L’Italia è in finale ai Campionati Europei. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul le azzurre di Julio Velasco superano la Polonia 3-1 (25-19,25-19, 21-25, 25-16) e conquistano il diritto di giocarsi il titolo continentale contro la Turchia (ore 18 orario italiano), che nella prima semifinale di giornata ha battuto la Serbia 3-0 in 86 minuti. L’Italia avrà anche un altro avversario contro, il pubblico, ma questo non deve spaventare le Azzurre. Di certo non spaventa Julio Velasco: “Saremo noi contro tutti. A me piace giocare queste partite. Ho avuto l’esperienza al Mondiale del ’90 in Brasile, vincemmo 3-2, 15-13 al quinto set. Contro la Turchia sarà una partita così. È bella perché è una cosa che capita poche volte nella vita”.
E poi aggiunge: “Io mi aspetto una partita lunga. Speriamo. Non credo che possiamo sognare una vittoria veloce. Speriamo che non sia nemmeno una vittoria loro veloce. Noi lì siamo toste, perché non molliamo”.
Sulla partita vinta contro la Polonia, “ha fatto la differenza anche la correlazione muro-difesa – è stato il commento di Velasco -. Sulle palle alte, però, la Polonia ha avuto percentuali migliori rispetto alle situazioni con ricezione perfetta e questo è un aspetto particolare. Quando eravamo molto concentrati nella fase break abbiamo fatto molto bene, mentre in alcune situazioni di contrattacco loro ci hanno messo maggiormente in difficoltà. Ci sono state anche alcune palle in difesa che avremmo potuto gestire meglio. Sono aspetti che dovremo migliorare domani, così come il nostro attacco quando riceviamo male. Con il modulo che utilizziamo è normale che la prestazione possa risentirne un po’: alcune giocatrici devono coprire molto campo e non sempre è possibile essere precisi. Dovremo quindi essere bravi anche nella gestione della palla alta”.
Qui in basso il video integrale del suo commento post partita.
(fonte: FIPAV)