente lezione di vita. Perché, come emerso con forza dagli incontri, la partita più importante si gioca sempre fuori dal campo, con il rispetto, l’ascolto e l’amicizia.
(Fonte Rinascita Lagonegro)