Il tabellone del PalaPanini di Modena dice 3-0 (25-23, 25-23, 25-16), ma la partita racconta altro: l’Italia esce vincitrice contro la Grecia, ma gli ellenici hanno dato del filo da torcere agli Azzurri, soprattutto nei primi due set. I ragazzi di De Giorgi non hanno messo in campo la loro migliore pallavolo, faticando in ricezione e a contenere Raptis. Alla fine, però, la differenza tra le due formazioni si è vista: l’Italia si sblocca nel terzo set, chiudendo con il punteggio di 25-16. Il top scorer azzurro è Lavia (15), decisivo soprattutto nel secondo set quando gli Azzurri hanno maggiormente faticato. Altrettanto incisivo è stato Romanò (14), costante per quasi tutto il match. Contro la Grecia hanno esordito anche Porro, inserito sul finale di primo set e non più richiamato in panchina, Mati, Sani, Rychlicki e Laurenzano.
STARTING PLAYERS
Squadra che vince non si cambia: per la seconda partita dell’Europeo, De Giorgi schiera gli stessi sette giocatori dell’esordio a Napoli. Quindi, Giannelli e Romanò in diagonale, Sanguinetti e Galassi al centro, Bottolo e Lavia in banda e Balaso libero.
Dall’altra parte della rete, nessuna novità nemmeno per Christofidelis, che schiera Galiotos-D. Mouchlias come coppia palleggiatore-opposto, Protopsaltis-Raptis in posto 4, Pitakoudis-Voulkidis al centro. Nel ruolo di libero, spazio sia a Chandrinos, che inizia in ricezione, che a Tziavras, alternati in maniera equilibrata.

PRIMO SET: L’ITALIA SOFFRE MA SI PORTA IN VANTAGGIO
L’Italia parte subito aggressiva: Giannelli manda a segno tutti i suoi attaccanti, sfruttando spesso la pipe, che gli avversari non leggono a muro. Al contrario, invece, degli Azzurri, attenti e puntuali: sul 7-2 Galassi ne mette a segno già due. La Grecia, però, trova una buona serie al servizio di Raptis e riaggancia l’Italia, portandosi a -1. A togliere i suoi dagli impicci è Galassi con un primo tempo vincente dopo un time out di De Giorgi (8-6). Soluzione al centro che funziona: a Giannelli non resta altro che usarla. Per Galassi sono già quattro punti. Dopo un inizio aggressivo, l’Italia ora commette diverse imprecisioni e indecisioni, mentre la Grecia diventa più concreta, trascinata dalle due bande e riuscendo anche a portarsi avanti di una lunghezza (13-14).
Ora l’Italia sta faticando in fase di side out, con gli attacchi greci che costringono Balaso a coprire più campo del solito. Si va avanti punto a punto fino al 21-22, quando la Grecia stampa una pipe di Bottolo e De Giorgi decide di farlo rifiatare e di far entrare l’idolo del PalaPanini, Luca Porro. L’Italia intera tira un sospiro di sollievo quando Romanò mette a terra il punto del 23-25. Tanta fatica, però, per gli Azzurri, che soffrono in ricezione e non riescono a essere incisivi in muro-difesa. Sono quattro i giocatori andati a segno nel primo parziale: 5 punti a testa per Romanò, Lavia e Galassi, 2 per Sanguinetti. L’Italia fatica in ricezione, 47% di positività. Nella metà campo greca, 5 punti anche per Raptis, che si è messo in mostra con una diversità di colpi in attacco ed efficacia al servizio.

SECONDO SET: ITALIA ANCORA IMPRECISA MA È 2-0
Nel secondo parziale, De Giorgi conferma in campo Luca Porro al posto di Bottolo, poco efficace e falloso nel primo. È Romanò che trova diverse soluzioni vincenti in attacco e lo schiacciatore di Modena trova il primo punto. L’Italia, però, deve ancora alzare il livello, mentre la Grecia continua a far bene e mettere pressione (8-8). L’opposto azzurro è il giocatore che sta facendo la differenza, mentre gli altri sembrano ancora avere il freno a mano tirato, tranne per qualche guizzo di Porro. Balaso è chiamato agli straordinari, mentre Giannelli sfrutta poco i centrali (11-11). L’Italia prova mette avanti la testa e si porta sul +8, ma diverse imprecisioni le impediscono di dare lo strappo definitivo per scappare via. E la Grecia rimane a contatto (15-16).
Ora è Lavia a prendere per mano i suoi e la ricezione italiana si ritrova. Quello che manca ancora, invece, è il muro. Gli Azzurri sono avanti 20-18, complice una Grecia molto fallosa dai nove metri. Sul finale di set, esordio in questo Europeo anche per Sani, che entra in battuta sul 23-22, e per Rychlicki. Mossa efficace: metà del set point trovato da Porro con un mani-fuori è del neo-entrato. Il secondo parziale finisce con un primo tempo vincente di Sanguinetti, servito con continuità da Giannelli ogni volta che la ricezione o la difesa l’hanno permesso. In questo secondo set è Romanò ad aver messo a terra il maggior numero di punti, 5, seguito da Lavia con 4. Ancora in difficoltà la ricezione, 33% di positività.

TERZO SET: L’ITALIA TORNA A ESSERE L’TALIA
Al cambio di campo, Giannelli piazza il suo primo ace della partita… a piedi a terra. Nello scambio successivo si accoscia regalando una difesa a una mano in rullata, che si concretizza con un muro vincente di Porro. Ora l’Italia sembra essersi sbloccata, nonostante qualche errore di troppo dai nove metri, compensato però da due ace. Porro entra bene in attacco; si aggiungono i primi tempi vincenti di Sanguinetti. Sale in cattedra anche il capitano, che trova già due punti, uno in battuta e l’altro in attacco che vale il +3 (6-9). Ecco che torna il servizio: Sanguinetti mette in difficoltà la ricezione avversaria e Lavia ringrazia (13-9).
Ora l’Italia gira: Romanò e Lavia trascinano i compagni. Fa il suo ingresso in campo anche un’altra conoscenza del PalaPanini: esordio in questo Europeo anche per Mati, subito a segno. La Grecia sembra non averne più in questo finale: gli Azzurri ne approfittano e si portano sul 21-14. Entra anche Laurenzano, in maglia bianca per dar man forte a Balaso. Il terzo set scivola via in tranquillità: il match point arriva dalle mani di Romanò (25-16).
TABELLINO
ITALIA 3
GRECIA 0
(25-23, 25-23, 25-16)
ITALIA: Giannelli 4, Bottolo, Sanguinetti 7, Romanò 14, Lavia 15, Galassi 5, Balaso (L). Laurenzano, Sani, Rychlicki, Porro 6, Mati 2. N.e.: Michieletto, Sbertoli. All. De Giorgi.
GRECIA: Protopsaltis 6, Pitakoudis 3, Mouchlias 9, Raptis 12, Voulkidis 4, Galiotos, Chandrinos (L). Kasampalis, Chandrinos, Vaiopoulos, Mouchlias S., Tziavras. N.e.: Theodosis, Markou. All. Christofidelis.
Durata Set: 38’, 33’, 27’
Italia: 2 a, 20 bs, 5 mv, 28 et
Grecia: 0 a, 16 bs, 2 mv, 22 et
Spettatori: 4200
Di Chiara Scaccabarozzi
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