Il big match della 3^ giornata di LVF A1 Fineco lancia un messaggio importante al campionato e a Conegliano: questa Numia Vero Volley Milano a trazione blenginiana gioca una pallavolo devastante e a un ritmo forsennato. A farne le spese, dopo Firenze e Macerata, è stata anche Novara, travolta all’Opiquad Arena per 3-0 (25-19, 25-18, 25-15) senza mai avere la possibilità di cambiare la storia della sfida.
Fersino è il solito ‘Daison’ in difesa, ma non è la sola a lanciarsi su qualunque pallone. In cabina di regia c’è una Bosio tirata a lucido che fa volare il pallone a velocità folle, al centro Danesi (MVP) e Kurtagic murano come due ‘bergamasche’, quanto alle attaccanti laterali, Egonu ha iniziato questa stagione come una macchina da guerra e pure Piva e Lanier convincono per continuità e lucidità.
Se Milano brilla, Novara vede nero. In doppia cifra solo Tolok, con appena 10 punti, ma i dati su cui Barbolini dovrà riflettere sono tanti, a partire dall’attacco (34%).
CRONACA
Novara esce meglio dai blocchi e resta in vantaggio fino a metà set, poi Milano la aggancia ai 12, mette la freccia e non si volta più indietro, aumentando anche i giri del motore nel finale (16-15, 21-16, 25-19). La squadra di Blengini chiude il primo parziale con il 47% in attacco contro il 33% delle piemontesi e con il 77% di ricezione positiva contro il 57%. Egonu best scorer del set con 7 punti.
Nel secondo set sono le padrone di casa a correre a una velocità diversa rispetto alle avversarie (3-0, 14-9) scavando subito il solco con un grande lavoro in difesa e copertura (applausi a scena aperta per Fersino) e una Bosio che legge la partita alla perfezione trovando sempre la soluzione d’attacco a più alta percentuale. L’Igor prova a rimettersi in scia alzando anche lei l’asticella in difesa (16-15), ma viene prontamente ricacciata indietro da un ace di Piva (18-15) e poi da tre monster block in fila, dicasi 3, di Danesi (18-17, 22-17). Bosio arma il capitano Azzurro anche in attacco e per Novara non c’è più nulla da fare. Il set finisce 25-18 con due miracoli in difesa della Numia e l’affondo finale di Lanier che fa esplodere l’Opiquad Arena. Questa volta la best scorer con 7 punti e la bellezza di 5 muri è Danesi.
L’avvio del terzo parziale resta in equilibrio per poco (4-4), fino all’ennesimo allungo della Numia che vola subito sul +3 costringendo Barbolini a fermare il gioco. Una volta messo il naso avanti, le lombarde schiacciano l’acceleratore a tavoletta e per l’Igor è notte fonda (15-9). Un copione già visto nei set precedenti. I titoli di coda arrivano con un pesante 25-15.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3
IGOR GORGONZOLA NOVARA 0
(25-19, 25-18, 25-15)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Lanier 13, Danesi 9, Egonu 18, Piva 11, Kurtagic 4, Bosio 1, Fersino (L), Sato 2, Gennari, Vazquez Gomez. Non entrate: Tapia Cruz, Dautova, Sartori, Di Napoli (L). All. Blengini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 2, Tolok 10, Bonifacio, Grobelna 8, Herbots 3, Squarcini 6, Moro (L), Bartolini 5, Alsmeier 5, Perinelli, Carraro, Weske. Non entrate: Awoleye, Franzoso. All. Barbolini.
ARBITRI: Giardini, Papadopol.
NOTE – Spettatori: 3586, Durata set: 26′, 25′, 21′; Tot: 72′.
MVP: Danesi.
BATTUTE: Numia Vero Volley Milano 1 ace, 8 err; Igor Gorgonzola Novara 2 ace, 8 err.
ATTACCHI: Numia Vero Volley Milano 45 vinc, 4 err; Igor Gorgonzola Novara 32 vinc, 8 err.
MURI: Numia Vero Volley Milano 12 vinc; Igor Gorgonzola Novara 5 vinc.
Di Giuliano Bindoni
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