Duecentocinquanta euro di multa nel volley, per fortuna, non sono “cosa” di tutti i giorni, anzi. Ma è questo l’ammontare di un’ammenda assegnata alla società PGS Bellaria dal comitato territoriale della Fipav di Bologna. Non di tutti i giorni sui campi da gioco, però, è anche la causa della sanzione: la discriminazione di genere…
La particolarità di questa multa, infatti, non sta nel suo importo, ma nel fatto che è stata esplicitamente assegnata per una questione di discriminazione di genere. Questa la motivazione del provvedimento assegnato per il comportamento aggressivo del pubblico dal Giudice sportivo Territoriale, l’avvocato Sara Bolzani: “Per avere, un singolo individuo del pubblico al seguito, innescato a più riprese, e nonostante l’intervento di Ufficiali di Gara e atlete, risse verbali tra i sostenitori delle due squadre, nel corso delle quali proferiva anche gravi offese, discriminatorie per genere, all’indirizzo di un’atleta della squadra avversaria. Come previsto dalla Tabella delle Sanzioni adottata dal Consiglio Territoriale nel mese di novembre 2025“.
Da segnalare anche che al termine della stessa partita, la gara YZ Volley-PGS Bellaria di Seconda divisione, è stata multata anche la società padrona di casa, sempre per comportamento aggressivo del pubblico e “per aver il pubblico di casa a fine gara, in reazione a condotte provocatorie e offensive di sostenitori della squadra avversaria, partecipato a risse che richiedevano l’intervento di Arbitri e atlete per essere sedate. Come
previsto dalla Tabella delle Sanzioni adottata dal Consiglio Territoriale nel mese di novembre 2025“.
Di Volley News
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