Archiviata la trasferta contro la Laica Cioccolato UYBA Busto Arsizio, la CDA Volley Talmassons FVG è pronta a tornare in campo per un nuovo, impegnativo appuntamento del campionato di Serie A1 femminile. Sabato 24 ottobre le Pink Panthers ospiteranno al Palazzetto dello Sport di Latisana la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, in una sfida che metterà nuovamente alla prova la formazione allenata da coach Fabio Parazzoli.
Per la CDA si tratta del terzo impegno nell’arco di una settimana, dopo il confronto casalingo contro la Prosecco DOC Imoco Conegliano e la trasferta infrasettimanale contro Busto Arsizio. Due partite che, pur non avendo portato punti in classifica, hanno offerto indicazioni importanti sul percorso di crescita della squadra friulana, chiamata ora a ritrovare lucidità e concretezza nei momenti decisivi. L’avversaria di turno rappresenta un altro ostacolo di assoluto valore. Chieri è una formazione costruita per competere ad alti livelli, con un organico profondo, numerose alternative e una qualità di gioco che le permette di mettere costantemente sotto pressione le avversarie. Un banco di prova particolarmente significativo per le Pink Panthers, che nelle prime quattro giornate hanno raccolto sei punti e intendono continuare il proprio percorso verso l’obiettivo salvezza.
Coach Fabio Parazzoli (Cda Volley Talmassons Fvg): “Chieri è un’altra avversaria di caratura internazionale, una squadra che dispone di tantissime soluzioni e di un roster molto lungo. La profondità dell’organico aumenta ulteriormente la competitività della formazione, perché permette di mantenere un livello di gioco elevato e di variare le scelte durante la partita. Nelle prime quattro giornate hanno affrontato squadre con caratteristiche e ambizioni molto differenti, da Cuneo e Brescia fino a Conegliano e Scandicci. Questo ha consentito loro di utilizzare praticamente tutte le risorse a disposizione, dimostrando quanto siano complete. Dovremo cercare di mettere pressione con la battuta, allontanando la palleggiatrice dalla rete e rendendo meno prevedibile la costruzione del loro gioco. Questo ci permetterebbe di organizzare meglio il muro e di avere maggiori possibilità nella fase difensiva. Allo stesso tempo, però, dovremo essere molto meno fallose e decisamente più ciniche in attacco. Quando avremo l’occasione di chiudere il punto, dovremo sfruttarla senza esitazioni, ma con la giusta lucidità“.
(Fonte comunicato stampa)